FIAV - Federazione Italiana delle Associazioni Avicole

Regolamento Ordine dei Giudici

(Approvato a Casatenovo (LC) il 28 febbraio 1996;
Modifiche approvate a S.Felice sul Panaro (MO) il 23 maggio 1999,
a Reggio Emilia il 28 settembre 2003,
a Palazzo Canevese il 08 luglio 2007,
a Fornovo il 22 dicembre 2007,
a Bassano del Grappa il 05 dicembre 2010,
a Erba il 10 luglio 2011,
a Piacenza il 04 marzo 2012)

Capitolo I -DEFINIZIONE E SCOPI
Articolo 1

L'Ordine dei Giudici (O.d.G.) è organo tecnico della Federazione Italiana delle Associazioni Avicole - FIAV che riunisce allevatori a cui è stata riconosciuta l'idoneità a giudicare i soggetti esposti in manifestazioni ufficiali secondo le modalità previste dal presente regolamento. L'O.d.G. provvede alla nomina, alla decadenza, all'operato, nonché alla tutela dell'interesse dei Giudici nell'esercizio delle funzioni loro affidate. Modifiche al presente Regolamento devono essere deliberate dal Consiglio Direttivo dell'Ordine dei Giudici (C.D.O.G.) e ratificate entro sessanta giorni dal Consiglio Direttivo Federale (C.D.F.). L'impugnazione di una delibera da parte del C.D.F. deve essere comunicata entro tale termine al C.D.O.G .

Articolo 2

Organi dell'O.d.G. sono:
a) l'Assemblea dei Giudici ;
b) il Consiglio Direttivo dell'Ordine dei Giudici.

Articolo 3

L'Assemblea dei Giudici è costituita da tutti i Giudici iscritti all'Albo. Essa è convocata dal Presidente dell'Ordine o su delibera del C.D.O.d.G. almeno una volta all'anno, preferibilmente prima dell'Assemblea Generale della Federazione, per l'approvazione del rendiconto e del preventivo. L'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di un terzo degli aventi diritto ; le delibere avvengono a maggioranza dei presenti.

Articolo 4

I Giudici federali sono quelli iscritti all'Albo O.d.G. federale e si suddividono in giudici e in giudici parziali . Il giudice è colui che ha ottenuto l'abilitazione a giudicare tutte le razze previste dallo standard italiano , il giudice parziale è colui che ha ottenuto l'abilitazione a giudicare almeno due gruppi di razze come descritto all'art.16 del presente regolamento. La nomina a Giudice o a giudice parziale e la conseguente iscrizione si ottiene attraverso un esame di idoneità effettuato secondo le modalità previste dal presente regolamento. Ai Giudici e ai giudici parziali viene riconosciuto un rimborso spese deliberato dal C.D.O.G. e ratificato dal C.D.F.. Tali delibere verranno comunicate alle Associazioni federate ed ai Giudici stessi, tramite forma scritta (lettera, fax, e-mail) dalla segreteria dell'O.d.G..
Il mancato rinnovo della quota sociale/federale comporta l'automatica cancellazione del Giudice dall'Albo.

Articolo 5

Il C.D.O.G. è composto da un Presidente, un Vice Presidente con funzioni di Segretario e da un numero di Consiglieri da uno a cinque, di cui uno con funzioni di Cassiere. Il C.D.O.G. nella sua prima riunione elegge il Presidente e il Vice Presidente. il C.D.O.G. resta in carica tre anni ; i suoi membri possono essere rieletti. L'O.d.G. ha sede presso l'abitazione del Presidente.

Articolo 6

Al C.D.O.G. spetta :
a) decidere i criteri generali di valutazione e di giudizio ;
b) organizzare seminari di aggiornamento e corsi per Allievi Giudici e fissarne i criteri di ammissibilità ;
c) deliberare l'iscrizione dei nuovi Giudici e tutelare i loro diritti ;
d) curare la disciplina dei Giudici e tutelare i loro diritti ;
e) esaminare le segnalazioni pervenute su presunti errori di giudizio ed adottare i provvedimenti ritenuti necessari ;
f) proporre al C.D.F. i provvedimenti disciplinari a carico dei Giudici che hanno violato lo Statuto, il Regolamento o che risultino, comunque, inadempienti ai loro doveri ;
g) segnalare al C.D.F. le manchevolezze riscontrate nelle manifestazioni o nel trattamento riservato ai giudici.

Articolo 7

Al Presidente O.d.G. spetta :
a) rappresentare l'O.d.G. nei confronti del C.D.F. e degli altri organi federali. Egli partecipa di diritto alle riunioni del C.D.F. con possibilità di parola ma non di voto ;
b) convocare e presiedere l'Assemblea dei Giudici ;
c) designare la giuria alle manifestazioni federali ;
d) presiedere la Commissione d'esame per la nomina di Giudici federali ;
e) designare Giudici invitati a manifestazioni internazionali.

Articolo 8

La carica di Presidente dell'O.d.G. è incompatibile con quella di membro del C.D.F.. Il Segretario dell'O.d.G. cura la tenuta del Libro delle delibere, dell'Albo dei Giudici e del loro fascicolo personale. Il Cassiere cura la gestione dei fondi dell'O.d.G. e la contabilità relativa.
In casi eccezionali l'O.d.G. può essere commissariato e la sua gestione, in via provvisoria, passa direttamente al C.D.F. che deciderà i modi e i tempi per la gestione straordinaria.

Capitolo II - DESIGNAZIONE
Articolo 9

Sarà cura delle varie Associazioni contattare direttamente i Giudici necessari in base al numero di animali previsti a giudizio e secondo le modalità previste dal Regolamento mostre. I nominativi dei Giudici resisi disponibili dovranno essere trasmessi insieme al 'Regolamento' della mostra, al responsabile Mostre della FIAV almeno sessanta giorni prima della data di svolgimento della manifestazione.
Il responsabile mostre, qualora ne sussisteranno i requisiti, approverà la manifestazione dandone comunicazione all'associazione interessata, all'Ordine dei Giudici e ai giudici segnalati. Nei confronti di questi ultimi la comunicazione ha valore di autorizzazione a giudicare salvo diversa disposizione dell'OdG.
L'elenco aggiornato dei Giudici è disponibile sul sito internet della FIAV.
Il Giudice non potrà giudicare la razza o la 'categoria' in cui sono presenti eventuali soggetti di sua proprietà. Il giudice parziale non potrà inoltre giudicare le razze per le quali non possiede abilitazione.

Articolo 10

In occasione dei Campionati Italiani di Avicoltura, alla data fissata dal C.D.F. tutti i Giudici effettivi dovranno essere a disposizione. La designazione dei Giudici spetta all'O.d.G. che potrà scegliere, indicando anche giudici di altre Federazioni in ambito E.E. Il Giudice non può rifiutare la designazione se non per seri motivi; in questo caso dovrà darne immediata comunicazione al Presidente dell'O.d.G.

Capitolo III - GIUDIZIO
Articolo 11

I Giudici federali renderanno conto del loro operato direttamente all'O.d.G. e, in occasione di mostre internazionali, all'eventuale rappresentante FIAV. I Giudici sono tenuti alla fedele e scrupolosa osservanza dello Statuto federale. Devono conoscere le disposizioni emanate dall'O.d.G. e dalla FIAV relative ai criteri di valutazione e di giudizio. Devono conoscere il 'Regolamento Mostre' Federale. Devono costantemente aggiornarsi, con l'obbligo a frequentare i corsi organizzati dall'O.d.G. e all'iscrizione e frequentazione del forum internet istituito dalla Federazione. Devono giudicare in un giorno il numero di soggetti stabilito dal regolamento mostre.

Articolo 12

Il Giudice nell'esercizio delle sue funzioni è equiparabile, ai fini federali, ad un Pubblico Ufficiale, e come tale sarà tutelato contro chiunque.
Giudici ed Allievi, come rappresentanti tecnici della FIAV, sono tenuti, in ogni occasione, ad un comportamento deontologicamente ineccepibile e alla scrupolosa osservanza dello Statuto e di tutti i Regolamenti federali. Eventuali inosservanze saranno valutate dall'O.d.G. e comunicate al C.D.F. che potrà prendere i provvedimenti del caso.

Articolo 13

I Giudici devono operare applicando i criteri di valutazione e giudizio approvati dal C.D.F.. La distribuzione degli stampati ufficiali relativi al giudizio sarà fatta a cura della FIAV. Il giudizio va espresso sulla scheda di giudizio e valutazione ufficiale predisposta dalla FIAV la cui utilizzazione è obbligatoria per tutte le manifestazioni ufficiali. Il Giudice deve accompagnare il giudizio con note illustrative rivolte all'allevatore. La firma deve essere accompagnata obbligatoriamente da un timbro con l'indicazione del nome e cognome. Ultimate le operazioni di giudizio il giudice compilerà un rapporto in triplice copia, predisposto dalla segreteria O.d.G., indicante il numero dei soggetti giudicati distinti per razza, tutti i soggetti dichiarati Campioni, con numero di anello e gabbia.

Articolo 14

In ogni manifestazione riconosciuta deve essere presente un Presidente di giuria , nominato dall'O.d.G.o in mancanza di tale nomina dedotto in base al grado di anzianità . Il presidente di giuria è il responsabile del giudizio e deve redigere una relazione completa e dettagliata come da modello predisposto da inviare alla segreteria dell'O.d.G.

Capitolo IV - CORSI GIUDICI
Articolo 15

Gli aspiranti Allievi Giudici dovranno inviare domanda scritta alla segreteria O.d.G. dove dovrà figurare : cognome e nome, luogo e data di nascita, indirizzo e numero telefonico (fax se disponibile), indirizzo e-mail, associazione di appartenenza. Il candidato dovrà possedere i seguenti requisiti :
a) avere un'età non inferiore a diciassette anni e non superiore ai sessanta.
b) avere il titolo di studio della scuola dell'obbligo.
Il possesso dei requisiti di cui sopra deve essere documentato dal candidato.
La segreteria O.d.G. comunicherà tempestivamente l'eventuale accettazione della domanda.
Il mancato rinnovo della quota sociale/federale comporta l'automatica cancellazione dell'allievo dal corso.

Articolo 16

Il 'Corso Giudici' è istituito dalla FIAV tramite i suoi organi tecnici: OdG e CTS, per la formazione di Giudici federali, che una volta ottenuta l'abilitazione, vengono iscritti all'Albo dei Giudici federali.
Il 'Corso Giudici' è aperto a tutti gli associati iscritti alle varie associazioni aderenti alla FIAV che ne facciano regolare richiesta su apposito modulo.
Il 'Corso Giudici' è strutturato in 4 anni con un programma di seguito descritto:
1° anno = Razze Gruppo 5 - Razze Gruppo 6
2° anno = Razze Gruppo 2 - Razze Gruppo 4
3° anno = Razze Gruppo 1 - Razze Gruppo 3
4° anno = Razze Gruppo 7 - Razze Gruppo 8
Al termine di ogni anno (generalmente in corrispondenza dei Campionati Italiani) si svolgerà un esame teorico pratico che permetterà al candidato di ottenere l'abilitazione al giudizio delle razze studiate. Solo dopo aver ottenuto l'abilitazione a tutti i gruppi di razze il candidato sarà iscritto all'Albo dei Giudici Federali. Il proseguimento del Corso è subordinato comunque al superamento, nel primo anno di iscrizione, della 'parte generale'. Fino all'ottenimento della qualifica di Giudice Federale sarà possibile, da parte dell'Allievo Giudice, giudicare le razze dei Gruppi di cui ha già ottenuto l'abilitazione (Giudice classe B) solo con la supervisione di un Giudice Federale.
La preparazione teorica degli Allievi Giudici si avvale delle seguenti fonti:
STANDARD ITALIANO delle RAZZE AVICOLE Il Libro Standard è il principale riferimento per ciascun Giudice, la base per la preparazione e strumento indispensabile per lo svolgimento dei giudizi. La sua accurata ed approfondita conoscenza è la base della preparazione del Giudice.
Dispense Corsi Giudici.
Il Notiziario FIAV organo ufficiale della Federazione è il mezzo per rendere pubbliche le modifiche e gli aggiornamenti tecnici del CTS e dell'OdG. Tutto quello che viene pubblicato nella sezione riservata al CTS è da ritenersi ufficialmente riconosciuto ed approvato e quindi integra o sostituisce ogni nozione precedente.
Corsi Giudici la FIAV, tramite i sui organi tecnici: CTS e OdG, organizza Corsi di aggiornamento in particolare destinati alla preparazione degli allievi e all'aggiornamento dei Giudici. Il numero di tali giornate può variare di anno in anno e sono obbligatorie sia per gli allievi che per i Giudici.
Forum 'Corso Giudici' internet - la FIAV, ha istituito un Forum con accesso esclusivo per Giudici ed Allievi giudici come mezzo importantissimo per un continuo e capillare approfondimento e mezzo di discussione fra i componenti il CTS, i Giudici e gli Allievi. L'iscrizione e la frequentazione del forum è fortemente consigliata sia per i giudici che per gli allievi al fine di una loro buona preparazione. Si ricorda inoltre di consultare periodicamente anche il sito ufficiale FIAV.
Per la preparazione pratica è basilare la partecipazione come allievi alle varie manifestazioni organizzate dalle associazioni aderenti alla Federazione, dove affiancheranno i Giudici nel corso del giudizio. La partecipazione al giudizio dei Campionati Italiani è obbligatoria.

Articolo 17

Il 'Corso giudici' ha una durata minima di 4 anni (4 prove esami alla fine di ogni anno) e massima di 8 anni, se l'allievo, passato tale periodo non ha conseguito l'abilitazione a giudicare tutte le razze riconosciute e quindi non ha conseguito la qualifica di Giudice Ufficiale FIAV, decade e verrà cancellato dalla lista allievi perdendo anche il ruolo di 'Giudice Parziale".

Articolo 18

Gli esami consisteranno in una prova scritta ed una pratico-verbale su di un certo numero di soggetti di varie razze ed avverrà preferibilmente in occasione di una giornata di giudizio dei Campionati Italiani . La Commissione esaminatrice sarà formata dal Presidente dell'Ordine, dal segretario dell'Ordine e da un membro del ComitatoTecnico-Scientifico.
Ad essi potranno accedere solo gli allievi iscritti da almeno un anno e che nel periodo precedente abbiano frequentato in qualità di assistente almeno tre operazioni di giudizio come da attestati da esibire all'atto dell'iscrizione.
Il nuovo Giudice Ufficiale non potrà giudicare come unico Giudice di una Mostra per un anno dalla data dell'esame come non potrà, sempre per il medesimo periodo, ricoprire il ruolo di Presidente di Giuria.

Capitolo V - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Articolo 19

I sig. Giudici sono obbligati alla riservatezza ed alla osservanza di un "Codice Etico" nei confronti di FIAV e dei suoi appartenenti, con particolare riguardo alla propria sfera di competenza , è assolutamente censurabile l'intrattenersi in "discussioni" e/o azioni lesive dell'immagine della Federazione in qualsiasi luogo e situazione.
Il C.d.O.G. può adottare a carico dei propri aderenti i provvedimenti disciplinari previsti dallo statuto e dai regolamenti federali.

Articolo 20

I provvedimenti disciplinari sono adottati con delibera del C.D.O.G..

Articolo 21

Contro i provvedimenti adottati dal C.D.O.d.G. è ammesso ricorso al C.D.F. entro trenta giorni dalla notifica.

Capitolo VI - NORME AMMINISTRATIVE
Articolo 22

L'O.d.G. è autorizzato ad una propria gestione amministrativa ; l'esercizio finanziario coincide con quello della FIAV. Le entrate ordinarie dell'O.d.G. sono quelle costituite dal contributo annuale stanziato dal C.D.F.. La richiesta del contributo annuale deve pervenire alla FIAV entro il 31 ottobre. Alla fine di ogni anno sarà redatto un rendiconto che verrà approvato dal C.D.F.

Piacenza, 04 Marzo 2012