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CLUB ITALIANO BANTAM

Caratteristiche della Razza Bantam
Dorso - Coda

Particolarità salienti

Qui di seguito vorrei trattare di quei punti salienti su cui si fonda tutta la bellezza di una Bantam e su cui è impossibile essere intransigenti a differenza di altri sempre importanti, ma su cui si può parsimoniosamente essere un po' più tolleranti.

Linea dorso/coda

Ricollegandoci all'aspetto che un portamento corretto ci offre, dobbiamo dire che la curvatura della parte superiore del collo che passando per il dorso e proseguendo nell'espressione delle penne falciformi della coda è sicuramente una delle parti fondamentali di una razza, ed in una Bantam assume un'importanza massima.
Infatti, anche se nel gallo l'angolo della linea dorso-coda è più acuto che nella gallina, questa linea deve essere la più tondeggiante possibile.

Nel gallo si cercherà un dorso corto ma evidente, e il più tondo possibile, da cui partirà in modo fluido e naturale l'arcuatura della coda. Si dovrà evitare di avere un dorso praticamente inesistente perché l'impressione che si avrà, sarà l'assenza di armoniosità a discapito di una forma brusca e a "V".

Nella gallina si tenderà ad avere un dorso corto e dolcemente tondeggiante in cui l'armonia sarà l'effetto di una curva ininterrotta dalla sommità del collo alla punta delle timoniere. Massima attenzione nelle dimensioni del dorso, che nella femmina tendono ad essere sempre abbondanti e con linea piatta, che influiranno negativamente su tutta l'espressività del soggetto.

In entrambi i sessi si dovranno selezionare e sorvegliare la larghezza del dorso che sarà decisamente largo ma mai sproporzionato alla sua lunghezza.

Linea collo – dorso – coda armoniosa e ben raccordata e in buon rapporto con quella del petto che appare sviluppato e prominente.

Foto BANTAM 14
Coda

Potremmo definirla un'opera d'architettura, tanto è complessa e magnifica la sua costruzione. Nel gallo, come dicevo prima, deve essere portata alta e deve essere la naturale prosecuzione della fantomatica linea dorso/coda.
Non esiste categoria di penne che non sia subordinata ad un'altra: tanto devono essere larghe,dall'attaccatura alla punta, le falciformi... così le timoniere.
Massima sfericità alle grandi falciformi, così come alle piccole.

Fondamentale la larghezza e la lunghezza delle timoniere, che non devono fuori uscire dall'arcuatura delle falciformi, e che costituiscono così le basi di una coda ricca e ben tessuta.
Nella gallina la coda è più umile, non strumento di baldanza, di potenza del maschio per esprimere la forza nella continuità della specie, ma comunque complementare a quell'armonia tanto citata prima.
Come già accennato risulta di una lunghezza importante, ma sicuramente non deve presentarsi chiusa, così come non a ventaglio. Una giusta sovrapposizione del 50% di ogni timoniera, a mio avviso, offre un'espressione armoniosa ed elegante.

La corretta angolazione rispetto al dorso porta ad avere l'altezza della coda al pari della linea mediana degli orecchioni nel maschio, e quella degli occhi nella femmina.
Questo vale anche per il gallo, anche se la linea passa per il centro degli orecchioni.