Mostra Club Bantam 2004

Fornovo (PR), 17 Ottobre 2004

Recensione del Giudice Fabrizio Focardi

Un bel posto davvero Fornovo sul Taro, dove Valerio Lisa e Sergio Savi hanno saputo organizzare una giornata piacevolissima all'insegna della Bantam.
Una formula nuova per il giudizio alla mostra del Club: con la collaborazione dell'Ordine dei Giudici e del Comitato Tecnico Scientifico la valutazione dei soggetti, fatta da me e Marco Galeazzi, è stata espletata alla presenza di giudici, allievi giudici ed allevatori.
Un'occasione per far capire agli allevatori come si arriva al predicato, illustrando le caratteristiche più importanti per questa razza che determinano un "Eccellente" o un "Insufficiente".
Tante ed interessanti sono state le domande e spero che le risposte abbiano dato agli allevatori una giusta linea per la selezione ed ai giudici un aiuto ad equilibrare i nostri giudizi.
Ho iniziato con i galli della colorazione Nera (14) ed ho proseguito con la Blu (7), la Petto Arancio (3) e la Collo Oro (9).
Molti soggetti penalizzati per il piumaggio, specialmente della coda, ancora incompleto.
In genere buona la forma, la posizione ed il colore. Alcuni con la linea dorsale troppo lunga ed altri per la formazione di un angolo al passaggio dorso/coda.
Molte creste da migliorare sia nella forma che nella perlatura. Gli orecchioni, caratteristica peculiare per la Bantam, devono essere rotondi e della misura richiesta; si può essere un po' tolleranti nella colorazione Collo Oro, ma se troppo piccoli sono anche qui difetto grave; in questo tipo di colorazione si deve fare molta attenzione alla pepatura che deve essere nella giusta misura e ben distribuita; è determinante per una buona tonalità: accumuli danno in genere un disegno ad orlatura che in tutte le parti è difetto,.
Complimenti a Valerio Lisa per le sue Petto Arancio, colorazione nuova per l'Italia, presente in Europa solo in Svizzera; rispetto ai soggetti visti in precedenti occasioni ho notato un buon miglioramento, specialmente nella colorazione, non facile anche nelle razze in cui è fissata da molti anni.
È stata indubbiamente un'esperienza positiva che spero si ripeta negli anni a venire.

Fabrizio Focardi

Recensione del Presidente Valerio Lisa

È vero che la data non era favorevole perché diversi animali non erano ancora finiti per l'esposizione, e in special modo i maschi.
È vero che il giudizio è stato in particolar modo severo e minuzioso.
È vero che alcuni allevatori non hanno partecipato a causa delle restrizioni sanitarie.
È vero che se la speciale di razza fosse stata allestita nel contesto dei campionati italiani avrebbe riscosso maggior interesse.

Permettetemi però: i numeri e i risultati parlano da soli!
- 78 i soggetti iscritti
- 61 quelli presenti
- 6 le colorazioni rappresentate, ovvero tutte quelle allevate in Italia
- 34 i soggetti nella colorazione nera
- 27 nelle restanti colorazioni
- 8 gli allevatori che hanno esposto sui 14 iscritti al club.

Il posto particolarmente accattivante, il bel colpo d'occhio che se ne traeva; la qualità dei soggetti che a mio avviso, per la data in questione, non sminuiva il lavoro di selezione degli allevatori presenti; la formula tutta nuova: speciale di razza, giornata tecnica, giudizio aperto a tutti e corso giudici. Ne hanno fatto un avvenimento davvero interessante.
Mi dispiace per gli assenti che hanno sicuramente perso un'occasione di approfondimento, di confronto sulle tematiche specifiche di morfologia e di colorazione della razza.
Qui di seguito la premiazione. Si è voluto tenere ben distinte le colorazioni a tarsi scuri, con una selezione di più lunga data, e quelle a tarsi chiari, con selezione meno precisa e tipica, dovute al fatto stesso che non costituiscono l'originalità della razza.
Classifica particolareggiata per la colorazione Nera, che visti i tanti soggetti presenti nei due sessi, ha potuto così essere sviluppata tenendo separati appunto i due sessi e aggiungendo anche i secondi classificati.
Ora permettetemi qualche ringraziamento:
al sig. Savi Sergio per la parte logistica
al sig. Reggiani Alfredo e Bega Vittorio, che pur non essendo allevatori di Bantam ci hanno concesso gratuitamente l'utilizzo delle gabbie da esposizione e hanno prestato la loro opera.
all'Ordine dei Giudici (sig. Galeazzi Marco e sig. Focardi Fabrizio) per aver concessoci l'opportunità di una giornata particolare per l'avicoltura amatoriale italiana.
al presidente F.I.A.V. & co. per la loro partecipazone
a Sabina Tonetto per la parte redazionale. Vi invito a fare una capatina sul sito F.I.A.V. alla voce mostre per ammirare le varie foto e tutti i dati delle classifiche (www. fiav.info).
E naturalmente a tutti gli allevatori presenti.
Allora: al prossimo anno, magari con qualche altra soluzione innovativa.

Valerio Lisa

"Cose mai viste" di Andrea Sgambati

"Cose mai viste"! Questa è la considerazione più spontanea che mi viene in mente nel dover fare un commento sulla prima edizione della Mostra Speciale di Razza organizzata dal Club Italiano della Bantam a Fornovo di Taro il 17 ottobre scorso.
Circa una settantina di soggetti provenienti da allevamenti più che altro del nord-Italia, a rappresentare tutte le colorazioni fino ad ora allevate, sono state presentate.
E se ben ricordo (la mia memoria arriva fino ai Campionati Europei organizzati a Verona una ventina di anni fa) nel nostro Paese non si è mai avuto un raduno così importante di questa prestigiosa razza che anzi, fino a prima della fondazione del Club, era ridotta ad effettivi sempre più esigui.
Veramente indovinato, a mio avviso, e sicuramente da riproporre in queste occasioni, il giudizio svolto alla presenza degli allevatori e che ha avuto anche funzione di Corso di Aggiornamento per i giudici su questa difficile (da allevare e anche da giudicare) razza.
Fabrizio Focardi e Marco Galeazzi hanno dapprima illustrato con dovizia di particolari le caratteristiche che deve avere una valida Bantam e che rendono più o meno qualitativo un determinato soggetto. Condivido molto questo metodo di valutazione che cerca di mettere in evidenza i soggetti migliori (anche se con qualche piccolo difetto; il pollo perfetto non esiste!)
dai soggetti con caratteri di razza più carenti e più lontani dallo standard.
Penso che sia ruolo fondamentale dei giudici riuscire a stilare una graduatoria di merito dei polli presentati nelle mostre evidenziando i più validi dai meno. Purtroppo invece si vedono a volte nelle mostre tutti i soggetti presentati relegati a livelli di giudizio minimi, tutti alla pari, per inconvenienti che casomai, a livello selettivo, hanno pochissima importanza.

Lasciando la digressione, ma era proprio per riconfermare il personale apprezzamento sulla validità della iniziativa del giudizio svolto con commento pubblico e riprendendo la cronaca della giornata dobbiamo riferire del bel pranzo sociale che ha allietato il mezzogiorno in cui, facile a dirsi, l'argomen-to d'obbligo dei discorsi era la Bantam.
La nostra mostra si è svolta nell'ambito più ampio di una Sagra organizzata dalla Pro-Loco per cui al momento delle premiazioni c'è stato il coinvolgimento del gran pubblico presente e il signor Sindaco in persona ha presenziato le premiazioni insieme al nostro Presidente Ongaretto.
In conclusione veramente una simpatica giornata anche per lo scambio delle esperienze di allevamento nonché di soggetti da riproduzione.
Un grazie particolare infine penso sia dovuto anche a nome di tutti i soci del Bantam Club al nostro segretario Valerio Lisa che oltre a seguire con dedizione durante tutto l'anno la semplice, ma pur sempre impegnativa gestione del Club, è stato anche uno degli ideatori ed organizzatori di questo evento che ha richiesto non poca perdita di tempo; ed un altro grazie particolare all'infaticabile Sergio Savi che come socio del Club, come giudice Fiav, ma in questo caso soprattutto come residente e quindi padrone di casa, si è dovuto sobbarcare tutta la organizzazione logistica (relazioni con la Pro-Loco e col Comune, impianto della mostra, pranzo sociale ecc. ecc.) della manifestazione.

Andrea Sgambati