Campionati Italiani 2004
Reggio Emilia, 27-28 Novembre 2004
Relazioni Giudici
Giudice : Galeazzi Marco (Presidente di giuria)
Prima della relazione tecnica sui soggetti da me giudicati in questi Campionati Italiani vorrei fare alcune osservazioni generali. Per prima cosa l'ingabbio di più di 1000 soggetti è, per il panorama italiano, un ragguardevole successo. Questo dimostra che quando si vuole non ci sono disposizioni sanitarie che reggono: si può partecipare con un minimo di impegno e volontà; certo, i tamponi e i prelievi sono un impazzimento in più, ma se la passione e la voglia di partecipare c'è, non sono poi un ostacolo insormontabile. Come oramai da alcuni anni, l'AERAv organizza i Campionati in modo eccellente e al suo presidente Cabassi e a tutti i soci che si sono impegnati in questa importante manifestazione non può non andare il nostro plauso. In generale devo dire che la qualità è migliorata e, soprattutto in alcune razze, lo standard medio era più che soddisfacente. Per la prima volta, credo, sono state ingabbiate 120 Livorno, forse tutte non erano proprio Livorno, l'influsso dell'Italiana è ancora grande, ma finalmente si cominciano a vedere dei soggetti di buona qualità e di eccellente colorazione, vedi la Campionessa di razza, un'ottima Livorno collo argento. Finalmente erano presenti al Campionato quasi tutte le razze italiane, mancavano all'appello solo il Tacchino castano d'Italia e l' Oca Padana, e, per esempio, nella Polverara si è notato un netto miglioramento di qualità rispetto alle precedenti edizioni. Purtroppo ancora molti allevatori di varie parti del paese non partecipano alla nazionale, e questo è un vero peccato perché i Campionati dovrebbero essere il momento di incontro e di confronto di tutta la produzione avicola dell'anno. Altra nota negativa ancora troppi allevatori iscrivono i propri soggetti con una denominazione della razza o della colorazione errata, non conforme allo Standard Italiano e questo, è piuttosto grave. Molto qualificata la presenza del Club della Bantam e del neonato CRAI, il club che raggruppa gli allevatori delle razze italiane; ma il Club dei combattenti esiste sempre?? Per finire voglio ringraziare tutti i giudici ed allievi giudici che si sono dovuti sobbarcare un lavoro molto superiore al massimo consentito. Più di 100 soggetti a giudice è sicuramente un numero eccessivo.
Andalusa: 2 soggetti.
Solo due i soggetti esposti in questa affascinante e difficile razza. La femmina presentava la coda leggermente aperta, una linea del dorso un po' corta, una orlatura del petto poco netta e una testa da migliorare.
Ko Shamo: 21 soggetti in 2 colorazioni.
Devo dire con soddisfazione che anche quest'anno ho trovato una qualità media in questa razza veramente buona. Nelle dorato frumento i galli presentavano tutti un'ottima posizione, requisito importantissimo in questa razza, con un portamento eretto, sulle punte delle dita, veramente ottimo. Alcuni presentavano un piumaggio leggermente abbondante soprattutto su collo e coda ma il 'vuoto d'ala' era ben presente in tutti i soggetti. Alcune facce sono da migliorare ma le creste risultavano tutte di buona tessitura ed estensione. Lo sterno era nudo più o meno in tutti gli esemplari, i tarsi di alcuni galli erano un po' leggeri. Fare attenzione al colore dell'occhio che in molti soggetti risultava troppo scuro. Le galline erano di buona forma e posizione, anche le colorazioni erano più che accettabili ed il piumaggio in ottimo stato. Campione italiano di colorazione un ottimo gallo che si è meritato un D 96 punti. Nel dorato frumento blu era presente un gallo veramente di ottima qualità che si è dovuto accontentare, se così si può dire, di un D 96 punti solo per il colore dell'occhio un po' troppo scuro, per il portamento delle ali che era un po' aperto anche verso la punta e per la cresta non proprio perfetta, ma per il resto un esemplare eccellente sia nella struttura e forma che nel portamento, complimenti all'allevatore di questo splendido esemplare che è stato proclamato Campione Italiano di razza 2004.
Italiana nana: 4 soggetti in una sola colorazione.
Esposta nella colorazione perniciata blu, i maschi erano sicuramente più validi delle galline che presentavano una colorazione indefinita e molto diseguale fra loro. IL gallo campione italiano (D punti 96) invece era sicuramente di ottima qualità: molto buona la forma e il portamento, ben presentato ( voglio qui ricordare che la presentazione dei soggetti ad una mostra in generale e ai Campionati Italiani in particolare è un requisito essenziale per una buona valutazione. I soggetti che portiamo ad una mostra devono essere in buone condizioni espositive e con il piumaggio completato!!). La colorazione era eccellente con un petto di una giusta intensità di blu.
Cocincina nana: 44 soggetti in 8 colorazioni.
Finalmente un buon numero di questa storica razza che nelle ultime edizioni aveva visto un lento declino.
Cominciamo con le nere, le più numerose: i galli erano di buona forma anche se alcuni si presentavano un po' troppo alti sulle gambe e con una calzatura un po' limitata, buono in tutti il colore dei tarsi che devo dire in alcuni soggetti arrivava ad un giallo veramente eccellente. Alcune creste da migliorare e qualche faccia un po' chiara. Alcune galline invece si presentavano un po' strette, con poca rotondità, alcuni fianchi si presentavano stretti fra ali troppo chiuse. Molte avevano teste poco graziose con becchi lunghi e facce chiare, in generale buona la colorazione nera con ottimi riflessi verdi.
In questa colorazione ho proclamato la Campionessa italiana 2004: un'ottima gallina, una vera palla di piume con una testa piccola e proporzionata, un buon baricentro in avanti che dava all'animale la giusta forma e posizione, solo la leggera scarsità del piumaggio dei tarsi e soprattutto il colore di questo piumaggio che non era di una giusta intensità non mi ha permesso di dare un eccellente ma di fermarmi ad un D punti 96.
Un solo gallo bianco mentre erano presenti un certo numero di frumento. Campione di colorazione di questa varietà un gallina che si presentava di ottima forma anche se di colore ancora da perfezionare, soprattutto intensità di collo e coda, (MB). Alcune galline presentavano grossi difetti alla cresta, attenzione ai denti laterali sul lobo!! Si continua a vedere in Italia la cocincina nana oro orlata nero e questo va sicuramente a merito di chi con tanta tenacia porta avanti questa selezione, cosi rara in Europa, Devo dire che la colorazione e il disegno hanno fatto passi da gigante e siamo veramente a buon punto, ancora da lavorare sulla forma e la posizione soprattutto per quel che riguarda le rotondità e la coda. In generale meglio i galli delle galline. Galli frumento argento discreti nella forma ma da migliorare nella colorazione. Molto buone le betulla nella forma e posizione con piumaggio scomposto nella mantellina del gallo e da eliminare alcuni riflessi gialli sulle parti argento ma con ottima estensione dell'orlatura sul petto sia nel maschio che nella femmina. Buono il gallo sparviero fulvo sia nella forma che nella colorazione, ottima la taglia ma con coda non del tutto completa, il soggetto si è aggiudicato il titolo di Campione Italiano classe B. Le femmine sono da migliorare soprattutto nel disegno più che nell'intensità della colorazione.
I soggetti nella varietà blu purtroppo del tutto insufficienti per quanto riguardava la colorazione.
Andalusa nana: 4 soggetti.
Molto buoni in generale i 4 soggetti presentati, fare attenzione all'intensità dell'orlatura e alle code, anche alcune teste da migliorare. Campione italiano 2004 una bella gallina (MB).
Spagnola a faccia bianca nana: 4 soggetti.
Devo dire che la razza era molto bene rappresentata. È una razza difficile e il livello dei soggetti era sicuramente elevato, soprattutto un gallo e una gallina. Nei galli code da completare e una faccia forse un po' troppo rugosa ma con un ottima estensione del bianco. Campione italiano una bella gallina che con un D 96 punti si è aggiudicata il titolo.
Ringrazio gli allievi giudici Berto Marco e Rore Lazzaro Secondo per l'aiuto durante le operazioni di giudizio e la pazienza che hanno dimostrato nell'ascoltare le mie disquisizioni.
Marco Galeazzi
Giudice: Focardi Fabrizio
Evidentemente ci si abitua a tutto: visto il ragguardevole numero di animali iscritti - 1063 - i test richiesti dalle Asl non hanno scoraggiato molti allevatori. Prima di raccontare il mio lavoro di giudizio credo sia doveroso ringraziare chi si è dato da fare per la riuscita di questo Campionato. Non voglio scendere in particolari, ma alloggiare un tale numero di soggetti non è facile, anche per una Associazione ormai avvezza a queste manifestazioni come l'AERAv. Grazie quindi al Comitato Organizzatore ed a tutti quegli addetti in "abito rosso" che si sono dati tanto da fare. Ho avuto una grande soddisfazione a questi Campionati, dato che dopo tanti anni di "campagna promozionale" mia personale e del CTS, il numero delle razze italiane è cresciuto; un solo esempio: 120 Livorno, delle quali però parleranno altri giudici.
Ho iniziato i miei giudizi con la Polverara e devo dire che l'ho trovata molto migliorata. C'è ancora da lavorare, di più con la bianca, ma penso si sia a buon punto.
Ho sempre seguito questa razza e mi ricordo i primi soggetti presenti alle nostre mostre: mole ridotta, creste a farfalla e ciuffi scarsi o da Padovana; quelli di oggi sono vicini alla meta, e proprio in forza di questo i miei giudizi sono stati più severi.
Belle le nere, in genere di buona mole e con ottimo colore, salvo alcuni riflessi bluastri in alcuni soggetti, ma non sarà difficile perderli. La cresta a cornetti era presente più o meno in tutti i soggetti; ancora da migliorare nella forma e per la presenza di escrescenze, ma sono sicuro che l'anno prossimo, se si farà una buona selezione, si potranno vedere ottime creste. Nelle bianche difetti importanti sono stati la mole delle femmine ed i loro tarsi che devono essere, in questa colorazione, color salice.
Poche invece le Siciliane, un solo gallo Collo Oro, buono nella forma e nel colore; nelle bianche c'è ancora un po' da lavorare per la mole, per la colorazione e per le creste
Sono poi passato alle Bantam, per le quali mi è già stato detto che sono stato un po' esigente, ma per questa razza devo esserlo. È una razza ben fissata in molte colorazioni, non è una razza da utilità; se lo fosse, le caratteristiche peculiari sarebbero altre; ma essendo da esposizione, la caratteristica fondamentale è essere bella.
Nei galli i difetti più comuni erano nella coda - non della giusta forma, o incompleta, o portata bassa, o con scarse falciformi e senza punte arrotondate - e nelle creste, non della forma richiesta e molte con perlatura grossolana.
Nei due sessi attenzione alla linea dorsale - non deve essere troppo lunga - ed al passaggio dorso/coda - richiesto senza angolo -, caratteristiche basilari per una giusta forma. Nel complesso comunque le femmine, in genere, erano più vicine allo standard.
Nelle Collo Oro e colorazioni analoghe si sottovaluta sempre la pepatura che, se mal distribuita, oltre ad alterare il colore di fondo può arrivare, in presenza di addensamenti, a generare un disegno a maglie. Tutto questo svaluta molto il soggetto. La pepatura deve essere finissima e distribuita omogeneamente.
Alcuni soggetti risultavano erroneamente iscritti come "Giava", e colgo l'occasione per ricordare che la denominazione giusta è Bantam, e solo Bantam.
Per le Sebright vale quanto detto per la Bantam: devono essere belle.
Meglio le dorate, in generale con buona forma e colorazione. Le Argentate sono da migliorare nella linea del dorso, troppo lunga, e nel passaggio dorso/coda. Presente in alcuni soggetti un po' di pepatura nelle timoniere che non è da considerarsi difetto se non visibile all'esterno, ma altrimenti svaluta l'animale. Attenzione al piumaggio che deve avere sempre la punta arrotondata.
Tre Pite Pinte, una vecchia razza spagnola, della colorazione nera/bianca, non sono state giudicate perché in Italia ancora non è una razza riconosciuta. L'allevatore, Giuseppe Mazza, ha richiesto il riconoscimento e sono già stati attivati contatti con la Federazione spagnola.
Ho finito con le famiglie dove l'omogeneità, caratteristica richiesta in questa categoria, non era tale da dare dei buoni predicati; discreto un gruppo di Livorno Bianca; buoni uno di Barbuta d'Anversa Nera ed uno, che ho fatto "Campione", di Wyandotte Nana Bianco Columbia.
Animali in generale di buon livello e, eccetto alcune eccezioni, ben presentati.
Fabrizio Focardi
Giudice: Lisa Valerio
Barbuta d'Anversa: 43 soggetti di cui 12 neri, 4 bianchi, 17 neri picchiettati bianco, 4 grigio perla, 6 quaglia.
Neri: di solito colorazione molto in tipo. Qui presenti soggetti con diverse difformità. Creste non sempre ben curvate sulla nuca e a volte decisamente grossolane. Colore nella norma anche se alcuni animali non erano in perfette condizioni espositive. Buona la mantellina dei maschi e la criniera nelle femmine, barba e favoriti nella maggioranza dei casi ben espressi.
Bianchi: soggetti giovani, non eccessivamente in tipo soprattutto nella linea dorso coda che appariva decisamente lunga. Piumaggio incompleto in tutti i soggetti.
Neri picchiettati bianchi: i soggetti migliori come tipo, forma e portamento, solo alcuni con linea dorso coda un po' lunga. Colorazione pressoché corretta, anche se alcuni maschi giovani presentavano una scarsa picchiettatura sulle timoniere. La femmina premiata aveva forse del bianco un po' troppo esteso e non perfettamente nitido, non aveva però remiganti totalmente bianche. Risultava il miglior compromesso tra forma, colore, portamento e particolari. Alcune femmine penalizzate dalla spina della cresta che non seguiva la nuca, che a mio avviso è carattere importante in questa razza. Qualche maschio un po' dritto sui tarsi presentava si una linea dorso coda corta, ma non sempre armoniosa ed inoltre appariva così con un petto meno prominente. I soggetti adulti (classe B) esprimevano appieno tutte le caratteristiche della razza: forma, portamento, colore. Becchi e occhi come richiesto dallo standard sia nella morfologia che nel colore. Alcuni maschi con bargigli un po' troppo evidenti. Qualche tarso, invece, leggermente variegato chiaro scuro in qualche femmina.
Grigio perla: soggetti che esprimevano qualità appena sufficienti, sicuramente penalizzati dal piumaggio ancora da terminare e più morbido, caratteristica quest'ultima specifica di questa colorazione.
Quaglia: solo alcuni anni or sono era il colore che esprimeva i caratteri migliori della razza. I soggetti presenti non possedevano qualità per eccellere, sia per la morfologia che per l'espressione del colore. Tutti possedevano una colorazione troppo chiara e non uniforme della mantellina de del dorso. Inoltre becchi lunghi, carenza di barba e linee dorso coda ampie aumentavano enormemente la scarsità di qualità dei soggetti.
Olandese nana: 40 soggetti di cui 24 collo oro, 4 collo oro blu, 10 grigio perla.
Collo oro: i maschi decisamente più in tipo delle femmine anche se molte code da terminare. La colorazione in tutti i soggetti era ben espressa: petto senza macchie, mantellina con fiamme ben visibili, ali ben disegnate. Creste non sempre ben espresse: denti a pettine o in alcuni casi con attaccatura molto simile ad un doppio dente e quindi al limite della squalifica, qualche colpo di pollice. Le femmine sicuramente meno in tipo dei maschi, sia per forma (dorsi lunghi) che per colore. La maggior parte presentava una leggera orlatura oro sul dorso e in generale il colore appariva leggermente dilavato. Bisognerebbe verificare se questa colorazione e le simili (collo argento, collo arancio) in questa razza si esprimono sempre con questa leggera orlatura in ogni singola penna del dorso.
Collo oro blu: tutti i soggetti maschi con forma in generale buona. La colorazione nel complesso corretta, anche se nel petto il blu appariva leggermente orlato. Anche in questo caso bisognerebbe verificare questo carattere nella razza.
Grigio perla: soggetti in tipo sia per forma che per colore, anche se come già accennato nelle Barbute d'Anversa, questa colorazione presenta sempre un piumaggio più morbido facendo apparire i soggetti leggermente differenti dalle colorazioni principali. In tutte le colorazioni non ho riscontrato difetti gravi sulla taglia che a mio avviso rientrava nei requisiti dello standard.
Phoenix shokoku nano: 6 soggetti nella colorazione collo argento.
Animali di ottima forma e portamento, molto curati, con code e lanceolate della groppa lunghe ed abbondanti tipiche della razza. Purtroppo la taglia completamente fuori dallo standard: enorme per una razza nana, inoltre, inanellata come tale. Anche la colorazione presentava dei difetti macroscopici. I maschi avevano il petto picchiettato di bianco, curiosa anomalia in quanto questa colorazione che richiede il petto completamente nero, qualora possiede del bianco si manifesta generalmente con macchie più simili ad un'orlatura. Le parti bianche, invece, come dovevano essere, erano di un candore eccezionale. Anche le femmine non eccellevano nella colorazione in quanto il colore in generale appariva dilavato. Quindi il petto salmone molto chiaro e il dorso con pepatura non brunastra e non omogenea e addirittura con presenza di orlatura argento.
Plymouth Rocks: 6 soggetti barrati.
Animali di non grande pregio in quanto la linea del dorso appariva piatta e non in risalita verso la coda, tra l'altro non tutta completamente piumata. Anche il colore e il disegno, esemplari in questa razza, non erano all'altezza delle aspettative. Qualche piuma completamente nera qua e là e la parte chiara della barratura opaca e a volte brunastra.
Anatra Pechino tedesca: 12 soggetti bianchi.
Prima esperienza di giudizio per me con questa razza. Nel complesso animali di buon livello, tranne una femmina, tutti possedevano le linee dorso e ventre parallele. Anche la taglia nel complesso come richiesta dallo standard. Le teste ben espresse con guance paffute mettevano in risalto la simpatica fisionomia anche se avrei preferito vedere dei becchi un pochino più forti e alcuni leggermente più a cuneo. Buona la criniera tipica della razza. Qualche soggetto con piumaggio leggermente scomposto e qualche riflesso paglia troppo marcato: difficile a mio avviso per un anatide mantenere il candore in questo periodo di stagione, inoltre lo standard cita come difetto un bianco puro.
Valerio Lisa
Giudice: Riganti Vinicio
Inizio questa relazione col dire che i Campionati Italiani hanno dato un'immagine di grande rappresentatività a tutti i livelli; molte le razze presenti . Per quanto mi riguarda, ho giudicato soggetti ben presentati in generale, in particolar modo Sumatra, Combattenti Inglesi Moderni nani e Olandesi con ciuffo. Buono il numero di razze e colorazioni. Allievo giudice Dipaoloantonio Leo, molto disponibile ed interessato.
Vinicio Riganti
Giudice: Franco Franco
Un Campionato Italiano a mio avviso di proporzioni finalmente adeguate, con la partecipazione di alcuni giovani allevatori molto promettenti.
Diversamente non mi è sembrata sempre eccezionale la qualità degli animali esposti. La selezione è un lavoro che esige costanza. I migliori risultati sono stati in genere ottenuti da chi sta lavorando con passione da qualche anno intorno alla stessa razza. Penso che questa osservazione possa servire da indirizzo per tutti.
Detto questo, veniamo agli animali che io personalmente ho giudicato, cominciando dalle 64 Wiandotte nane. Penso che mai siano state viste così numerose e di così svariate colorazioni ad una mostra italiana. È la conferma che questa razza trova sempre più larga schiera di estimatori. Così anche la qualità dovrebbe guadagnarne. Sono rimasto molto soddisfatto dei soggetti della colorazione Perniciata argento, generalmente tutti della giusta taglia, con disegno preciso e buona morfologia. Creste quasi perfette, forse un poco da migliorare il becco, meglio più corto e più curvo. Comunque 11 Giudizi di MB su 24 soggetti esposti parlano da soli. Ho premiato con un Distinto il maschio campione di razza. Nella colorazione Argento orlo nero ho visto alcuni soggetti di discreta levatura, in generale però la forma peccava per il dorso troppo allungato e la coda portata piuttosto bassa. La colorazione in alcuni casi era imprecisa ed alcuni soggetti erano veramente troppo giovani per essere valutati. Ho assegnato ad un maschio con predicato di MB il titolo di campione di colorazione.
È stato presentato un unico soggetto Bianco, femmina, in non ottime condizioni espositive. Quindi ho giudicato due wiandotte Bianco columbia e due Barrate. In realtà mi sono sembrate di qualità discreta. Penso che il mantello del dorso del columbia bianco possa essere migliorato eliminando le numerose screziature scure. Decisamente scadenti invece sono apparsi 3 soggetti della Fulvo columbia, troppo alti, privi della rotondità tipica e con creste e bargigli inadeguati.
Ho visto poi con piacere alcune colorazioni quasi inedite per il panorama italiano Fulvo columbia Blu, Salmone, Oro orlo blu e Oro orlo Bianco. Sicuramente un plauso va agli allevatori che si cimentano in colorazioni nuove. Non è mai facile rinvenire i soggetti per il rinsanguamento e proprio per questo ogni piccolo miglioramento è una conquista. Per la loro novità queste colorazioni vanno indicate correttamente, quella Salmone è stata confusa con la Frumento. C'è ancora lavoro da fare per fissare queste colorazioni: Inoltre bisogna far attenzione ad alcuni grossolani difetti che nel riprodurre soggetti di colorazioni da poco introdotte si possono presentare e che sono eredità degli animali utilizzati per trasferire colore e/o disegno; tra le Wiandotte oro orlo bianco ho giudicato una gallina con cresta semplice!
Franco Franco
Giudice: Andreotti Lico
Tacchino Narragansett (1,1)
Gli animali presentavano una buona forma e mole, la presentazione era migliorabile soprattutto per quel che riguarda il maschio.La colorazione a mio giudizio lasciava molto a desiderare, dovendo essere il dorso molto più scuro e senza riflessi bronzei. Al maschio mancava il pennacchio sul petto.
Anatra Steicher (3,3)
Questi anatidi erano molto belli nel suo complesso, infatti sia un maschio che una femmina hanno raggiunto il punteggio di 96. La forma e la mole erano molto omogenei fra i vari animali, i maschi avevano un bel piumaggio come disegno e colore (vedi riflessi verdi e blu).
Tra le femmine c'era un po' di diversità nel disegno e solo una femmina si distingueva fra le altre.
Anatra corritrice indiana camoscio pezzata bianca (1,0)
Era presente un solo maschio dalla buona forma e portamento ma da migliorare nella colorazione.
Valdarno (1,3)
Purtroppo quest'anno la razza non era particolarmente numerosa, ma tra i pochi animali eccelleva una gallina che rispondeva in pieno a tutte le caratteristiche della razza, gli altri soggetti erano troppo piccoli ed inoltre la forma era sulla sufficienza.
Livorno fulva (2,4)
Vi è da dire, che questa colorazione di Livorno oltre che presentare, un buon colore in tutti i soggetti, era per forma e presentazione ad un buon livello di selezione, ed un gallo ha raggiunto il predicato di MB 95 Campione di Colore.
Livorno collo oro (5,9)
Tali animali presentavano una colorazione da migliorare, nei galli il difetto più diffuso era la presenza di macchie rosse sul petto, ad eccezione di un gallo (C. di C.), anche le forme e la presentazione potevano essere migliori.
Tra le galline solo una presentava la corretta colorazione, ma era scarsa di cresta e portamento.
Livorno collo arancio (1,2)
Buone come colorazione, il gallo migliorabile nella cresta, la galline da selezionare maggiormente la forma ed il portamento.
Livorno collo argento (16,8)
Fra tutte le colorazioni di Livorno da me giudicate è stata quella che mia ha deluso di più, tutti i galli oltre ad essere migliorabili nella presentazione, avevano il petto macchiato di bianco, mentre le femmine presentavano il colore completamente sbagliato (orlatura sulle penne del dorso e copritrici); unica eccezione una femmina, la quale, per forma, mole e colore si è particolarmente distinta meritandosi il titolo di Campione di Razza tra tutte le Livorno.
Livorno pile (5,1)
Buoni nella forma, ma migliorabili nella valutazione della testa e del colore, ad eccezione di un gallo che è riuscito a raggiungere un buon predicato risultando C. di C..
Livorno perniciata (1,2)
I soggetti sono risultati Senza Valutazione in quanto tale colorazione non è ad oggi presente nello standard italiano, stesso discorso va fatto per la valutazione delle Livorno bianco columbia (1,2), va detto però che quest'ultima colorazione presentava degli animali molto vicini alla forma standard della Livorno.
Livorno barrata (0,2)
Buone nel colore da migliorare nella forma.
Livorno nana (15,17)
Questa miniatura della Livorno presentava in tale circostanza, una gran confusione sia nella selezione relativa alla forma, che nella iscrizione a cartellino per quel che concerne la colorazione. Cercherò di chiarire meglio tale concetto, gli animali o erano troppo grossi e ricordavano nella forma la selezione della Italiana o erano viceversa mal presentati troppo scarsi come Livorno nana.
Va detto al riguardo delle colorazioni della Livorno nana che sono ammesse sia la collo oro che la dorata, ma non bisogna fare confusione e non pensare che le due siano simili, in tale occasione gli animali segnati come collo oro erano simili al dorato e viceversa.
Come suggerimento consiglio tutti gli allevatori di questa razza a dedicarsi di più alla selezione del colore.
P. s. Nota sull'allievo giudice Giovanni Mazza.
Ben preparato e deciso nelle sue valutazioni, forse anche troppo, secondo il mio modesto parere dovrebbe cercare di non esaltare troppo i giudizi negativi, cercando di isolare prima i pregi e poi i difetti.
Lico Andreotti
Giudice: Savi Sergio
Viene da pensare: anche questi sono passati; si sono passati e alla grande. Complimenti a tutta l'organizzazione che ha saputo mettere assieme un buon lavoro di esposizione e coreografia. Si poteva rispettare l'ordine espositivo delle razze, i nome delle razze scriverli giusti, ma va bene cosi, troppo preciso stona. Di nuovo complimenti a tutto lo staff. I soggetti da me giudicati sono stati i seguenti:
Oca Cignoide colorazione cenerina.
Sono presenti 6 soggetti ben presentati. Campione Italiano una femmina alla gabbia n. 62, n. anello A266 con punteggio di MB95.
Anatra Cayuga colorazione nera.
Sono presenti 11 soggetti presentati ottimamente e di ottima selezione. Campione Italiano con D96 alla gabbia n. 128 e n. anello D529.
Sussex colorazione bianco Columbia.
Presenti 8 soggetti, condizioni buone. Campione Italiano un maschio alla gabbia n. 284, n. anello A427 con punteggio MB95.
Welsum colorazione collo arancio.
Presenti 6 soggetti con buona presentazione. Campione Italiano una femmina con anello n. D240, gabbia n. 331 e predicato MB95.
New Hampshire colorazione bruno dorata.
Presenti 6 soggetti. Buone le condizioni espositive. Campione Italiano una femmina alla gabbia n. 341 con anello n. C32 e predicato MB95.
Italiana
Presenti 37 soggetti in 5 colorazioni cosi suddivisi:
2,0 autosessati,;1,3 neri ; 9,10 dorati; 1,1 blu perniciati; 3,6 argentati. Buone le condizioni espositive nelle colorazioni nera, dotata e autosessata., migliorabili nella colorazione argentata (soggetti giovani). Campione Italiano una femmina dorata alla gabbia n. 378 con anello n. F114 e predicato MB95. Un Campione di Colorazione: una gallina nera alla gabbia n. 364 con anello E325 e predicato MB94.
Padovana
presente in tre colorazioni: nera, camoscio, argento orlo nero.
Buone le condizioni espositive. Risulta Campione Italiano una femmina nera alla gabbia n. 518, anello n. A470, predicato MB95.
Moroseta
n. 2 colorazioni: una coppia bianca e una coppia grigio perla.
Buone le condizioni espositive. La coppia bianca con predicato B, la coppia grigio perla con predicato S.
Amburgo nana colorazione pagliettato nero.
Presente con 3 maschi e 1 femmina. Condizioni espositive migliorabili.
Bielefeld colorazione autosessata.
Presente con 5 soggetti, 2 maschi e 3 femmine. Condizioni espositive buone. Campione Italiano una femmina alla gabbia n. 283, anello B750, predicato MB95.
Australorp colorazione nera.
Presente con 6 soggetti. Buona la presentazione. Campione Italiano un maschio alla gabbia n. 268, anello n. C182, predicato MB95.
Sergio Savi

