AFA - Mostra Avicola Alpe Adria 2005
Sacile "732° Sagra dei Osei" - 20-21 Agosto 2005

Recensione Rore Lazzaro Secondo

SACILE: Sotto la pioggia, un gran calore umano
Non so bene per quale oscuro motivo deciso quel brumoso mattino di mettermi in strada, forse per colmare la mia sete di curiosità, ma credo indubbiamente per rivisitare ancora una volta la mia adorata terra veneta. Indubbiamente è stato un viaggio un po' monotono vista la pioggia che continuava a cadere in tutto il Nord Italia, però n'è valsa sicuramente la pena.
Tempo fa avevo sentito parlare da molti amici della svariata frenesia che avrei trovato a Sacile durante la Sagra dei Osei, certo non immaginavo di poter vedere una così enorme moltitudine di prodotti tipici, animali, canarini, esotici, ... naturalmente in primis io cercavo gli amici dell'AFA con i loro polli in mostra.

Subito incontro un Da Giau indaffaratissimo, il quale, quando mi vede teme che la pioggia sia stata portata proprio da me vista la sorpresa nel vedermi, ma l'ho subito assicurato di non essere un così uccellaccio del malaugurio. La mostra dell'AFA è stata organizzata in modo molto semplice sotto una piccola struttura di ferro ricoperta da un tendone a forma di casa, e mentre mi addentro all'interno incuriosito, ho subito un altro incontro gradito ed inaspettato: Galeazzi?! Certo, dapprima stupito di trovarlo così lontano, in seguito ho compreso la sua presenza per via del giudizio dei polli. Giudizio peraltro espletato su animali di svariate specie, inutile dire che la parte del leone agli occhi dei visitatori l'ha fatta una stupenda padovana bianca.

Inutile dire che gli incontri si susseguono Franco il Presidente dell'AFA, la Sabina Tonetto e poi ancora in un secondo momento Finco, Cabassi, fino ad incontrare un amico piemontese il sig.Cavallo.
Certamente il tempo a disposizione non era molto per visitare tutto ciò che vi era intorno alla mostra, diciamo che mi sono impegnato per riuscire ad osservare degli ottimi conigli presenti in un capannone adiacente, innumerevoli recinti ricolmi di anatidi, fagiani, colombi; peccato non essere riuscito a vedere anche l'esposizione canina.

Chiaramente era a mio avviso un vero peccato che tutte queste fatiche non fossero coronate da un sole stupendo ma ho visto che i visitatori non si sono fatti fermare nemmeno dalla pioggia. Insisto quindi nel sostenere l'importanza di fare manifestazioni in concomitanza ad altre fiere o insieme con altre associazioni animalistiche, dovremmo tutti quanti prendere esempio dall'AFA e cercare di trasformare le classiche mostre avicole in veri e propri incontri di festa nelle varie realtà regionali italiane.
Grazie cari amici dell'AFA e al prossimo anno... con il sole spero!

Il Responsabile Mostre Nazionale
Rore Lazzaro Secondo