AERAv - NostrAvicoli 2006
Reggio Emilia 24 - 26 novembre 2006
Regolamento
Art.1
L'Associazione Emiliano Romagnola Avicoltori, di seguito A.E.R.Av., indice la seconda esposizione nazionale di avicoli amatoriali. La manifestazione avrà luogo presso l'Ente "Fiere di Reggio Emilia", via Filangeri 15 - Reggio Emilia dal 24 al 26 novembre 2006. L'esposizione sarà valida anche quale "Campionato Sociale sezione giovani"
Art.2
L'organizzazione sarà curata dall'A.E.R.Av. secondo il seguente Comitato Organizzatore, di seguito C.O.:
- Presidente Sig. Cabassi Mauro
- Vice Presidente Sig. Rabitti Nazzareno
- Segretario Sig. Nizzoli Villiam
- Rapporti con gli Enti Sig. Cavagnini Ugo
- Coordinatore logistico Sig. Cabassi Filippo
- Responsabile premiazione Sig. Dragoni Nicholas
- Allestimento ed immagine Sig. Morosini Marino e Sig. Canepari Giancarlo
Art.3
Date ed orari della manifestazione:
| ingabbio soggetti a giudizio: | mercoledì 22 nov. 2006 dalle ore 10:30 alle ore 19:00 |
| giudizio: | giovedì 23 nov. 2006 dalle ore 9:00 |
| inaugurazione: | venerdì 24 nov. 2006 alle ore 16:00 |
| esposizione: | sabato 25 nov. 2006 dalle ore 8:00 alle ore 18:00 domenica 26 nov. 2006 dalle ore 8:00 alle ore 17:30 |
| premiazione: | domenica 26 nov. 2006 alle ore 16:00 |
| sgabbio animali: | domenica 26 nov. 2006 dalle ore 17:30 alle ore 18:30 |
Art.4
Possono esporre alla manifestazione tutti i soci iscritti alle associazioni aderenti alla FIAV onlus.
I soci espositori dovranno essere esenti da provvedimenti disciplinari in atto nei loro confronti ed in regola con il versamento delle quote associative anno 2006.
Art.5
Possono essere esposti polli, anatre, oche, tacchini, faraone purchè muniti del solo anello Federale di riconoscimento, inamovibile e specifico per la razza, come da Standard Italiano.
Art.6
I soggetti a "Concorso Individuale" saranno suddivisi in due classi:
- classe A: tutti i soggetti, di proprietà dell'espositore, nati nell'anno 2006
- classe B: tutti i soggetti, di proprietà dell'espositore , nati negli anni precedenti al 2006.
Nella classe A è prevista la seguente premiazione:
Individuale di razza:
con l'attribuzione del titolo "Campione di Razza 1° classificato" per ognuna delle razze esposte e riconosciute dallo Standard Italiano a condizione che il soggetto abbia ottenuto, il predicato minimo Molto Buono (95);
con l'attribuzione del titolo di "Campione di Razza 2° classificato" nelle razze presenti con almeno 2 colorazioni, a condizione che l'animale abbia ottenuto il predicato minimo di Molto Buono (95/93). Per ogni razza potrà risultare premiato un solo "Campione di Razza 1° classificato" e un "Campione di Razza 2° classificato" per ogni colorazione presente.
Premi speciali saranno attribuiti agli allevatori di razze italiane di polli, anatre, tacchini e oche secondo il seguente criterio: tra tutte le razze italiane di polli, anatre, oche e tacchini verrà attribuito un titolo di "Campione Speciale Razza Italiana" all'allevatore che conseguirà il maggior punteggio con i polli italiani presentati (somma dei singoli punteggi diviso il numero dei soggetti), così pure per le anatre, i tacchini e le oche.
Premio speciale "Concorso giovane allevatore" all'espositore, massimo anni 25, che avrà totalizzato il miglior piazzamento medio con gli animali esposti.
Art.7
Le domande di iscrizione, redatte su apposito modulo, dovranno pervenire alla sede A.E.R.Av., via Beretta n. 2/1 - 42100 Reggio Emilia tel. 0522531553 fax 0522953301 e.mail maucaba@tin.it ENTRO E NON OLTRE IL GIORNO 04 NOVEMBRE 2006. Non saranno accolte le richieste pervenute oltre il termine indicato.
Il modulo d'iscrizione dovrà essere redatto in ogni sua parte e riportare i nomi delle razze e colorazioni previsti dallo Standard Italiano. I soggetti non rispondenti a quanto dichiarato saranno respinti all'atto dell'ingabbio con addebito delle spese di segreteria.
Art.8
La quantità massima dei soggetti a giudizio è di n. 400. raggiunta tale quantità non potranno più essere accettate ulteriori iscrizioni. Farà fede la data e l'ora d'inoltro a mezzo PPTT, fax o e.mail.
Gli allevatori esclusi saranno tempestivamente informati.
Si richiede di telefonare, ore serali, alla sede A.E.R.Av. per la conferma del regolare recapito dell'iscrizione.
Art.9
Ai soci espositori verrà richiesto di partecipare alle spese generali e di segreteria con un versamento di euro 5,00 per ogni capo iscritto. La rifusione verrà regolata all'atto dell'ingabbio, divenendo condizione vincolante a ciò. Il contributo è dovuto anche per gli animali iscritti e non pervenuti.
Per gli allevatori residenti nell'Italia meridionale e nelle isole l'ingabbio è senza spese.
Gli espositori di età massima anni 25 saranno esentati dal pagamento delle spese di segreteria per n. 10 soggetti.
Al valore di cessione non verrà applicata alcuna trattenuta sull'importo indicato.
Art.10
Le gabbie saranno messe a disposizione dal C.O. che provvederà all'assegnazione dei posti ed al mantenimento dei soggetti con mangime commerciale.
Art.11
I soggetti esposti saranno sorvegliati da apposito personale. Il C.O. declina ogni responsabilità su eventuali furti, fughe, decessi o malattie da "stress" e similari contratte nel corso della manifestazione. I soggetti feriti o ammalati saranno allontanati e posti in apposito spazio per ricevere le cure del caso.
Art.12
Le gabbie saranno piombate a giudizio ultimato e riaperte solo allo sgabbio o per ritiro del soggetto posto in cessione o da isolare in infermeria.
Art.13
È fatto divieto porre cartellini o altri contrassegni sulle gabbie ad opera degli allevatori.
Art.14
Le operazioni di giudizio saranno effettuate da Giudici Federali designati dall'Ordine dei Giudici della F.I.A.V.onlus. i giudizi saranno espressi con i predicati previsti dallo Standard Italiano. È compito della Giuria proclamare i vincitori dei titoli in palio ed il loro operato sarà inappellabile.
Art.15
Durante le operazioni di giudizio sarà vietato al pubblico ed espositori di sostare nei locali espositivi. Potrà essere presente solo il personale addetti al servizio.
Art.16
Il C.O. ha la facoltà, a giudizio avvenuto e prima dell'assegnazione del titolo, di controllare gli anelli dei soggetti vincitori. In caso di irregolarità l'espositore sarà escluso dalla premiazione.
Art.17
Il C.O. può fare allontanare dai locali dell'esposizione chiunque turbi o rechi pregiudizio alla manifestazione.
Art.18
Il servizio sanitario sarà curato dall'A.U.S.L. distretto di Reggio Emilia.
Tutti gli animali dovranno pervenire da zone dichiarate indenni da malattie infettive e diffusive.
All'atto dell'ingabbio l'espositore dovrà consegnare il regolare mod. 4 (rosa) rilasciato a suo nome dall'A.U.S.L. competente per territorio di provenienza, emesso da non più di 7 giorni. Sul mod. 4 dovrà figurare l'avvenuta vaccinazione contro la pseudopeste aviare effettuata oltre 14 giorni prima della data dell'ingabbio. Gli animali dovranno essere in regola con quanto prevede la normativa sanitaria in vigore nella Regione Emilia Romagna (analisi influenza aviare: data ed esito negativo da riportarsi sul mod. 4, salvo modifiche delle norme attualmente in vigore)
Il C.O., sentito il parere del personale sanitario, può rifiutare l'ingabbio di soggetti pervenuti in condizioni di salute non perfetta, con obbligo di concorso alle spese di iscrizione.
Art.19
Gli espositori che intendono cedere i propri soggetti sono tenuti ad indicarlo nella scheda di iscrizione. Sarà cura della segreteria del C.O. seguire le operazioni di cessione ad altri allevatori con rendicontazione al proprietario a fine manifestazione. I soggetti, a giudizio, ceduti potranno essere ritirati a partire dalle ore 11:00 di domenica 26 nov. 2006.
Art.20
Ai soci espositori verrà offerto, in misura proporzionale ai soggetti messi a giudizio, uno spazio, a parte, destinato al libero scambio degli animali (in autogestione o gestione concordata). Le gabbie così assegnate saranno comunicate all'allevatore 15 giorni prima dell'ingabbio. All'interno di ogni gabbia destinata al libero scambio non potranno essere esposti contemporaneamente più di 3 soggetti, se di razza nana, 2 se di peso medio, 1 se gigante. Per ogni soggetto inserito verrà richiesto un contributo fisso di euro 2,00.
Art.21
Qualsiasi atto compiuto da qualsivoglia figura coinvolta nella manifestazione, tendente ad arrecare danno fisico, economico, materiale, pregiudizievole e morale alla serietà e correttezza dell'Esposizione sarà prontamente formalizzato dal C.O.. La denuncia di fatti come sopra comporta l'immediata esclusione dalla partecipazione al concorso e dall'assegnazione dei premi e riconoscimenti. Come pure l'interdizione da manifestazioni gestite dall'A.E.R.Av. per l'anno in corso e per tutto il 2007.
Art.22
Per quanto non esplicitamente previsto nel presente regolamento si fa riferimento alle disposizioni contenute nel regolamento generale della F.I.A.V.onlus.
Reggio Emilia, 20/08/2006

