25ª Mostra Europea

Lipsia (D) 8-10 Dicembre 2006

Mostra Europea di Lipsia - dopo Praga un'altra positiva esperienza

Dal 8 al 10 dicembre si è svolta la 25ma Mostra Europea di Lipsia, importante città dell'ex Germania dell'Est che è in pieno sviluppo.

La FIAV ha partecipato con ben 168 animali dei quali oltre il 40% erano razze italiane più la FIAC con 120 colombi italiani.
Il viaggio è iniziato il giorno 4 dicembre con la raccolta degli animali da diverse regioni del centro-nord Italia. Arrivo a Lipsia il giorno 5 mattina, un viaggio notturno senza interruzioni per non creare stress agli animali.

Lipsia 001

Ingresso alla Mostra

Di certo l'Italia non poteva non essere presente a questa manifestazione europea. Grazie all'impegno della Federazione, è stato allestito un colorito stand che ha avuto migliaia di visitatori attirati dal calore e dall'accoglienza tipica italiana.
Sono stati offerti alcuni prodotti tipici del nostro territorio, illustrati percorsi agrituristici della provincia di Venezia e presentata una delle nostre migliori realtà turistiche qual'è Jesolo, che per l'occasione, rappresentata da una delegazione dell'Associazione Jesolana Albergatori.
Quest'ultima ha poi contribuito all'ottima riuscita della nostra partecipazione offrendo all'organizzazione della Mostra Europea cinque soggiorni premio di una settimana per due persone da assegnare alle cinque specialità presenti in mostra.

Lipsia 001

Il nostro stand

Anche in questa parte dell'Europa le nostre razze, che erano presenti per la prima volta, sono state molto ammirate e fotografate.
Lipsia è stata definita, anche dalla stampa tedesca, il più grande show dell'Europa in materia di allevamento. Riuniva conigli, uccelli di ornamento, cavie, avicoli e colombi in quattro sale espositive per complessivi 80.000 mq.; 10.500 espositori di ben 21 Paesi Europei hanno presentato il meglio dell'allevamento di razza. Complessivamente 75.000 animali. I giudici internazionali hanno distinto 187 Campioni d'Europa e attribuito circa 28.000 fra premi e premi d'onore.
I responsabili della mostra hanno dichiarato che il successo della manifestazione è basato sull'eccellente collaborazione di tutte le Federazioni europee, al di là delle frontiere linguistiche o politiche. È solo in questo modo che si poteva dominare l'enorme affluenza di oltre 70.000 visitatori provenienti da tutta Europa, Asia e oltremare. Permettetemi di ringraziare ancora una volta e pubblicamente quei "volontari" che per una settimana hanno seguito i nostri animali dimostrandosi determinanti alla riuscita della trasferta tedesca: il sempre presente Marino MOROSINI e Alfredo REGGIANI, il giudice Fabio FERRI, Luca PIGNATTI, l'ormai nota interprete Sara REGGIANI, la nostra DESY e gli amici dei colombi Claudio Bonzanni e Adriano D'Alcò.
Un ringraziamento particolare per il contributo offerto va all'Associazione Jesolana Albergatori, all'Assessorato alle Attività Produttive, Agricoltura e Alimentazione della Provincia di Venezia ed alle Cantine Produttori Riuniti del Veneto Orientale.

Lipsia 004

Consegna di 5 premi soggiorno all'Organizzazione della Mostra Europea da parte dell'Associazione Jesolana Albergatori


L'Europea: un'occasione d'incontri
di Fabrizio Focardi

Tutti gli anni visito una o due mostre in Europa; oltre a costituire delle piacevoli occasioni di viaggio con alcuni "amici di penne", ciò mi dà soprattutto la possibilità di vedere dal vero razze e colorazioni particolari che, altrimenti, avrei conosciuto solo tramite i libri.
Nel corso dell'anno, io e Marco Galeazzi prendiamo nota di tutto ciò che non ci è chiaro e che, per diventarlo, necessiterebbe di un confronto diretto con gli animali.
Questo fa sì che, al momento della partenza, si abbia già pronto un nostro programma di "studio" che, dopo una rapida carrellata generale in mostra, ci tiene occupati per il resto del soggiorno.
Anche quest'anno, per l'Europea di Lipsia, avevamo il nostro bel programma; ma per mille ragioni, almeno per quanto mi riguarda, non sono riuscito ad esaurirlo: diciamo che ho visto gli animali solo di sfuggita.
Tralasciando lo spiacevole impatto iniziale (purtroppo, insieme ai nostri polli, siamo riusciti ad esportare anche le nostre inutili ed assurde polemiche e per questa ragione preferisco non fare commenti sulla mostra in generale), posso ritenere che, nel complesso, sia stata un'esperienza abbastanza produttiva.

Lipsia 001

Interno della Mostra

Alle Europee tutte le Nazioni inviano, oltre ai polli, anche i loro rappresentanti: questo dà l'opportunità di incontri interessanti. Durante tutto l'anno ci teniamo in contatto via email, ma poter discutere faccia a faccia è tutta un'altra cosa, e, tra l'altro, mi rimette nel giusto stato d'animo per continuare a lavorare per la nostra avicoltura.
Con Jean Claude Periquet (Francia) - che in futuro sarà la nostra voce in seno all'Entente Européenne - abbiamo discusso del nuovo Standard europeo e delle comuni direzioni future da seguire.
Con Geri Glastra (Olanda), giudice e Presidente del "Club Olandese della Livorno", di fronte alle gabbie abbiamo parlato di alcune razze del suo Paese (oltre naturalmente alle Livorno) e dell'idea di riorganizzare - sì, perché il primo tentativo è fallito a causa dell'influenza aviare - una eventuale futura mostra europea di questa razza.
Ad Taks (olandese), molto incuriosito dalle nostre razze, per lui nuove (come la polvera, la Valdarno e la Siciliana), mi ha illustrato il suo lavoro per riportare nel loro standard una vecchia razza olandese dimenticata, la "Chaam", della quale ho già parlato nell'ultimo nostro Notiziario.
Col giudice belga Andy Verelst, rappresentante del suo Paese in E.E., ho discusso, oltre ai problemi dell'Europa avicola, anche delle barbute belghe (un argomento che mi interessa in modo particolare, dato che sarà la prossima dispensa che preparerò per il corso giudici), e mi ha messo a conoscenza delle ultime modifiche apportate ai loro standard, che altrimenti non avrei potuto conoscere.
Maurice Olivry (Francia), segretario generale dell' "Houdan- Faverolles Club de France" e vice presidente de "L'Amicale des Dorking de France", è un ottimo conoscitore delle tre razze in questione e mi ha messo al corrente di un progetto che sta portando avanti con il club olandese: organizzare, in occasione della "Noord Show" di Zuidlaren (NL), una mostra europea ad esse dedicata.
Con Nuele Mersch, attualmente unica allevatrice tedesca della nostra Siciliana - nonché amica carissima da tanto tempo, ma fino ad allora mai incontrata personalmente -, abbiamo parlato della sua idea di dar vita in Germania ad un club di razza ed un sito internet: progetto poi effettivamente realizzato (www.sizilianer.info).
Con il giudice tedesco Wolfgang Vits abbiamo discusso circa il sistema di giudizio in Germania di alcune razze.

Ci sono stati anche altri incontri, magari meno importanti di quelli descritti, ma sempre e comunque fondamentali nel consolidare la voglia di continuare a collaborare.
Morale della favola, alla fine mi sono accorto che non avevo più tempo per vedere i polli - scopo principale del mio lungo viaggio - ed ho cominciato a girare come un pazzo fra le gabbie, rendendomi però conto che avrei dovuto rimandare tutto all'anno prossimo.


Sito Ufficiale Europaschau