Regolamento XIII Campionati Italiani di Avicoltura
Jesolo 3-5 Novembre 2006
Art. 1
La Federazione Italiana delle Associazioni Avicole, FIAV onlus, indice la
XIII edizione dei CAMPIONATI ITALIANI DI AVICOLTURA
La manifestazione avrà luogo al Palazzo del Turismo in Piazza Brescia a Jesolo Lido dal 3 al 5 novembre 2006.
Art. 2
L'organizzazione e gestione della manifestazione è stata affidata all'Associazione Friulana Avicoltori, AFA, con sede in Codroipo.
Il Comitato Organizzatore, è così composto:
- Presidente Sig. Franco Franco
- Vice Presidente e Responsabile dei rapporti con gli Enti Sig. Paolo Ongaretto
- Direttore dell'Esposizione Sig. Giuseppe Da Giau
- Segretaria Sig.ra Sabina Tonetto
- Direttore Immagine Sig. Stefano della Gaspera
- Coordinatore logistico Sig. Gianni Pavan
- Supervisore benessere avicoli Sig. Vanni Tomasella
- Standard e Regolamento Sig. Bassi Lino
Art. 3
Date ed orari della manifestazione:
| Ingabbio | mercoledì 1 novembre ore 10:00 alle ore 19:00 |
| Giudizio | giovedì 2 novembre 2006 dalle ore 9:00 |
| Preapertura della manifestazione | venerdì 3 novembre 2006 dalle 9:00 alle 18:00 ingresso riservato alle scolaresche |
| Cerimonia d'inaugurazione | sabato 4 novembre 2006 ore 10:00 |
| Esposizione | sabato 4 novembre 2006 dalle ore 08:00 alle ore 19:00 domenica 5 novembre 2006 dalle ore 8:00 alle ore 18:00 |
| Premiazione | domenica 5 novembre 2006 alle ore 16:00 |
| Sgabbio | domenica 5 novembre 2006 dalle ore 18:00 alle ore 19:00 |
Art. 4
Possono esporre alla manifestazione tutti i soci iscritti alle associazioni aderenti alla FIAV ed in regola con il versamento delle quote Federali e Sociali per l'anno 2006.
Gli espositori dovranno essere esenti da provvedimenti disciplinari in atto nei loro confronti.
I soci dovranno far pervenire il modulo d'iscrizione entro il termine previsto, debitamente compilato, Gli animali dovranno essere in regola con le norme sanitarie.
Art. 5
Possono essere esposti polli, anatre, oche, faraone, tacchini, pavoni e altri galliformi purché muniti del solo anello Federale di riconoscimento, inamovibile e specifico per la razza, come da Standard.
Art. 6
I soggetti a "Concorso Individuale" saranno suddivisi in due classi:
Classe A: tutti i soggetti, di proprietà dell'espositore, nati nell'anno 2006
Classe B: tutti i soggetti, di proprietà dell'espositore, nati nell'anno 2002, 2003, 2004, 2005.
Nella classe A sono previste le seguenti premiazioni:
- Individuale di razza: con l'attribuzione del titolo di Campione Italiano di Razza al miglior soggetto esposto per ognuna delle razze presenti e riconosciute dallo Standard Italiano, a condizione che il soggetto abbia ottenuto il predicato minimo di Molto Buono (punteggio 95).
- Individuale di colorazione: saranno proclamati anche i Campioni di Colorazione quando in una razza saranno presenti almeno due colorazioni, a condizione che l'animale abbia ottenuto il predicato di Molto Buono (punteggio 95) e nella colorazione siano presenti almeno 5 soggetti. Nella colorazione dove è presente il Campione di razza, il titolo di campione di Colorazione si intende assegnato al Campione di razza.
Nella classe B è prevista la seguente premiazione:
- Individuale di razza: con l'attribuzione del titolo di Campione Italiano di Razza per ognuna delle razze esposte e riconosciute dallo Standard Italiano a condizione che il soggetto abbia ottenuto il predicato minimo di Molto Buono (punteggio 95) e che siano presenti almeno 5 cinque esemplari della stessa classe e razza, di qualsivoglia colorazione.
Concorso famiglia: con l'attribuzione del titolo di Campione Italiano Famiglia al gruppo di avicoli, della stessa razza e colorazione, riconosciuta dallo Standard Italiano, composta da 1 un maschio e un numero di femmine variabile da 3 tre a 5 cinque. I soggetti che compongono la famiglia saranno alloggiati in voliera, possono essere sia di classe A che B e devono essere chiaramente indicati sulla domanda di iscrizione. Per poter essere proclamata Campione la "famiglia" deve ottenere il predicato complessivo minimo di Molto Buono (punteggio 95).
Tutti gli espositori riceveranno un attestato di partecipazione.
A discrezione del Collegio dei Giudici potranno essere assegnati premi speciali per le razze Italiane.
NB Per quanto riguarda il Combattente Shamo valgono le nuove norme adottate dal CTS e pubblicate sul Notiziario numero 18.
Art. 7
Le domande di iscrizione, redatte su apposito modulo allegato, dovranno pervenire alla sede FIAV, Piazza Drago 7 CAP 30017 Lido di Jesolo oppure via Fax 042192461 o e-mail sabina.tonetto@email.it ENTRO E NON OLTRE LA DATA DEL 30/9/2006.
Non saranno accolte le richieste d'iscrizione oltre il termine indicato.
Il modulo d'iscrizione dovrà essere redatto in ogni sua parte e rispecchiare le terminologie, razze e colorazioni, previsti dallo Standard Italiano. I soggetti non rispondenti a quanto dichiarato saranno respinti all'atto dell'ingabbio con addebito delle spese di segreteria.
Art. 8
La quantità massima dei soggetti esponibile è di n. 1.000 (mille). Raggiunta tale quantità non potranno più essere accettate ulteriori iscrizioni. Farà fede la data e l'ora d'inoltro a mezzo PPTT , fax o e-mail.
Gli allevatori esclusi saranno tempestivamente informati.
Art. 9
Ai soci espositori sarà richiesto di partecipare alle spese generali e di segreteria con un versamento di Euro 3,00 per ogni capo iscritto (ingabbio ordinario). La rifusione sarà regolata all'atto dell'ingabbio.
Il contributo è dovuto anche per gli animali iscritti e non pervenuti.
Per gli allevatori residenti nell'Italia meridionale e nelle isole l'ingabbio è senza spese.
Art. 10
Le gabbie saranno messe a disposizione dal C.O., che provvederà all'assegnazione dei posti ed al mantenimento dei soggetti con mangime commerciale.
Art. 11
I soggetti esposti saranno sorvegliati da apposito personale. Il C.O. declina ogni responsabilità su eventuali furti, fughe, decessi o malattie da "stress" e similari contratte nel corso della manifestazione. I soggetti feriti o ammalati saranno allontanati e posti in apposito spazio per ricevere le cure del caso, sentito il parere dell'addetto sanitario.
Art. 12
Le gabbie saranno piombate a giudizio ultimato e riaperte solo allo sgabbio o per ritiro del soggetto posto in cessione o da isolare in infermeria.
Art. 13
È fatto divieto di porre cartellini o altri contrassegni sulle gabbie ad opera degli allevatori.
Art. 14
Le operazioni di giudizio saranno effettuate da Giudici Federali designati dall'Ordine dei Giudici della F.I.A.V o da Giudici appartenenti ad altre Federazioni Europee iscritte all'EE se indicati dall'Ordine dei Giudici FIAV. I giudizi saranno espressi con i predicati previsti dallo Standard Italiano. È compito della Giuria proclamare i vincitori dei titoli in palio ed il loro operato sarà inappellabile.
Art. 15
Durante le operazioni di giudizio sarà vietato a pubblico ed espositori di sostare nei locali espositivi.
Potrà essere presente solo il personale addetto al servizio.
Art. 16
Il C.O. ha facoltà, a giudizio avvenuto e prima dell'assegnazione del titolo, di controllare gli anelli dei soggetti vincitori.; in caso di irregolarità l'espositore sarà escluso dalla premiazione e deferito alla F.I.A.V.
Art. 17
Il C.O. può fare allontanare dai locali dell'esposizione chiunque turbi o rechi pregiudizio al regolare svolgimento della manifestazione.
Art. 18
Il servizio veterinario è a cura dell'Azienda Socio Sanitaria del Veneto Orientale.
Tutti gli animali dovranno pervenire da zone dichiarate indenni da malattie infettive e diffusive.
All'atto dell'ingabbio l'espositore dovrà consegnare il Mod. 4 (rosa). Sul Mod.4 dovrà figurare l'avvenuta vaccinazione contro la pseudopeste aviare effettuata almeno 14 giorni prima della data dell'ingabbio. Gli animali dovranno essere in regola con quanto prevede la normativa sanitaria in vigore nella Regione Veneto. Il C.O., sentito il parere del personale sanitario, può rifiutare l'ingabbio di soggetti pervenuti in condizioni di salute non perfetta, con obbligo di concorso alle spese di iscrizione.
Art. 19
Gli espositori che intendono cedere i propri soggetti sono invitati ad indicarlo nella scheda d'ingabbio. Sarà cura della segreteria del C.O. seguire le operazioni di cessione ad altri allevatori con rendicontazione al proprietario all'atto dello sgabbio.
I soggetti ceduti potranno essere ritirati in qualsiasi momento, ma preferibilmente al termine della manifestazione. In particolare i "gruppi famiglia" e i soggetti dichiarati "Campione di Razza" e/o "Campione di Colorazione" non potranno essere sgabbiati prima di domenica 5/11/2006 ore 12,00.
Art.20
Con l'inoltro della domanda d'iscrizione l'Espositore s'impegna ad accettare e rispettare tutte le norme contenute nel presente regolamento.
Art. 21
Qualsiasi atto compiuto da qualsivoglia figura coinvolta nella manifestazione, tendente ad arrecare danno fisico, economico, materiale, pregiudizievole e morale alla serietà e correttezza dell'Esposizione sarà prontamente raccolto e formalizzato dal C.O. e inoltrato alla F.I.A.V. per i provvedimenti disciplinari e normativi del caso. La denuncia di fatti come sopra comporta l'immediata esclusione dalla partecipazione al concorso e dall'assegnazione di premi e riconoscimenti.
Art. 22
I reclami e gli esposti per presunte irregolarità od infrazioni al regolamento, non relativi ai giudizi, possono essere presentati entro 10 giorni dalla data di chiusura della manifestazione al C.O., accompagnati dal versamento della tassa di Euro 50,00.
Trattandosi di Campionati Italiani sarà competente, già in prima istanza ed in via definitiva, il Consiglio Direttivo Federale, sentiti i componenti del C.O.
In caso di accoglimento del reclamo la somma versata sarà interamente restituita.
Eventuali presunti errori di giudizio o valutazione, opportunamente documentati, possono essere segnalati all'Ordine dei Giudici, sempre dietro versamento della tassa di Euro 50,00.
La somma sarà restituita nel caso di accoglimento del reclamo.
Art. 23
Per quanto non esplicitamente previsto nel presente regolamento si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Regolamento generale della F.I.A.V.
Codroipo, 15/06/2006

