XIII Campionati Italiani di Avicoltura

Jesolo 3-5 Novembre 2006
Relazione Josef Hartsberger
(traduzione Sabina Tonetto)

A metà di quest'anno ho ricevuto un invito dall'Italia per giudicare i combattenti in occasione della mostra nazionale di avicoltura. Ho accettato questo invito molto volentieri in quanto spero sempre con il mio giudizio di poter dare agli allevatori dei consigli per orientare allevamento e selezione. La mostra si è svolta al Palazzo del Turismo del Lido di Jesolo; dal mio punto di vista è un posto ottimale in quanto offre spazi ampi e molto luminosi; inoltre gli spazi espositivi sono facilmente raggiungibili e dotati di molti parcheggi nelle vicinanze. Le gabbie espositive erano situate al piano terra e c'erano anche diverse voliere con tacchini, anatre, oche, polli; anche la federazione colombofila italiana ha partecipato presentando alcune razze di colombi. A completamento degli spazi espositivi alcuni fornitori di mangimi e attrezzature per l'allevamento degli animali da cortile e degli animali domestici. Particolarmente interessanti erano i gruppi di giovani struzzi e l'incubatrice per far nascere piccoli struzzi in occasione della visita delle scuole e durante la mostra. L'ambiente è stato disegnato e organizzato con amore nei più piccoli dettagli. Per ricreare un'atmosfera autunnale sono state utilizzate molte piante, le zucche, tipiche di questo periodo, e numerosi attrezzi agricoli tradizionali. In generale l'atmosfera che si respirava era vivace ma serena perché l'esposizione era stata molto bene organizzata.
Il giudizio era stato programmato per giovedì 2 novembre per permettere la redazione del catalogo, mentre nella giornata di venerdì 3 novembre era prevista la visite delle scolaresche. In questa giornata circa 1000 bambini hanno avuto la possibilità di stupirsi di fronte alle molteplici razza di polli e di ascoltare spiegazioni di persone disponibili e specializzate. In fase di giudizio in Italia come anche in Germania, gli animali vengono innanzitutto tirati fuori dalle gabbie ed osservati in mano e poi si compilano i cartellini di giudizio. A differenza rispetto ai cartellini di giudizio tedeschi, sono presenti molti punti di giudizio che possono essere segnati con una croce. Inoltre c'è un campo libero per indicare consigli, difetti e preferenze a cui bisognerebbe attenersi nella selezione. In ognuna delle classi (A - soggetti giovani, B - soggetti adulti) viene determinato un campione se si raggiunge un minimo numero di soggetti e una determinata valutazione. Se in una razza presentata in più colorazioni con un certo numero di soggetti e una valutazione minima, viene proclamato un campione di colorazione. Per svolgere il mio incarico di giudice, avevo a disposizione due persone per tradurre il giudizio in lingua italiana. Non era sempre facile trovare le giuste parole, in quanto per ogni parola tedesca non sempre esiste una corrispondente traduzione italiana. Ma penso che entrambi siano riusciti a trasferire su carta il mio giudizio e le mie intenzioni. I migliori ringraziamenti a questo proposito a Sabina Tonetto e Stefano Bergamo per la paziente redazione dei miei cartellini di giudizio.

COMBATTENTE SHAMO
All'inizio del mio giudizio 22 Combattenti Shamo facevano la fila nella gara di bellezza. Fra le gabbie erano stati fissati dei sottili pannelli di legno che impedendo agli animali di vedersi e di conseguenza li mantenevano molto tranquilli.
Gli Shamo in Italia sono divisi in due categorie: Chu-Shamo e O-Shamo, che si differenziano in base al peso che viene annotato sui cartellini di giudizio all'atto dell'ingabbio. La qualità di questi soggetti era paragonabile a quella che si riscontra in Germania. Quello che mi ha colpito in molti soggetti era la forte marcatura delle spalle. Molto impressionanti erano anche le teste, in maggior parte dotate di forti becchi e con colore degli iridi ineccepibile. Anche il piumaggio nella maggior parte dei casi era molto buono, mentre da noi spesso si vedono soggetti privi delle penne principali delle ali e della coda.
Inoltre c'era una vecchia gallina (definita La Vecchia Signora) in colorazione frumento meravigliosa per forma, lunghezza del collo, spalle prominenti, volto molto espressivo e tutto quello che si può desiderare da una femmina shamo. Per questo ha meritato il voto massimo. Si sono visti anche dei bellissimi soggetti fra i giovani galli e fra le giovani signore. Questi animali avevano veramente solo piccole mancanze che non hanno permesso di raggiungere il massimo della valutazione.

COMBATTENTE INDIANO
I combattenti indiani erano, in parte, ancora un po' troppo giovani. Quindi dal mio punto di vista è desiderabile una maggiore consistenza e robustezza corporea. Alcuni animali presentavano come pregio una testa corta. L'obiettivo dell'allevamento rimane comunque il corpo arrotondato con piccole creste e piccoli orecchioni. Allo stesso tempo gli animali con code mancanti o rovinate non possono superare il giudizio buono; la stessa cosa si può dire a riguardo del colore e del disegno.

SUMATRA
Per quanto riguarda i Sumatra si sono offerti all'osservatore due gruppi di animali molto diversi: un gruppo giustamente sviluppato e un gruppo di animali molto immaturi. Il soggetto migliore di questa razza è stata una giovane gallina. Anche una coppia di soggetti del 2005 spiccavano per la taglia, la perfezione della testa e splendido riflesso verde; comunque questi soggetti non avevano completato il piumaggio della coda. Un giovane gallo aveva problemi riflessi violacei del piumaggio.

YOKOHAMA
Subito dopo ho giudicato due galli Yokohama che erano ancora lontani dal rappresentare bene la razza a coda lunga che risponde al nome di Yokohama. Entrambi non avevano ancora sufficientemente sviluppati code e mantellina del collo.

CROAD LANGSHAN
Un paio di Croad Langshan neri erano ben preparati e in condizioni ottime per l'esposizione. Il piumaggio era ricco e splendido. Ho dovuto purtroppo rilevare una doppia punta della cresta della gallina che mi ha costretto a tenere una bassa valutazione.

BIELEFELD
L'ultima razza di polli giudicata è stata la razza Bielefeld in colorazione autosessabile. Entrambi i soggetti hanno avuto una buona valutazione per quanto riguarda la colorazione e la testa; è richiesto un piccolo miglioramento di forma per quanto riguarda il petto.

ANATRA CAYUGA e ANATRA CORRITRICE INDIANA
Al termine del mio incarico ho giudicato un gruppo di anatre (14 Cayuga e 12 Corritrici Indiane). Fra le Cayuga parecchi soggetti rappresentavano le caratteristiche tipiche della razza con una forma molto buona e regolare, buona la direzione del collo e una testa elegante. Molto buona la colorazione e i riflessi verdi. I soggetti con struttura tozza del corpo, teste troppo grandi e collo quasi dritto sono stati giudicati con valutazione buono 92.
Le prime sei corritrici che ho giudicato erano di colorazione nera non erano buone come tipologia e per il colore opaco; due soggetti in colorazione capriolo pezzato bianco invece hanno dato un'ottimo colpo cromatico e la femmina ha meritato la valutazione Distinto 96. Alla fine 2 coppie di Corritrici in colorazione trota con buona continuità cromatica; questi soggetti non hanno potuto meritare una valutazione più alta a causa del dorso e della coda.

Il giudizio si è concluso con un momento conviviale in un bel Ristorante (in italiano nel testo.) con gli altri giudici e alcuni membri del comitato organizzatore della mostra. Si è creato un circolo di persone veramente piacevole da cui sono sorte questioni e domande di diversi tipi, è stata un'ottima occasione per poter discutere e chiacchierare amichevolmente.

Winhöring-Eisenfelden (Germania), Novembre 2006

Josef Hartsberger