XIV Campionati Italiani di Avicoltura
Jesolo 10-11 Novembre 2007
Relazione tecnica Fabrizio Focardi
Il clima era quello giusto, quello che si dovrebbe trovare in tutte le manifestazioni del genere.
Si respirava un'aria tranquilla; tangibile era la voglia di dialogare. È stato piacevolmente necessario cambiare il ritmo della mia vita, e alla mia età non è facile, almeno per me. Quattro giorni pieni, sempre in piedi, a letto a notte fonda. Molto stanco, ma contento.
Ho avuto modo di conoscere allevatori con i quali avevo avuto solo precedenti rapporti tramite internet.
Si è parlato tantissimo, ovviamente molto si è parlato di polli: razze, colorazioni nuove o vecchie, facili o difficili.
Un giovane allevatore, come è solito fare, mi ha portato, anche stavolta, davanti alle gabbie; ha discusso con me dei suoi animali con una passione tipica della sua età e un'esperienza da "vecchio" allevatore. Confesso che questa discussione ha aumentato la mia conoscenza riguardo a quelle razze.
Sarò ripetitivo, ma voglio esserlo fino all'esasperazione se questo può far cambiare le cose. A questo tipo di giovani dico di iscriversi come allievi giudici. Sia ben chiaro che non sto chiedendo un favore personale, ma per loro stessi: il domani della Federazione è, fin da oggi, soprattutto nelle loro mani.
Un giudice, un buon giudice, non si fa in un giorno, ma in anni di esperienza: con l'allevamento e con le mostre, ma anche con le "chiacchiere", quelle giuste però.
Gli allevatori, anche quelli giovani, chiedono una classe giudici più preparata, all'altezza del loro difficile compito. Sono perfettamente d'accordo con loro, ma se si vuole veramente migliorare occorre investire proprio nei giovani.
Vedo oltretutto che molti di loro hanno la prima qualità necessaria: la passione. Capisco che le polemiche di questi ultimi tempi, negative come lo sono tutte le polemiche, non aiutano a prendere una decisone; ma quando ci si sente preparati, le polemiche non devono mai fare paura.
A questo punto alcuni di voi diranno: meno ciance, parliamo di polli! Ègiusto. Parliamo di polli:
| SUMATRA | Solo quattro soggetti presenti di questa razza bellissima. Le peculiarità caratteriali che la contraddistinguono sono quelle che anche tutti noi vorremmo possedere: eleganza, fierezza, signorilità. Il fisico non da lottatore, ma da statua greca. Testa di colore scuro, pianta dei piedi gialla, un piumaggio nero intenso con fortissimi riflessi verdi ed una coda, una coda bellissima, portata orizzontale con lunghe, ma non esageratamente, falciformi. Uno dei soggetti in mostra possedeva quanto richiesto: un piumaggio completato gli avrebbe assicurato un "Eccellente" invece del "Distinto-96". |
| SUSSEX | 8 soggetti. In genere buoni nella forma, alcuni di mole eccessiva e con portamento della coda un po' troppo rialzato o troppo basso. Il piumaggio incompleto ha influito sul basso punteggio di alcuni. In generale, buono il colore ed il disegno. Ho avuto modo di osservare direttamente quanto, tempo addietro, avevo scritto sul colore del piumino. Erano infatti presenti soggetti con piumino più o meno grigio, alcuni anche bianco. Il disegno delle remiganti e delle copritrici della coda era migliore in quelli a piumino grigio. Non essendo stata ancora presa una decisione in merito su questa caratteristica, non ne ho tenuto conto nel mio giudizio. Una bella femmina "Campione di Razza" con "Molto Buono-95". |
MARANS![]() |
Una razza che sembra debba prendere campo anche in Italia, forse per il colore delle sue uova o per la prelibatezza della sua carne. Tre allevatori con tredici soggetti esposti. La colorazione classica di questa razza, la "Nera Ramata", era la meglio rappresentata: un gallo "Molto Buono-95" Campione di razza. Le altre colorazioni avevano galli con piumaggio incompleto e galline in genere troppo piccole. La mole è una caratteristica importante in tutte le razze, specialmente quelle da carne come la Marans. Positiva la deposizione che ho potuto accertare in alcune galline: uova con guscio veramente molto scuro. |
ARAUCANA![]() |
Una razza difficile. Ho descritto le difficoltà nel mio articolo sull'ultimo Notiziario, ma mi sembra si sia sulla buona strada. Il nostro standard riconosce solo soggetti con ciuffi auricolari, ma, col C.T.S., abbiamo ritenuto giusto giudicare, come del resto in tutti i Paesi E.E., anche quelli con barba e favoriti. Solo due soggetti con ciuffi auricolari, purtroppo in pessime condizioni. Tutti nella colorazione "Selvatica". Alcuni di mole inferiore a quella richiesta, caratteristica questa comunque non facile da ottenere. Il piumaggio della sella dei galli non era folto e sviluppato come dovuto, pertanto veniva a mancare quella rotondità nella parte terminale che armonizza tutta la forma. Creste nella norma e, in genere, buon colore dei tarsi. |
| ANCONA | Molto deluso; speravo molto meglio dopo quello che avevo visto nelle precedenti manifestazioni. Con una gallina, appena migliore degli altri soggetti, ho potuto, con grande tolleranza, dare un "Molto Buono-95", e fare così un Campione in questa nostra razza. |
| SICILIANA | Anche la Siciliana non eccelleva. Creste troppo aperte, quasi piatte, nelle galline. In alcuni soggetti la coppa partiva troppo indietro, lasciando spazio ad una mezza cresta semplice. Colorazione Nera non ben fissata, specialmente nelle femmine. In compenso, migliorati gli orecchioni, in genere rossi senza troppe tracce bianche. Un gallo Campione di Razza. |
| POLVERARA | Un bel gruppo nelle colorazioni Bianca e Nera. Questa razza segna un po' il passo su alcune caratteristiche importanti: la mole, specialmente delle galline; il colore degli orecchioni, specialmente nei galli; e la cresta, sia nei galli che nelle galline, in alcune assente del tutto. E' una razza molto rara: ci vorrebbero molti più allevatori ed una buona collaborazione fra loro. Purtroppo così non è. Sono stato comunque un po' meno tollerante degli anni passati per spronare gli allevatori a migliorare, ma non per questo non riconosco il loro duro e difficile lavoro. Sono sicuro che hanno capito perché l'ho fatto, nel loro interesse e nell'interesse della razza. Un gallo della colorazione nera campione di razza con "Molto Buono-95". |
| BRABANTE OLANDESE | Un'altra razza rara per noi, come del resto anche nel Paese di origine. Erano soggetti non eccezionali, ma mi auguro che l'allevatrice non si lasci scoraggiare. Molto probabilmente, se rivisti fra qualche mese, potranno meritare un predicato migliore. |
| APPENZELL CON CIUFFO | Quattro soggetti giovani o con piumaggio incompleto; non ho potuto fare il campione. |
| DENIZLI | Tutti i soggetti presenti purtroppo non valutati perché non del tutto sviluppati. Due femmine con ciuffo che, purtroppo, a causa di punte laterali al lobo della cresta, sono state giudicate insufficienti. Confesso comunque che non ho mai visto la "versione" con ciuffo. Lo standard così lo richiede: "un piccolo ciuffo di piume rivolte all'indietro". I soggetti che ho giudicato avevano un ciuffo stile Sulmtal e a mio avviso non è quello richiesto. Sentirò il giudice tedesco Wolfgang Vits e potrò essere più preciso in futuro riguardo questa caratteristica. |
| CIVETTA BARBUTA OLANDESE NANA | Una razza veramente rara. I soggetti presentati erano in buone condizioni espositive; unici nei: piumaggio non sufficientemente lucido e coda incompleta nel gallo. I difetti di alcune creste ed il portamento della coda, non proprio perfetto, sono stati i motivi che hanno più influito sui giudizi più bassi. Una femmina - molto bella con ottima cresta, barba e favoriti nella norma e linea dorsale molto buona - ha meritato un "Distinto-96". Ho finalmente, dopo lunghi colloqui via internet, conosciuto l'allevatore. Mi ha colpito la sua passione e l'ho spronato a continuare, essendo sulla buona strada. |
Fabrizio Focardi



