XIV Campionati Italiani di Avicoltura
Jesolo 10-11 Novembre 2007
Relazione tecnica Valerio Lisa
Ritrovarsi a Jesolo in una piacevole ed accogliente atmosfera era una certezza, e con questo ringrazio tutto lo staff per la impeccabile opera organizzativa.
Invece ritrovarsi a Jesolo con 125 soggetti da giudicare (voglio rammentare che il massimo dovrebbero essere 80) è stata una sorpresa angosciante.
Non era certo il tanto lavoro che mi spaventava, bensì la mia tenuta psicofisica o cercare di arrivare a sera con il giusto equilibrio per poter dare a tutti i soggetti le medesime attenzioni.
Con questo non sto accampando attenuanti al mio operato, bensì è un cercare di chiedere per qualche verso una forma di scuse a chi si è visto ingiustamente penalizzato se così è stato.
Purtroppo diversi animali sono stati giudicati nel tardo pomeriggio quando il loro metabolismo volgeva già al riposo compromettendo l’espressione della loro forma.
Credete ho fatto di tutto per tenerli il più possibile vigili e reattivi.
Probabilmente in qualità di figura di giudice potrei limitarmi ad una descrizione delle varie razze da me valutate e sarebbe sufficiente così.
Non credo che cercare di spiegare il mio operato sia un segno di debolezza, bensì una forma di rispetto verso chi sportivamente si mette in gioco.
Mi spiace non essere stato presente domenica a disposizione degli allevatori, sono comunque sempre disponibile per eventuali chiarimenti telefonicamente o via mail.
Ora però vorrei esporre le mie impressioni sui soggetti giudicati.
Al sottoscritto sono toccate le Livorno, le Bantam, le Sebright e i Combattenti Inglesi Moderni Nani.
LIVORNO![]() |
65 ed in 5 colorazioni le Livorno presenti : nera, bianca, collo oro, collo argento, pile ed in più 2 soggetti bianco columbia solo in visione perché colore non ancora riconosciuto nella razza. Ho notato dei progressi nella selezione delle forme per allontanare la Livorno dalla "Italiener" (scrivo così tanto per essere chiaro). Finalmente non ho più visto quegli animali a metà, che se non dichiarati, era veramente difficile collocarli nell’una o nell’altra razza. Sicuramente i collo oro si presentano ancora un po’ bassi sui tarsi e con dorsi un po’ troppo allungati dando l’impressione di parlare ancora tedesco. Però come detto sopra non ho trovato più nessun dorso completamente orizzontale. Le creste sono migliorate anch’esse, ricordo però essendo caratteristica fondamentale che andrebbero con denti regolari e ben raggiati all’occhio e lobi ben espressi. Una sola era veramente eccezionale, ed era quella del collo oro campione di colorazione. Non posso dire altrettanto delle creste delle galline : poche presentavano una cresta regolare e piegata. Se leggete lo standard, la cresta non piegata nella femmina è difetto grave, e difetto grave è sinonimo di predicato insufficiente. Concordo sul fatto che molti soggetti erano giovani, però molte creste avevano denti innumerevoli e fini. Sui bargigli bisogna lavorare ancora affinché siano il meno a farfalla e soprattutto con meno pieghe possibili, anche se concordo che essendo attributi di dimensioni ragguardevoli è difficile non incorrere in questi difetti. Ho visto con piacere orecchioni meno gialli e meno venati di rosso. Non posso essere entusiasta delle code. Nelle femmine pochissime quelle aperte e di altezza giusta. Pochi i maschi con code espresse in tutta la loro pienezza e forma. Signori allevatori non è possibile presentare una Livorno con una mezza coda. Come potete pensare di ottenere un giudizio favorevole quando viene a mancare una caratteristica così saliente? Mi spiace affermarlo, però a quei soggetti così presentati non avrei dovuto dedicare nemmeno una riga in più della sola affermazione "coda incompleta" o "coda da terminare" dedicando più tempo a quelli purtroppo giudicati a fine giornata. Le colorazioni erano corrette anche se come succede spesso nella collo oro erano presenti tracce di bianco nelle remiganti. Voglio ricordare che nella colorazione pile le tracce di nero nella coda ,se non eccessivamente marcate, sono ammesse. Sia il campione di razza che quelli di colorazione hanno ottenuto tutti D96. Meritevoli così ognuno in base alla loro colorazione e quindi alla loro specifica selezione di un punteggio ragguardevole. Ho dichiarato "campione di razza" il maschio nero anche se avrei preferito un lobo della cresta più raccordato e un petto un po’ più maturo. Comunque oltre al colore del mantello e dei tarsi, alla coda, alla presentazione esprimeva al meglio l’esatta tipologia della razza. Complimenti al proprietario. |
BANTAM![]() |
Le Bantam : nere, bleu orlato, sparviero, collo oro e millefiori... 18 in tutto. Nella colorazione nera non male diverse femmine. In taglia, con un buon colore una buona curva dorso coda. Avrei preferito vedere delle ali portate meno aperte ed un po’ più basse anche se questa non è una caratteristica facile da ottenere. Buone le teste anche se non ancora nella loro espressione migliore forse perché ancora un po’ in gioventù. Anche i maschi con una buona forma, portamento, taglia ,colore. Ho deciso di assegnare il titolo ad un maschio pur essendo a pari merito con altri soggetti perchè presentava una ottima testa nel suo insieme, un angolo dorso coda decisamente dolce per un maschio e delle falciformi ben formate anche se le avrei preferite più arcuate su una coda un po’ più aperta. Molto buona la rotondità della parte terminale delle stesse. Nelle altre colorazioni presenti le varie femmine presentavano dorsi lunghi e angoli dorso coda troppo bruschi. Solo un gallo millefiori degno di nota per la forma anche se mancante in diverse parti del disegno bianco specifico della colorazione. Devo però sottolineare che nei soggetti giovani è tollerata una scarsità di bianco, carattere questo che viene a svilupparsi a maturazione avvenuta. Non buono il colore e la presentazione dei blu. Decisamente scarsa quella dei collo oro. |
| SEBRIGHT | Oltre 20 le Sebright, presenti in tre colorazioni : oro orlo nero, argento orlo nero e limone orlo nero. In tutte e tre buono il colore di fondo: intenso nell’oro, cangiante nell’argento e pulito nel limone. Buono anche il disegno: orlatura sempre presente, regolare e non interrotta e con penne ben arrotondate. Non mi sono invece piaciute le taglie e le forme. Le prime tutte troppo forti nei maschi, anche se è vero che nella limone si dovrebbe essere un po’ più tolleranti. Le seconde lasciavano desiderare nelle femmine: poca rotondità e profondità di petto e dorsi troppo lunghi. Veramente grossolane le creste dei maschi. E’ vero anche che nella Sebrigth non si trova una cresta come nella Bantam, ma le spine erano decisamente a sciabola e addirittura alcune piegate. Forse sono stato un po’ severo con le femmine argento perché ho preteso dei dorsi più corti, più difficili da trovare in questo colore, però l’accoppiata dorso e becco lungo influenzavano negativamente la forma. Campione di razza un maschio orlo nero premiato oltre per il colore e il disegno, per la taglia e il portamento. Campione di razza classe B l’unico soggetto presente: un maschio oro orlo nero che nonostante l’età si presentava ancora nel suo insieme un buon soggetto. |
| COMBATTENTE INGLESE MODERNO NANO | 19 i Combattenti Inglesi Moderni Nani. 4 le colorazioni presenti: bianca, collo oro, collo oro blu, collo argento. Tranne le femmine collo oro blu che presentavano sul dorso un mantello un po’ marezzato tutti gli altri soggetti erano corretti. Inoltre i 2 bianchi non avevano riflessi paglia, così come i maschi collo argento non avevano riflessi bruni sulle spalle. Devo dire che oltre alle forme molto buone, le proporzioni tra tarsi e collo e corpo erano decisamente piacevoli, così come forma delle teste e lunghezza dei becchi. Insomma a parte qualche coda portata a volte un po’ bassa (valutati molto tardi), decisamente degli ottimi animali. Inoltre nota di merito la perfetta presentazione: un piacere nel manipolarli e giudicarli. In questo caso sicuramente ha influito sul giudizio positivo totale. Devo segnalare altresì agli allevatori di non trascurare e sottovalutare le creste dei maschi, a volte con dentellature multiple sul fronte o sui lobi. Dal momento che questa razza non viene più decrestata viene quindi giudicata nella sua interezza: cresta compresa. Si è aggiudicato il titolo di campione di razza una femmina collo argento che nonostante un dubbio difetto di ala l’ha spuntata su un maschio collo oro per la forma e l’espressione tipica ed eccellente del corpo: davvero difficilmente riscontrabile in una femmina. |
Concludo questa prosaica descrizione nel ribadire quanto sia importante una buona presentazione e un buon addestramento alla gabbia dei vostri soggetti.
Spererei di non imbattermi più nelle mostre future in schiere di sterni deviati, code mancanti e facce pallide (segno di pregresse sofferenze)....
Sono sufficienti 4 o 5 animali, magari non eccezionali, ma in salute, in piuma e puliti per farvi fare la "differenza".
Valerio Lisa


