XIV Campionati Italiani di Avicoltura
Jesolo 10-11 Novembre 2007
Andy Verelst
Belgio
Prima di tutto vorrei ringraziare l'associazione organzzatrice, l'AIRPA, per l'invito di venire a giudicare.
Per me giudicare ai campionati italiani a Jesolo è stata certamente un'avventura che mi è piaciuta molto e che non dimenticherò presto.
La realtà è andata oltre alle mie aspettative: una sala bellissima, un bell'arredamento con molti dettagli che saltavano agli occhi e soprattutto anche molti soggetti molto buoni.
L'idea che hanno molti allevatori del nord, che l'allevamento nei paesi del sud non è granché, è falsa.
Me lo ha dimostrato la mostra a Jesolo. Prima di darvi le mie impressioni sui soggetti che ho giudicato, vorrei ancora felicitarmi con i miei colleghi giudici italiani.
Mi è piaciuto molto di vedere, che diversi tra di loro, sono rimasti lì tutto il fine settimana per aiutare durante i campionati nazionali.
Sarebbe meglio che anche i giudici d'altri paesi seguano il loro esempio e siano più a contatto con gli allevatori.
Ho anche colto l'occasione (essendo segretario della CTS in Belgio) per vedere in azione i colleghi della CTS italiana studiando i soggetti in visione e in riconoscimento.
Il loro modo di fare dà prova di conoscenza e comprensione.
Grazie anche a Fabrizio, Marco e Valerio per l'accoglienza molto cordiale.
Era per me la prima volta che, giudicando all'estero, venivo trattato veramento da pari a pari.
| BARBUTA D'ANVERSA | La prima razza che ho giudicato era la nostra razza nazionale numero uno qui in Belgio, la Barbuta d'Anversa. Certamente non è facile per un belga (abitando a quindici minuti della città d'Anversa!) di giudicare questa razza in Italia. Da noi questa razza è molto comune e spesso in una qualità molto alta di conseguenza è difficile poter fare un paragone con i soggetti italiani. In genere il livello era un po' più basso che da noi ma c'era anche qualche soggetto molto buono. Fra le nere c'erano alcuni con una forma molto bella ma purtroppo con delle decolorazioni nelle remiganti. Una gallina nera molto bella è diventata campione di colorazione con D96. Le millefiori non erano buone. Il colore e il disegno erano troppo irregolari e avevano anche una forma non abbastanza buona. Tra le nere picchietate bianco invece c'erano alcuni soggetti bellissimi. Anche in Belgio si trova il livello più alto in questa colorazione. Una bellissima gallina è diventata campione di razza con D96. Peccato che non portasse sempre la sua coda dritta al 100%. La colorazione quaglia è molto differente di quella in Belgio. In Italia la sfumatura di colore è più marrone come in Germania e non giallo oro come in Belgio, il paese d'origine di questa razza. I due galli avevano anche lo sterno storto e per questo hanno ricevuto I. Uno sterno storto è nondimeno qualcosa che non vediamo spesso nelle razze nane tanto piccole. |
| BARBUTA D'UCCLE | Un'altra razza belga ma che non avevo pensato d'incontrare in Italia. La qualità invece non era abbastanza buona. Se mi ricordo bene la gallina riceveva I per un difetto grave nella cresta. |
| BARBUTA DI WATERMAEL | Questa razza belga diventa sempre più popolare in Belgio e allora mi è molto piaciuto di vederla anche in Italia. C'era una coppia quaglia e una coppia quaglia argentata (che è anche in Belgio una colorazione rara per questa razza). I galli erano buoni ma le galline avevano solamente un spina alla cresta invece delle tre richieste. Questa forma unica della cresta con le tre spine è una delle caratteristiche più tipiche delle razza, per questa ragione hanno ricevuto I. |
NEW HAMPSHIRE![]() |
Una serie di 17 New Hampshire sarebbe eccezionale in Belgio. Allora questa serie era molto interessante per me da giudicare. In genere la qualità era da buona a molto buona. Ha vinto (D96) una gallina di una bella grandezza e forma con una bella sfumatura e un bel disegno della mantellina. Peccato che sei soggetti portassero una targhetta di riconoscimento nelle ali, per questa ragione hanno tutti ricevuto SV. Probabilmente l'allevatore aveva dimenticato di averle messe. |
AMROCK![]() |
L'Amrock è una razza molto rara nel mio paese ma quelle che ho giudicato a Jesolo mi sono piaciute molto. Ha vinto (D96) una gallina di forma e di taglia molto tipiche. Aveva anche un disegno molto distinto. La cresta invece potrebbe essere un po' piu dritta ma non sono stato troppo severo perché era una gallina che stava deponendo. Anche il maschio di classe B era molto buono e ha ricevuto MB95. |
| DELAWERE | L'Italia è l'unico paese in Europa in cui questa razza americana è riconosciuta. Era allora per me la prima volta che l'avevo vista (oltre su foto naturalmente). Mi sono piaciuti molto la forma e il disegno del piumaggio del gallo, ma la sua coda era molto troppo disordinata. Per di più mancava l'unghia ad una delle dita medie e perciò ha ricevuto I. |
| TACCHINI | La coppia di tacchini Narragansett non mi è piaciuta. Per me non erano sufficientemente di tipo originale americano che vuole dire che dovrebbero essere più grande, più larghi e meno alti. Anche la sfumatura era abbastanza scura. Anche i Cröllwitzer erano un po' di questo tipo troppo alto e troppo stretto. Il disegno invece non era troppo male. Ma quelli che mi sono piaciuti assolutamente sono i neri d'Italia. Questa razza italiana è la razza più piccola e più carina di tutte le razze di tacchini. Le ho allevate anch'io tanti anni fa qui in Belgio. I soggetti presentati qui erano di una forma e una taglia ottime. Il piumaggio era veramente nero senza troppe macchiette bianche o bronzate. Le due coppie hanno ricevuto 2x MB94 e 2x D96. Una femmina è campione di razza. |
CHABO![]() |
Ho finito con i Chabo perché è una delle mie razze preferite e le ho tenute come ‘dessert'. In Italia i Chabo sono dello stesso tipo che in Germania che è un po' differente di quello in Belgio e in Olanda. Da noi hanno il petto più profondo. Per questo li ho valutati insieme ad un collega italiano per cercare di stare sullo stesso livello di giudizio italiano e non è stato difficile. Il campione di razza era un gallo bianco a coda nera molto buono con una testa e una cresta bellissime. Anche la sua colorazione era bellissima. Purtroppo aveva delle falciformi un po' troppo arcuate, per questa ragione non ha ricevutto più di MB95. Mi colpiva il fatto che i Chabo in Italia hanno in genere una cresta molto più bella di quelli da noi. Tra le nere argento e le nere picchietate bianco c'erano alcuni soggetti con una condizione troppo cattiva per metterle in mostra. Peccato che gli allevatori non le tengano a casa. Non capisco neanche perché mettono dei soggetti con i tarsi lunghi sapendo che ricevono sempre I. Per finire c'erano anche tre Chabo ricci di cui una gallina molto buona riceveva anche MB95. |
E' sempre difficile giudicare in un altro paese, soprattutto in un paese lontano, perché non è possibile giudicare nello stesso modo dei giudici locali.
Quando non ero sicuro ho sempre guardato nello standard italiano o consultato un collega italiano.
Spero che gli allevatori siano rimasti contenti dei giudizi. Qualora non fosse così spero almeno che siano rimasti almeno contenti delle spiegazioni sui cartellini che mi sono sforzato di ben riempire.
Andy Verelst




