XV Campionati Italiani di Avicoltura
Rivarolo Canavese 16-18 Gennaio 2009

Relazione Tecnica Geri Glastra e John Albada
Un'esperienza sotto molti aspetti unica

L'Italia è conosciuta nei Paesi Bassi come la culla di alcune razze di fama mondiale, come la Leghorn, selezionata dalla Livorno, l'Ancona e la Padovana.
Di queste, fin dall'inizio del secolo scorso, le prime due erano famose per la notevole produzione di uova.
Alla fine dell'Ottocento, la crisi agraria costrinse i Paesi Bassi a specializzarsi ed eccellere nel settore avicolo.
La Leghorn, ovvero la Livorno quale fu selezionata in America fino alla perfezione, nella prima metà del Ventesimo secolo costituiva circa il 75% del patrimonio avicolo olandese impiegato nella produzione di uova.
Il rimanente 25% era costituito da ovaiole di altre razze, tra cui l'Ancona.
Oggi, l'Olanda è patria di un Club di razza dedicato alle varietà Leghorn/Livorno che attraversa una fase di grande espansione e di intensa collaborazione con il Club Olandese dell'Ancona. Per tale motivo, quali membri del direttivo del Club Olandese della Leghorn, consideriamo un privilegio particolare avere avuto la possibilità di giudicare parte dei siggetti iscritti alla nazionale italiana di Rivarolo Canavese.

Grandi distanze, grande entusiasmo

L'Olanda è un Paese piccolo, e noi olandesi siamo più abituati a passare le ore in coda nel traffico che a percorrere grandi distanze.
Per tale motivo abbiamo suddiviso il viaggio in due giorni, durante i quali è nato in noi un grande rispetto per l'entusiasmo degli allevatori italiani nel renderci conto che la distanza tra l'Olanda e Rivarolo è circa la stessa che c'è tra quest'ultima e l'Italia meridionale.
Dubitiamo che sarebbero molti gli allevatori olandesi pronti ad esporre i propri soggetti ad una mostra così distante da casa: la maggior parte delle gabbie rimarrebbe tristemente vuota.
Di qui dunque la nostra ammirazione per l'allevatore di combattenti che era presente dalla lontana Sicilia. Ed era presenza non da poco! L'impressione che abbiamo avuto è che non si stancasse un momento di promuovere nel migliore dei modi la sua razza.

La mostra

La mostra, sotto molti aspetti, si rivelava molto diversa rispetto alle aspettative. Per noi del Nord Europa, l'Italia è un Paese molto caldo. Fu quindi grande la nostra sorpresa nel trovare una regione coperta di neve e molto più fredda che da noi.
Un'area espositiva così fredda si trova in Olanda solo raramente, in quanto tali spazi sono per lo più riscaldati.
Può darsi che in Italia sia invece considerato un lusso inutile, per cui per una volta ci si adatta senza fare drammi, soprattutto se in arrivo dal Nord Europa.
Era divertente vedere i colleghi giudici italiani affrontare la situazione girando tra le file di gabbie attrezzati con berretto di lana e guanti.
Ma ci ha colpito anche il bellissimo e luminoso spazio espositivo: di giorno inondato di luce naturale, e la sera illuminato alla perfezione. Quindi un vero piacere giudicare le colorazioni dei soggetti esposti.
Molto gradita anche l'abbondanza di spazio tra le gabbie. Curiose le misure delle stesse: i combattenti e le razze giganti erano alloggiati in belle gabbie di dimensioni generose, a volte così profonde che riusciva quasi impossibile afferrare l'animale.
Abbiamo provato un paio di volte a fare avvicinare i soggetti fischiettando, ma evidentemente fischiare in olandese non è il modo migliore per farsi capire.
A tali splendide e spaziose gabbie, con d'altronde degli sportelli a volte piuttosto piccoli per razze quali la Brahma, si intervallavano gabbie di misure decisamente più ridotte, che a loro volta risultavano non del tutto sufficienti per alcune razze medio-grandi. I soggetti dalla coda voluminosa avevano difficoltà a mantenere le giuste condizioni espositive.
Ci ha fatto grande piacere anche osservare alcune razze che alle esposizioni olandesi non si vedono mai. Una sorpresa particolarmente gradita è stata la coppia di Delaware. Soprattutto il gallo era un soggetto di qualità particolare, con una splendida testa, tipologia che rasentava l'ideale, e colore e disegno ottimi. Siamo ritornati più volte ad ammirare il soggetto esposto da Maurizio Tona nella gabbia numero 316.
La fila impressionante di Bionde Piemontesi ci vedeva inizialmente spettatori un po' tiepidi. A prima vista un vero avicolo da reddito, con alle spalle una carriera produttiva senza dubbio lunga.
Ma col passare dei giorni cresceva in noi l'apprezzamento per la razza, per quanto vi siano ancora qui e là dei punti sui quali il provetto allevatore vorrà lavorare.

Le razze di taglia grande

Apriva la fila delle razze di taglia grande un numero a dir poco impressionante di Malesi, O-Shamo, Chu-Shamo e Combattenti indiani.
Era quindi non poco il lavoro del collega Josef Hartsberger, che aveva dato inizio ai giudizi fin dalla sera dell'ingabbio, per proseguire quindi durante tutto il giorno successivo.
Anche la qualità dei soggetti era nel complesso molto buona: è chiaro che l'Italia ha acquisito con tali razze un ottimo livello qualitativo.
Di seguito un breve rapporto sui soggetti da noi giudicati.

Sumatra

Sumatra

1,0 Sumatra nera
D96 Campione di Razza
All. Sabina Tonetto

Il giudizio delle razze di taglia grande è cominciato con i Sumatra, e sono state subito rose e fiori.
Due splendidi galli e galline che sono poi risultati appartenere alla segretaria della mostra, Sabina Tonetto.
Soggetti che colpivano per la forma, il piumaggio e l'ottima vitalità. Campione di Razza uno dei galli con D96.

Sumatra maschio: soggetto distinto per tipicità, colore e riflessi, con bella testa color porpora e corretto colore dell'iride. Un soggetto praticamente perfetto, in cui solo il colore dei tarsi potrebbe essere di un verde oliva appena più pronunciato (foto: Desy Ongaretto).
Twente

Twente

1,0 Twente collo argento
MB95 Campione di Razza
All. Fiorello De Bortoli

Non poca fu la sorpresa nell'imbattermi in quattro polli del Twente di Fiorello De Bortoli, una razza originata ad un'oretta di strada da casa, al confine con la Germania.
La qualità dei galli era ottima, con il campione di razza che si aggiudicava MB95.
Anche le galline nella colorazione collo argento a prima vista sembravano della stessa qualità, ma ad un esame più attento il colore di fondo risultava oscillare tra il collo argento ed il collo oro, e non corrispondere quindi né all'uno, né all'altro...

CdR con MB95 di Fiorello De Bortoli: un bel gallo con tutte le caratteristiche di razza ed ottimo colore, in cui solo la mantellina potrebbe essere più chiara. La tipologia dei soggetti esposti era di tipo tedesco, con prevalenza delle caratteristiche delle razze combattenti. In Olanda si richiede invece l'opposto: un pollo di tipo campagnolo con una leggera impronta del combattente, quindi con petto più arrotondato, dorso meno discendente, coda più voluminosa e portata più alta. Non giudicando in Olanda, abbiamo ritenuto opportuno valutare tali soggetti in base allo standard tedesco (foto: Desy Ongaretto).
Brahma

Brahma

0,1 Brahma bianco columbia
MB95 Campione di Razza
All. Renzo Pellei

La Brahma è apprezzata in molti Paesi, come dimostrato anche dalla Speciale Europea tenutasi a Bruxelles nel 2007, con più di trecento soggetti a catalogo.
E senza dubbio è una razza amata anche in Italia, con 27 soggetti iscritti.
Il giudice che voglia individuare un buon rappresentante della razza cercherà un soggetto prima di tutto con un bella testa corta e larga, petto ampio, profondo e ben arrotondato, la coda portata sufficientemente alta con groppa larga, il tutto a posare su arti inferiori di giusta forma e proporzione.
Tra una colorazione e l'altra ci sono ancora delle differenze di tipologia, in quanto la creazione di tali colorazioni ha richiesto l'utilizzo di razze diverse.
La qualità in questa razza era generalmente da buona a molto buona.
CdR un soggetto di Renzo Pellei; il numero e la qualità dei soggetti permetttevano anche di nominare un Campione di Colorazione, anch'esso del medesimo allevatore.
Rhode Island Molti assenti purtroppo fra le Rhode Island di cui non rimanevano che un gallo e due galline di Stefano Della Gaspera.
Il gallo aveva diverse qualità e risultava quindi un buon rappresentante della propria razza.
Nelle galline invece il colore lasciava a desiderare per la scarsa uniformità, ed anche per il piumaggio che nella zona della sella diventava meno aderente e leggermente sfilacciato.
Nelle galline mancava anche la picchiettatura sulla zona inferiore della mantellina, una caratteristica di razza anche per le Rhode.
Una selezione severa su questi punti è probabilmente l'unica soluzione.
Vorwerk Anche fra i Vorwerk solo un paio di soggetti, entrambi di sesso femminile.
Un'iscrizione così ridotta sembrerebbe trascurabile, ed invece non può che giovare ad una mostra in quanto ne costituisce un elemento di diversificazione. L'eventuale visitatore, di fronte ad una sessantina di Bionde Piemontesi, tutte ovviamente nella stessa colorazione, tenderà ad apprezzare ancor di più una variante quale la coppia di Vorwerk, la cui presenza si rivela quindi importante.
A giudicare dalla poca uniformità del colore, i due soggetti avevano goduto della libertà di razzolare sotto il sole. Il colore, decisamente impallidito, aveva perso soprattutto in uniformità.
Il colore della Vorwerk rimarrà in buono stato se i soggetti possono sì razzolare all'aperto ma senza esposizione diretta al sole. Detto questo, erano pur sempre buoni soggetti, in cui il colore della mantellina era particolarmente corretto.
Buono quindi il lavoro dell'allevatore Gianni Vello.
Delaware

Delaware

1,0 Delaware
MB95 Campione di Razza
All. Maurizio Tona

Un bell'esemplare di Delaware per tipicità, colore e disegno, il tutto completato da grande distinzione.
Pur non facendo parte dei soggetti da noi giudicati, si tratta di un gallo senz'altro meritevole di menzione per averci fatto un'impressione estremamente positiva.
Campione di Razza con MB 95, allevatore Maurizio Tona.
Italiana Con quindici soggetti in quattro colorazioni, l'Italiana era ben rappresentata.
In ogni colorazione erano presenti un paio di buoni soggetti, ma la migliore qualità era appannaggio della dorata.
Ad una gallina veramente splendida in ogni dettaglio, allevata da Giampaolo Maremmi, siamo stati purtroppo costretti ad assegnare un Insufficiente per la presenza di speroni. Gli speroni si trovano spesso in galline di buona tipologia e sostanza, che inoltre risultano essere anche buone ovaiole. Purtroppo rimangono inadatte ai fini espositivi.
Sfortunatamente la vicina di gabbia, un soggetto dello stesso allevatore ma con qualche qualità in meno, non si presentava al meglio durante il giudizio, e doveva accontentarsi del predicato MB94, appena al di sotto del minimo per l'attribuzione del CdR.
Il giorno dopo la stessa gallina si presentava molto meglio, in modo tale da meritarsi i 95 punti che l'avrebbero laureata Campione di Razza. A quel punto però la fase di giudizio si era già conclusa.
A causa della misura ridotta delle gabbie, i galli non si presentavano al meglio, soprattutto a danno della coda, che nell'Italiana è spesso voluminosa, con forme ampie ed arrotondate.
Olandese con ciuffo

Olandese con ciuffo

0,1 Olandese ciuffo nera ciuffo bianco
MB95 Campione di Razza
All. Adalgisa Borromei

Le Olandesi con ciuffo erano presenti in due colorazioni.
Le due blu a ciuffo bianco lasciavano a desiderare nell'attaccatura delle timoniere, che risultava troppo orizzontale.
Il titolo di CdR andava quindi ad una gallina nera a ciuffo bianco di Adalgisa Borromei con MB95.
Braekel Anche le tre Braekel di Tonino Gianetti, una razza allevata originarimente in Belgio per la vita all'aria aperta, in cui ai galli è richiesta dallo standard una coda voluminosa, dovevano accontentarsi di una gabbia piuttosto piccola.
Soggetti mediamente molto buoni, che si sono visti sfuggire i predicati più alti a causa di alcuni difetti di minore entità.
Amburgo A chiudere la fila dei soggetti di taglia grande undici Amburgo in qualità variabile.
Una sorpresa l'eccellente pagliettatura in tutti i soggetti: un vero piacere toccare con mano dei soggetti con un tale disegno, che nel CdR, una gallina di Fiorello De Bortoli, appariva un po' eccessivo: un'impressione suscitata dal fatto che la superficie compatta del vessillo era piuttosto corta, mentre relativamente lunga era quella a barbe sciolte.
La forma delle gocce rasentava l'ideale. Altra caratteristica il colore degli occhi, che in tutti i soggetti tendeva a tonalità scure, o in certi casi era decisamente troppo scuro.
L‘azione correttiva da intraprendere sarà, anche in questo caso, un'adeguata selezione.
Considerazioni generali sui soggetti di taglia grande

In generale, i polli di taglia grande ci hanno fatto un'impressione positiva per la buona forma fisica ed espositiva, ad eccezione di alcuni soggetti che presentavano un'infestazione da parassiti.
Non così buone invece le condizioni del piumaggio delle ali: specialmente le remiganti primarie presentavano una struttura alquanto carente.
Un fattore in netto contrasto con la condizione generale dei soggetti. Le spiegazioni possono essere due: può trattarsi di un problema genetico, oppure la causa può essere individuata nella siccità e conseguente carenza di idratazione.
In tal caso, può essere utile immergere periodicamente i polli in acqua durante lo sviluppo delle remiganti definitive.

Le razze nane
Olandese nana

Olandese nana

0,1 Olandese nana collo oro
D96 Campione di Razza
All. Mario Papurello

La qualità delle Olandesi nane era variabile: con alcuni ottimi soggetti di bella tipologia e disegno, che avrebbero ottenuto buoni risultati anche nella stessa Olanda, ed altri soggetti decisamente meno validi.
Avendo totalizzato un D96 per ben tre volte, l'allevatore Mario Papurello si laureava meritatamente campione con una bellissima gallina in colorazione collo oro.

Per un giudice olandese è un piacere vedere esposti in molti Paesi numerosi esemplari di tale razza nana, e per di più di buon livello qualitativo. È il caso anche di Rivarolo, dove l'allevatore Mario Papurello ha dimostrato la propria maestria cimentandosi con la razza, e conquistando il titolo di Campione di Razza con D96 (foto: Desy Ongaretto).
Orloff nana

Orloff nana

0,1 Orloff nana
D96 Campione di Razza
All. Giuseppe Santoni

Molto belle le Orloff nane ad eccezione di una gallina con il becco deviato. CdR una gallina dell'allevatore Giuseppe Santoni con D96.

Un piccolo gruppo di Orloff nane con - meritatamente vincitore - il CdR con D96 allevato da Giuseppe Santoni (foto: Desy Ongaretto).
Twente nana Buona la tipologia dei due Twente nani ai quali però non erano attribuibili predicati alti a causa del colore degli occhi non corretto.
Plymouth Rocks nana

Plymouth Rocks nana

0,1 Plymouth Rocks nana barrata
D96 Campione di Razza
All. Massimo Colosio

Diverse Plymouth Rock nane presentavano il classico vuoto d'ala, motivo per cui il predicato "I" risultava inevitabile.
È fondamentale che gli allevatori operino una selezione oculata intesa ad eliminare tale fastidioso difetto.
Vincitore il signor Massimo Colosio con una gallina veramente valida, predicato D96.

Una bella gallina di Massimo Colosio, Campione di Razza con D96 (foto: Desy Ongaretto).
Padovana nana Tra le Padovane nane alcuni soggetti molto belli.
Purtroppo la maggior parte risultava infestata da parassiti; in tali casi inevitabile l'assegnazione della sigla "NV".
Anche per la presenza del ciuffo, la razza va particolarmente soggetta ad infestazioni, e rimane compito dell'allevatore effettuare regolari controlli.
Olandese con ciuffo nana

Olandese con ciuffo nana

0,1 Olandese con ciuffo nana nera ciuffo bianco
MB95 Campione di Razza
All. Enrico Giuliano

Un grande numero di Olandesi con ciuffo nane, sia a piumaggio liscio che arricciato.
Tra i soggetti lisci, inevitabile notare come il ciuffo debba essere posizionato più in alto, al fine di consentire all'animale di avere un campo visivo sufficiente.
La gallina vincitrice tra i soggetti ricci costituiva l'esempio da imitare: nel guardare un pollo ciuffato all'altezza degli occhi, quest'ultimi devono essere visibili.
Campioni di razza due galline nere a ciuffo bianco, una a penna liscia con MB95, l'altra a penna riccia con D96, entrambe di Enrico Giuliano.

Una gallina di grande bellezza, allevata da Enrico Giuliano, appassionato cultore dell'Olandese dal Ciuffo.
Di grande tipicità il Campione di Razza con MB95. Unico appunto, estendibile più o meno alla totalità dei soggetti esposti: sarebbe desiderabile un ciuffo più forte e compatto (foto: Desy Ongaretto).
Amburgo nana

Amburgo nana

0,1 Amburgo nana argento pagl.nero
MB95 Campione di Razza
All. Claudio Zangrandi

Al contrario delle Amburgo di taglia grande, non tutte le gocce oblunghe nel disegno della Amburgo nana in colorazione argento pagliettata nero avevano la forma giusta.
Le gocce alla base tendevano al bianco, perdendo così la piacevole forma arrotondata.
La forma del disegno è criterio importante nella valutazione della colorazione argento pagliettata nero.
CdR MB 95 una gallina di Claudio Zangrandi.

Su un nutrito gruppo di soggetti iscritti da un unico allevatore si laurea CdR con D96 questa bella gallina di Claudio Zangrandi (foto: Desy Ongaretto).
Il Campione di Razza nella Livorno

Già da più di qualche anno il Club Olandese della Leghorn intrattiene ottimi rapporti con la FIAV e la Commissione Tecnico-Scientifica italiana, ovvero da quando, su iniziativa di Fabrizio Focardi e Paolo Ongaretto, Stefano Bergamo ha avviato a suo tempo i contatti con il Club Olandese della Leghorn che avrebbero portato ad un proficuo scambio di informazioni sulla Livorno.
La redazione del nuovo standard italiano, completata nel 2006, e l'impegno di Paolo Ongaretto hanno portato nello stesso anno al riconoscimento della Livorno in ambito europeo.
Per tale motivo, dal 2007 il Club Olandese della Leghorn mette a disposizione un premio supplementare per l'allevatore che realizza il CdR con la migliore Livorno.
Il primo anno tale premio è andato al signor Andrea Sgambati, CdR con una gallina in colorazione nera. Quest'anno il titolo è appannaggio del signor Gianni Vello, allevatore della gallina bianca con il predicato D96.
Anche dall'Olanda quindi vive congratulazioni a Gianni Vello, che dimostra di avere anche altre qualità oltre a quelle del maratoneta.

Geri Glastra e John Albada

Livorno

La bella gallina di Gianni Vello, Campione di Razza nella Livorno e vincitrice del premio speciale messo a disposizione dal Leghorn Club olandese per la migliore Livorno.
La migliore ma non l'unica: la concorrenza fra i bianchi era molto agguerrita.

Geri Glastra e Gianni Vello

Gianni Vello riceve il premio del Club Olandese della Leghorn dal presidente dello stesso, Ing. Geri Glastra(foto: Desy Ongaretto).