XV Campionati Italiani di Avicoltura
Rivarolo Canavese 16-18 Gennaio 2009
Regolamento
Art.1
La Federazione Italiana delle Associazioni Avicole, FIAV onlus, indice la
XV edizione dei CAMPIONATI ITALIANI DI AVICOLTURA
La manifestazione avrà luogo presso RIVAROLO EXPO a Rivarolo Canavese (TO) dal 16 al 18 Gennaio 2009.
Art.2
L'organizzazione e gestione della manifestazione è stata affidata all'associazione Lia con sede a Rivarolo Canevese.
Il Comitato Organizzatore di seguito C.O., è così composto:
- Presidente: Mario Rore Lazzaro
- Vicepresidente: Diego Gianaro
- Direttore dell'Esposizione: Rore Lazzaro Secondo
- Segreteria: Sabina Tonetto - Bretti Giampaolo
- Direttore Immagine: Domenico Cossavella - Mini Riccardo
- Coordinatore logistico: De Vietti Aldo - Bosonin Flavio
- Responsabili ingabbio e sgabbio: Zola Riccardo - Laurenzio Emilio - Fortunio Paolo
- Supervisore benessere avicoli: Pegoraro Mario - Collino Bruno - Savi Sergio
- Responsabile Veterinario: Sgambati Andrea
- Assistenza ai giudici: Castagneri Domenico - Cervellin Giorgio
Art.3
Date ed orari della manifestazione:
| Ingabbio: | mercoledì 14 gennaio 2009 | dalle ore 9,00 alle ore 19,00 |
| Giudizio: | giovedì 15 gennaio 2009 | dalle ore 9,00 |
| Visita scuole: | venerdì 16 gennaio 2009 | dalle 9,00 alle 18,00 |
| Inaugurazione: | sabato 17 gennaio 2009 | ore 10,30 |
| Esposizione: | sabato 17 gennaio 2009 domenica 18 gennaio 2009 | dalle ore 08,00 alle ore 19,00 dalle ore 08,00 alle ore 18,00 |
| Premiazione | domenica 18 gennaio 2009 | ore 16,00 |
| Sgabbio | domenica 18 gennaio 2009 | dalle ore 17,00 alle ore 18,00 |
Art.4
Possono esporre alla manifestazione tutti i soci iscritti alle associazioni aderenti alla FIAV ed in regola con il versamento delle quote Federali e Sociali per l'anno 2008.
Gli espositori dovranno essere esenti da provvedimenti disciplinari in atto nei loro confronti.
I soci dovranno far pervenire il modulo d'iscrizione entro il termine previsto, debitamente compilato, Gli animali dovranno essere in regola con le norme sanitarie.
Art.5
Possono essere esposti polli, anatre, oche, faraone, tacchini, purché muniti del solo anello Federale di riconoscimento, inamovibile e specifico per la razza, come da Standard.
Art.6
Vengono indetti "Concorso Individuale" e "Concorso Famiglia":
1)Al "Concorso Individuale" possono essere iscritti animali di Classe A (nati nell'anno 2008) e di Classe B (nati negli anni 2003 - 2007).
Nell'ambito del "Concorso Individuale" sono previste le seguenti premiazioni:
- Individuale di razza: con l'attribuzione del titolo di Campione Italiano di Razza al miglior soggetto esposto per ognuna delle razze presenti e riconosciute dallo Standard Italiano, a condizione che il soggetto abbia ottenuto il predicato minimo di Molto Buono (punteggio 95).
- Individuale di colorazione: saranno proclamati anche i Campioni di Colorazione quando in una razza saranno presenti almeno due colorazioni, a condizione che l'animale abbia ottenuto il predicato di Molto Buono (punteggio 95) e nella colorazione siano presenti almeno 5 soggetti. Nella colorazione dove è presente il Campione di razza, il titolo di campione di Colorazione si intende assegnato al Campione di razza.
2)Nell'ambito del "Concorso Famiglia" verrà attribuito il titolo:
- Campione Italiano Famiglia al gruppo di avicoli, della stessa razza e colorazione, riconosciuta dallo Standard Italiano, composta da 1 un maschio e un numero di femmine variabile da 3 tre a 5 cinque.
I soggetti che compongono la famiglia saranno alloggiati in voliera, possono essere sia di classe A che B e devono essere chiaramente indicati sulla domanda di iscrizione. Per poter essere proclamata Campione la "famiglia" deve ottenere il predicato complessivo minimo di Molto Buono (punteggio 95).
Tutti gli espositori riceveranno un attestato di partecipazione.
Ai migliori soggetti delle Razze Italiane verranno inoltre assegnati dei riconoscimenti offerti dalla Federazione Avicola Olandese NHDB.
E' discrezione del comitato organizzatore l'assegnare ulteriori premi.
NB I soggetti di razza Combattente Shamo verranno pesati al momento dell'ingabbio da un responsabile indicato dal Comitato Organizzatore in presenza dell'allevatore; il peso verrà annotato sul cartellino di giudizio e i soggetti verranno iscritti nella categoria O-Shamo o Chu-Shamo.
Art.7
Le domande di iscrizione, redatte su apposito modulo allegato, dovranno pervenire alla sede LIA, Via E. Migliore 5 Lessolo 10010 (TO) oppure via Fax 0125 - 579020 o e mail gongo_ @libero.it ENTRO E NON OLTRE LA DATA DEL 30/11/2008.
Non saranno accolte le richieste d'iscrizione oltre il termine indicato.
Il modulo d'iscrizione dovrà essere redatto in ogni sua parte e rispecchiare le terminologie, razze e colorazioni, previsti dallo Standard Italiano. I soggetti non rispondenti a quanto dichiarato saranno respinti all'atto dell'ingabbio con addebito delle spese di segreteria.
Ad ogni allevatore verrà data conferma dell'avvenuta iscrizione via e-mail o tramite una telefonata entro il 10/12/2008.
Art.8
Ai soci espositori sarà richiesto di partecipare alle spese generali e di segreteria con un contributo di Euro 3,00 per ogni capo iscritto (ingabbio ordinario). La rifusione sarà regolata all'atto dello sgabbio.
Il contributo è dovuto anche per gli animali iscritti e non pervenuti.
Art.9
Le gabbie saranno messe a disposizione dal C.O., che provvederà all'assegnazione dei posti ed al mantenimento dei soggetti con mangime commerciale.
Art.10
I soggetti esposti saranno sorvegliati da apposito personale.
Il C.O. declina ogni responsabilità su eventuali furti, fughe, decessi o malattie da "stress" e similari contratte nel corso della manifestazione.
I soggetti feriti o ammalati saranno allontanati e posti in apposito spazio per ricevere le cure del caso, sentito il parere dell'addetto sanitario.
Art.11
Le gabbie saranno piombate a giudizio ultimato e riaperte solo allo sgabbio o per ritiro del soggetto posto in cessione o da isolare in infermeria.
Art.12
E' fatto divieto di porre cartellini o altri contrassegni sulle gabbie ad opera degli allevatori.
Art.13
Le operazioni di giudizio saranno effettuate da Giudici Federali designati dall'Ordine dei Giudici della F.I.A.V o da Giudici appartenenti ad altre Federazioni Europee iscritte all'EE se indicati dall'Ordine dei Giudici FIAV.
I giudizi saranno espressi con i predicati previsti dallo Standard Italiano.
E' compito della Giuria proclamare i vincitori dei titoli in palio ed il loro operato sarà inappellabile.
Art.14
Durante le operazioni di giudizio sarà vietato a pubblico ed espositori di sostare nei locali espositivi.
Potrà essere presente solo il personale addetto al servizio.
Art.15
Il C.O. ha facoltà, a giudizio avvenuto e prima dell'assegnazione del titolo, di controllare gli anelli dei soggetti vincitori; in caso di irregolarità l'espositore sarà escluso dalla premiazione e deferito alla F.I.A.V.
Art.16
Il C.O. può fare allontanare dai locali dell'esposizione chiunque turbi o rechi pregiudizio al regolare svolgimento della manifestazione.
Art.17
Il servizio veterinario è a cura dell'Azienda Socio Sanitaria ASL 4 Provincia di Torino.
Tutti gli animali dovranno pervenire da zone dichiarate indenni da malattie infettive e diffusive.
All'atto dell'ingabbio l'espositore dovrà consegnare il Mod. 4 (rosa) firmato da un veterinario della ASL di provenienza certificante l'avvenuta vaccinazione contro la pseudopeste.
Gli animali dovranno essere in regola con quanto prevede la normativa sanitaria in vigore nella Regione Piemonte.
Il C.O., sentito il parere del personale sanitario, può rifiutare l'ingabbio di soggetti pervenuti in condizioni di salute non perfetta, con obbligo di concorso alle spese di iscrizione.
Art.18
Gli espositori che intendono cedere i propri soggetti sono invitati ad indicarlo nella scheda d'ingabbio. Sarà cura della segreteria del C.O. seguire le operazioni di cessione ad altri allevatori con rendicontazione al proprietario all'atto dello sgabbio.
I soggetti ceduti potranno essere ritirati in qualsiasi momento, ma preferibilmente al termine della manifestazione. In particolare i "gruppi famiglia" e i soggetti dichiarati "Campione di Razza" e/o "Campione di Colorazione" non potranno essere sgabbiati prima di domenica 18/01/2008 ore 12,00.
Art.19
Con l'inoltro della domanda d'iscrizione l'Espositore s'impegna ad accettare e rispettare tutte le norme contenute nel presente regolamento.
Art.20
Qualsiasi atto compiuto da qualsivoglia figura coinvolta nella manifestazione, tendente ad arrecare danno fisico, economico, materiale, pregiudizievole e morale alla serietà e correttezza dell'Esposizione sarà prontamente raccolto e formalizzato dal C.O. e inoltrato alla F.I.A.V. per i provvedimenti disciplinari e normativi del caso.
La denuncia di fatti come sopra comporta l'immediata esclusione dalla partecipazione al concorso e dall'assegnazione di premi e riconoscimenti.
Art.21
I reclami e gli esposti per presunte irregolarità od infrazioni al regolamento, non relativi ai giudizi, possono essere presentati entro 10 giorni dalla data di chiusura della manifestazione al C.O., accompagnati dal versamento della tassa di Euro 50,00.
Trattandosi di Campionati Italiani sarà competente, già in prima istanza ed in via definitiva, il Consiglio Direttivo Federale, sentiti i componenti del C.O.
In caso di accoglimento del reclamo la somma versata sarà interamente restituita.
Eventuali presunti errori di giudizio o valutazione, opportunamente documentati, possono essere segnalati all'Ordine dei Giudici, sempre dietro versamento della tassa di Euro 50,00.
La somma sarà restituita nel caso di accoglimento del reclamo.
Art.22
Per quanto non esplicitamente previsto nel presente regolamento si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Regolamento generale della F.I.A.V.
Rivarolo Canevese, 30/09/2008
