II Campionato Europeo Combattenti
Colonia (D), 21-23 Novembre 2008
Commento di Julia Keeling
Traduzione di Paolo Paltrinieri

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Il mio viaggio per Colonia inizia il martedì sera viaggiando con il traghetto per l'Inghilterra che ho attraversato per buona parte della sua lunghezza per imbarcarmi nuovamente alla volta della Francia.
Come tutti gli show in Germania, anche questa struttura era ben arredata con fiori, istallazioni e una distesa fantastica di animali.
Ho iniziato con il giudicare la sezione dell'Asian Gamefowl Society, lavoro reso facile dai cartellini di giudizio multi lingua predisposti da Willem: il mio punto di vista è stato espresso al meglio con questo format.
Il difficile è arrivato quando sono passata a giudicare nello show principale: mi ha davvero aiutato Wanda Zwart che da brava Olandese padroneggia qualsiasi tipo di linguaggio. |
Julia Keeling |
Mario Robben |
Comunque sia ho trovato buoni soggetti degni rappresentanti della loro razza, qualcuno magari un po' poco preparato per una competizione di questo tipo: ho preferito giudicare gli animali per come si presentavano non considerando il loro stato di conservazione (alcuni erano in muta).
Alla fine ho deciso che il miglior soggetto era uno Shamo di Mario Robben seguito da vicino da una bella gallina combattente del Madagascar di Willem van Ballekom.
La categoria più numerosa era quella degli shamo, dove ho potuto ammirare alcuni soggetti con un ottimo tipo, forti e vigorosi,con piccole criticità: pongo sempre molto attenzione a non farmi influenzare dal fatto che lo Shamo è la razza che allevo e quindi la mia preferita, ma quel giorno è capitato abbia prevalso il gallo di Mario.
Wanda mi ha poi seguito quando sono passata a giudicare alcune categorie Junior nelle show principale e nel giudizio di alcune classi di Combattenti inglesi moderni ed antichi (grandi e nani). |
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Nei Combattenti Inglesi giganti (Moderni) ho trovato grande debolezza negli arti: molti soggetti sembrano ben costruiti, con ossatura forte, ma le zampe sono traballanti e danno l'idea di rompersi da un momento all'altro.
Davvero non capisco come gli espositori Tedeschi non interpretino le caratteristiche più importanti di questa razza quando le descrivono negli standard! |
Julia Keeling e Wanda Swart al lavoro |
La giornata è volata e la prima volta che ho guardato l'orologio erano le sedici e trenta: nemmeno il tempo per guardarsi intorno...
Il venerdì e il sabato mattina è stato fantastico incontrare amici vecchi e nuovi, fare un mare di chiacchiere e cercare di vedere il resto degli animali: non mi è stato possibile visto che sono dovuta ripartire nel pomeriggio per cercare di tornare a casa a inizio settimana.
Credo che avrei avuto bisogno di ancora qualche giorno per vedere tutto quello che c'era da vedere!
Una menzione particolare merita però un fatto che mi ha davvero contrariato: riguarda alcuni Shamo esposti nello show principale e giudicati come ottimi esempi della loro razza.
Voglio dirvi che c'erano ottimi soggetti che mi hanno davvero impressionato, ma alcuni altri dalle teste enormi e dal becco a pappagallo, mollicci e dal piumaggio soffice come galline da aia...
Non dovrebbero mai essere chiamati Shamo. Non so come il gusto per questi animali privi di qualità atletiche, di fisicità, di grazia si sia sviluppato e trovi sostenitori, so solo che non sono tipici e non hanno nessuna delle caratteristiche che un shamo dovrebbe avere. Detto ciò questi non sono shamo.
A parte questo la mia esperienza a Colonia è stata davvero entusiasmante e spero di ripeterla la prossima volta magari da visitatore, così avrò tutto il tempo di godermi i miei amici e gli animali.
P.S. Ci sono altre persone che hanno fatto un viaggio interminabile quasi come il mio: sono i miei più cari amici del Gamefowl Club Italia (quelli che abitano nella mia seconda casa).
Ho visto mobilitati tutti i membri del Club al quale anche io ho l'onore di aderire.
Questo è un segnale della loro passione e del grande affiatamento che non conosce sforzi e fatiche. E' stato bello vedere dal vivo persone che magari sento spesso via internet ma che non avevo mai incontrato.
Sono ragazze e ragazzi che mi fanno sperare in un buon futuro avicolo per il loro paese e per l'Europa.
Arrivederci a presto.
Julia Keeling
