XVI Campionati Italiani di Avicoltura

Centobuchi (AP) 16-20 dicembre 2009
Regolamento

Art.1

La federazione Italiana delle Associazioni Avicole, FIAV onlus, indice la

XVI edizione dei CAMPIONATI ITALIANI DI AVICOLTURA.

La Manifestazione avrà luogo a Centobuchi di Monteprandone (AP) dal 16/12/2009 al 20/12/2009; l'apertura al pubblico si avrà a partire dal 19/12/2009, è prevista una preapertura riservata alle scolaresche e ad eventuali gruppi organizzati il 18/12/2009.

Art.2

L'Organizzazione e gestione della manifestazione è stata affidata all'associazione S.A.M.A.S.A. (Selezione Abruzzese Marchigiana Avicoli Selvaggina Amatoriale) con sede a Grottammare (AP), presieduta dal signor Giannetti Tonino.
Il comitato Organizzatore di seguito C.O. è così composto:

  • Presidente: Palma Del Zompo
  • Vicepresidente: Giampietro Di Marcello
  • Responsabile rapporti con gli Enti: Renzo Pellei
  • Direttore dell'Esposizione: Tonino Giannetti
  • Segretario C.O.: Francesco Vellei
  • Rapporti con la stampa: Martina Spinucci
  • Direttore Immagine: Carlo Zippilli
  • Coordinatore logistico: Maria Parigiani
  • Responsabili ingabbio e Gestione Avicoli: Macellari Giovanni e Tiberio Ennio
  • Supervisore benessere avicoli: Livio Galosi
  • Assistenza ai giudici: Maurizio Cipriani e Serafino Del Sasso
Art.3

Date ed orari della manifestazione:

Ingabbio: Mercoledì 16/12/2009 dalle ore 10:00 alle ore 19:00
Giudizio: Giovedì 17/12/2009
Venerdì 18/12/2009 (se necessario)
dalle ore 9:00
dalle ore 8:00 alle ore 12.00
Preapertura della manifestazione
Ingresso riservato alle scolaresche e gruppi
Venerdì 18/12/2009 dalle ore 9:00 alle ore 18:00
Cerimonia d'Inaugurazione: Sabato 19/12/2009 alle ore 11:00
Esposizione: Sabato 19/12/2009
Domenica 20/12/2009
dalle ore 8:00 alle ore 19:00
dalle ore 8:00 alle ore 17:00
Premiazione Domenica 20/12/2009 alle ore 10:00
Sgabbio Domenica 20/12/2009 dalle ore 17:00
Art.4

Possono esporre alla manifestazione tutti i soci iscritti alle associazioni aderenti alla FIAV ed in regola con il versamento delle quote Federali e Sociali per l'anno 2009.
Gli espositori dovranno essere esenti da provvedimenti disciplinari in atto nei loro confronti.
I soci dovranno far pervenire il modulo d'iscrizione entro il termine previsto, debitamente compilato. Gli animali dovranno essere in regola con le norme sanitarie.

Art.5

Possono essere esposti polli, faraone, tacchini, purché muniti del solo anello federale di riconoscimento, inamovibile e specifico per la razza, come da standard.

Art.6

Viene indetto un "Concorso Individuale"
Al "Concorso Individuale" possono essere iscritti animali di Classe A (nati nell'anno 2009) e di classe B (nati negli anni 2004-2008).
Nell'ambito del "Concorso Individuale" sono previste le seguenti premiazioni:

Per i soggetti iscritti in classe A
- Individuale di razza: con l'attribuzione del titolo di Campione Italiano di Razza al miglior soggetto esposto per ognuna delle razze presenti e riconosciute dallo standard italiano, a condizione che il soggetto abbia ottenuto il predicato minimo di Molto Buono (punteggio 95)
- Individuale di colorazione: saranno proclamati anche i Campioni di Colorazione quando in una razza saranno presenti almeno due colorazioni, a condizione che l'animale abbia ottenuto il predicato di Molto Buono (punteggio 95) e nella colorazione siano presenti almeno 5 soggetti in Classe A. Nella colorazione dove è presente il campione di Razza, il titolo di campione di Colorazione si intende assegnato al Campione di razza.

Per i soggetti iscritti in classe B
- Individuale di razza: con l'attribuzione del titolo di Campione Italiano di Razza Classe B al miglior soggetto esposto per ognuna delle razze presenti e riconosciute dallo standard italiano, a condizione che il soggetto abbia ottenuto il predicato minimo di Molto Buono (punteggio 95)

Tutti gli espositori riceveranno un attestato di partecipazione.
E' prevista una premiazione speciale per le razze Italiane.
N.B. Per quanto riguarda il Combattente Shamo valgono le nuove norme adottate dal CTS e pubblicate sul Notiziario numero 18 (pesatura dei soggetti all'atto dell'ingabbio).

Art.7

Le domande di iscrizione, redatte su apposito modulo allegato, dovranno pervenire per posta presso il domicilio del segretario del Comitato Organizzatore Francesco Vellei, in via Adriano Rigantè n. 37 - 63100 Ascoli Piceno entro e non oltre le ore 24 del 15 Novembre 2009; è altresi consentito inviare l’adesione anche via e-mail, entro la stessa data, al seguente indirizzo: francescovellei@libero.it oppure via fax al numero 0736 259904.
Si consiglia di accertarsi dell’avvenuta ricezione della domanda telefonando al segretario del Comitato Organizzatore Francesco Vellei, prima della scadenza al n. 347 6045466.
Non saranno accolte le richieste d’iscrizione oltre il termine indicato.
Il modulo d’iscrizione dovrà essere redatto in ogni sua parte e rispecchiare le terminologie, razze e colorazioni, previsti dallo Standard Italiano. I soggetti non rispondenti a quanto dichiarato saranno respinti all’atto dell’ingabbio con addebito delle spese di segreteria.

Art.8

Ai soci espositori sarà richiesto di partecipare alle spese generali e di segreteria con un contributo di Euro 4,00 (quattro) per ogni capo iscritto (ingabbio ordinario). La rifusione sarà regolata all'atto dell'ingabbio.
Il contributo è dovuto anche per gli animali iscritti e non pervenuti.
Per gli allevatori residenti nelle isole l'ingabbio è senza spese.

Art.9

Le gabbie saranno messe a disposizione dal C.O., che provvederà all'assegnazione dei posti ed al mantenimento dei soggetti con mangime commerciale.

Art.10

I soggetti esposti saranno sorvegliati da apposito personale.
Il C.O. declina ogni responsabilità su eventuali furti, fughe, decessi o malattie da "stress" e similari contratte nel corso della manifestazione.
I soggetti feriti o ammalati saranno allontanati e posti in apposito spazio per ricevere le cure del caso, sentito il parere dell'addetto sanitario.

Art.11

Le gabbie saranno sigillate a giudizio ultimato e riaperte solo allo sgabbio o per il ritiro del soggetto posto in cessione o da isolare in infermeria.

Art.12

È fatto divieto di porre cartellini o altri contrassegni sulle gabbie ad opera degli allevatori.

Art.13

Le operazioni di giudizio saranno effettuate da Giudici Federali designati dall'ordine dei Giudici della F.I.A.V. o da giudici appartenenti ad altre Federazioni Europee iscritte all'EE se indicati dall'Ordine dei Giudici F.I.A.V..
I giudizi saranno espressi con i predicati previsti dallo Standard Italiano.
È compito della Giuria proclamare i vincitori dei titoli in palio ed il loro operato sarà inappellabile.

Art.14

Durante le operazioni di giudizio sarà vietato al pubblico ed agli espositori sostare dei locali espositivi.
Potrà essere presente solo il personale addetto al servizio.

Art.15

Il C.O. ha facoltà, a giudizio avvenuto e prima dell'assegnazione del titolo, di controllare gli aneli dei soggetti vincitori; in caso di irregolarità l'espositore sarà escluso dalla premiazione e deferito alla F.I.A.V..

Art.16

Il C.O. può far allontanare dai locali dell'esposizione chiunque turbi o rechi pregiudizio al regolare svolgimento della manifestazione.

Art.17

Il servizio veterinario è a cura dell'Azienda Sanitaria locale Asl 12 di San Benedetto del Tronto (AP).
Tutti gli animali dovranno pervenire da zone dichiarate indenni da malattie infettive e diffusive.
All'atto dell'ingabbio l'espositore dovrà consegnare il Mod.4 (rosa) sul quale dovrà essere riportata l'avvenuta vaccinazione contro la pseudopeste aviaria di ciascun animale, timbrato e sottoscritto da un funzionario della ASL di appartenenza del soggetto esposto, oppure il Mod.4 (rosa) in aggiunta al Mod.12 (dove si attesta, con la firma in calce, l'avvenuta vaccinazione a cura di un veterinario libero professionista). Gli animali dovranno essere in regola con quanto prevede la normativa sanitaria in vigore nella Regione Marche. Il C.O., sentito il parere del personale sanitario, può rifiutare l'ingabbio dei soggetti pervenuti in condizioni di salute non perfetta, con obbligo di concorso alle spese d'iscrizione.

Art.18

Gli espositori che intendono cedere i propri soggetti sono invitati ad indicarlo nella scheda d'ingabbio.
Sarà cura della segreteria del C.O. seguire le operazioni di cessione, con la rendicontazione al proprietario all'atto dello sgabbio.
I soggetti ceduti potranno essere ritirati in qualsiasi momento, ma preferibilmente al termine della manifestazione.
In particolare i soggetti dichiarati "Campione di Razza" e/o "Campione di Colorazione" non potranno essere sgabbiati prima delle ore 12,00 di Domenica 20/12/2009.

Art.19

Con l'inoltro della domanda d'iscrizione l'Espositore s'impegna ad accettare e rispettare tutte le norme contenute nel presente regolamento.

Art.20

Qualsiasi atto compiuto da qualsivoglia figura coinvolta nella manifestazione, tendente ad arrecare danno fisico, economico, materiale, pregiudizievole e morale, alla serietà e correttezza dell'espositore sarà prontamente raccolto e formalizzato dal C.O. e inoltrato alla F.I.A.V. per i provvedimenti disciplinari e normativi del caso.

Art.21

I reclami e gli esposti per presunte irregolarità od infrazioni al regolamento, non relativi ai giudizi, possono essere presentati entro 10 giorni dalla data di chiusura della manifestazione al C.O., accompagnati dal versamento della somma di Euro 50,00.
Trattandosi di Campionati Italiani sarà competente, già in prima istanza ed in via definitiva, il Consiglio Direttivo Federale, sentiti i componenti del C.O.
In caso di accoglimento del reclamo la somma versata verrà interamente restituita.
La segnalazione di eventuali presunti errori di giudizio o valutazione, opportunamente documentati, possono essere segnalati all'Ordine dei Giudici, sempre dietro versamento della somma di Euro 50,00.
La somma sarà restituita nel caso di accoglimento del reclamo.

Art.22

Per quanto non esplicitamente previsto nel presente regolamento si fa riferimento alle disposizioni contenute nel regolamento generale della F.I.A.V.

Grottammare, 30/08/2009