COMITATO TECNICO SCIENTIFICO
Oca Padana
(o Oca Pezzata Veneta?)
Ho sempre conosciuto questa oca come Pezzata Veneta perché così era chiamata nella letteratura che mi è capitato di leggere, tutto al più era chiamata solo "Oca Veneta", "pezzata" veniva usato soprattutto per distinguerla dalle altre oche nazionali. Mi sembra giusto per quanto già detto chiamarla anche oggi "Oca Pezzata Veneta". Il "pezzata" sarebbe negativo nel caso in cui venisse creata un'altra colorazione a mantello unito, ma credo, soprattutto lo spero, che questo non accada mai, perciò, che anche per scaramanzia, così la chiamerei.
Modificherei anche l'immagine del nostro Standard, i soggetti sono troppo grossi, l'oca Padana ha un corpo meno voluminoso e più proporzionato, oltretutto è bene abbassare il disegno nel collo del soggetto in seconda posizione ed evidenziarlo in generale più chiaramente.
Come esempio do il disegno dell'oca Olandese dello standard svedese.
La descrizione morfologica del nostro standard mi sembra adeguata non ci sono quindi importanti modifiche da fare.
Aggiungerei solo, a proposito delle ali: parallele e che non oltrepassino la coda.
Darei piuttosto alcune precisazioni a proposito del disegno. È un disegno molto bello e particolare che si trova molto spesso anche in diverse razze di anatre.
La descrizione del disegno nel nostro standard non è ben chiara ed è errata quando parla delle spalle. La modificherei come segue:
Testa grigia con riflessi opachi; collo - da un quarto fino a metà -, spalle, parte bassa del dorso, piumaggio delle gambe e timoniere, di colore grigio brunastro orlato di bianco; il resto del piumaggio è bianco candido.
Sulle spalle e sul dorso il disegno prende la forma di un cuore, pertanto, per ben mantenerla, non si deve allargare troppo sulle ali.
Sottogola con tracce bianche non è da considerarsi difetto.
Occhi bruni o blu.
Difetti Gravi: Macchie grigie nelle parti che devono essere bianche; disegno non netto nel collo e nelle spalle; forte inframezzatura di bianco nella testa e nella parte alta del collo.
È comunque un disegno difficile da ottenere, in particolare che il colore non invada la parte bianca, e che lo stacco sia in tutte la parti netto. Il taglio del collo deve essere allo stesso livello sull'intera circonferenza.
I soggetti che ho avuto modo di vedere difettavano maggiormente in questa caratteristica.
Importante che l'orlartura sia presente, ben evidente, anche nei fianchi.
Essere comunque più tolleranti nella forma del disegno che nell'invasione della parte bianca.

