COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Oca Padovana

Era un'oca abbastanza pesante, allevata nella campagna padovana. Era preferita per l'ottima carne e il maggior peso e , nonostante ciò, per la discreta deposizione.
Nel 1908 Pascal, nel suo libro Anatre ed Oche da Prodotto, si lamentava del fatto che le nostre oche, non avendo uno Standard, non potevano dichiararsi razze e ne conseguiva che gli allevatori non avevano la possibilità di fare una selezione.

Padovane 8 mesi

Fra tutte le nostre, diciamo tipologie, consigliava in modo particolare la Padovana, non essendo questa molto dissimile dall'allora già famosa, oca di Tolosa; parlava, sia ben chiaro, dell'"Oie de Toulouse sans Bavette - Type Agricole" (Oca di Tolosa senza Giogaia - Tipo Agricolo), detta in genere "da produzione" che tutt'oggi è presente nel libro standard francese, e non di quella che noi meglio conosciamo semplicemente come Oca di Tolosa.
Infatti, faceva notare sempre Pascal, anche nella Padovana erano presenti, anche se non voluminosi come nella Tolosa, i due sacchi di grasso sotto il ventre.
E così concludeva:

«Le due magnifiche razze di Tolosa e di Embden - razza tedesca molto grossa sempre con due fanoni ndr - sono frutto di accurata e costante selezione. E se questa fosse anche rivolta alle due, pure bellissime razze, la padovana e la piacentina, non vi è dubbio che si ricaverebbero due prodotti a quelle rivali e forse anche superiori. La stoffa l'abbiamo, ma la stessa è composta di fili ancora troppo grezzi, raffiniamoli con opportune operazioni di selezione e certo raggiungeremo anche noi la perfezione; noi abbiamo infine due tipi che potremo, volendo, ridurre a razze giganti e perfette come le due consorelle estere, ed allora avremmo una Tolosa a caratteri, dirò così italiani, ed un'Embden in simili condizioni, e vi par poco?»

Benché non sia mai stata ufficialmente riconosciuta è stata presente a più esposizioni in questi ultimi tempi. Evidentemente gode della preferenza di alcuni allevatori.
I soggetti, che ho avuto modo di vedere, erano in genere abbastanza buoni nella forma. Purtroppo il doppio fanone era presente in pochi, alcuni non l'avevano per niente, altri uno soltanto. Non credo però che costituirà un grosso problema, sarà sufficiente, da parte degli allevatori, fare in futuro attenzione a questa caratteristica nella scelta dei riproduttori.

Padovane

Oca Padovana - Allevatore Marino Morosini

Do, qui di seguito, lo Standard che ritengo appropriato. Voglio comunque far notare che diverrà eventualmente ufficiale solo dopo l'approvazione del CTS:

Bozza di Standard Oca Padovana
Origine Italia. Era numerosa nelle campagne del padovano.
Tipologia ed indirizzi per la selezione mantenere un buon peso e la presenza di un doppio fanone ben sviluppato.
La deposizione deve essere buona: circa 60/80 uova all'anno.
Uovo colore del guscio bianco.
Peso minimo g. 140
Anello mm. 24 (o mm. 27?)
Tronco contorni arrotondati; forma armoniosa e regolare.
Portamento leggermente in discesa, più accentuato nel maschio.
Testa non troppo piccola, ma di media grandezza comunque ben proporzionata, che si restringe all'attaccatura del becco.
Becco forte, alto all'attaccatura.
Più corto della larghezza della testa.
Unghiata leggermente piegata ad uncino.
Giallo arancio, unghiata rosata.
Occhi bruni con caruncole oculari rosso arancio.
Faccia guance abbastanza sviluppate.
Collo cilindrico, piuttosto lungo, un po' più corto e affusolato nella femmina, che si irrobustisce verso l'attaccatura col tronco.
Spalle larghe.
Dorso largo e non troppo arrotondato
Ali ben serrate al corpo e parallele fra loro, abbastanza lunghe ma senza oltrepassare la coda.
Coda abbastanza corta che continua la linea del dorso formando all'attaccatura un leggerissimo angolo.
Petto largo, pieno e profondo.
Zampe gambe di media grossezza, nascoste dal piumaggio dei fianchi.
Tarsi non troppo lunghi e ben proporzionati; colore da giallo arancio a rosei.
Ventre largo abbondante e con doppio fanone molto sviluppato.
Peso È un'oca più pesante della Romagnola, consiglierei un peso di 6,5/7,5 kg.
Piumaggio Conformazione abbondante e ben serrato al corpo, più leggero nella parte inferiore.
Piumaggio Colorazione la colorazione è simile all'oca selvatica: il mantello è grigio scuro brunastro con all'estremità delle penne una fine orlatura bianca.
Parte anteriore del collo più chiara.
Coda grigia con margine bianco.
Ventre grigio chiaro fino a bianco.
Difetti Gravi Soggetti troppo esili e posizione troppo rilevata.
Becco troppo lungo o basso all'attaccatura.
Presenza di giogaia. Fanone singolo o fanoni poco sviluppati.
Bianco nelle remiganti, disegno molto impreciso.
Padovane

Oca Padovana - Allevatore Marino Morosini

Ricordarsi comunque che la forma è caratteristica peculiare; pertanto, leggeri difetti di disegno e colorazione, quali orlatura meno evidente in alcune parti e tonalità grigia più chiara o scura purché non troppo distante da quella richiesta, non influiranno troppo pesantemente sul giudizio finale. L'amico Marino Morosini, che alleva questa oca da molto tempo - e qui mi spiace, ma devo fargli una nota di demerito per non averne chiesto il riconoscimento - mi informa che esiste dimorfismo sessuale, in quanto il maschio adulto ha una tonalità di grigio più scura ed intensa. Ciò è molto importante perché sarebbe un grosso aiuto nell'allevamento.