COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Denizli
Standard di Razza

Nota di Fabrizio Focardi

La signora Sandra Allegri Bagnoli, socia dell'AIRPA, ha chiesto al CTS il riconoscimento della razza Denizli.
Già presente nello standard tedesco, e di conseguenza anche in quello europeo, non necessita dell'iter per le nuove razze.
Da questo momento, pertanto, la signora Sandra potrà esporre questa razza, che verrà giudicata sulla base dello standard seguente.
Credo che tutti voi sappiate che si tratta di una razza a lungo canto. La sua diffusione odierna in Italia, insieme alle altre razze con questa particolare caratteristica, ci darebbe la possibilità di organizzare gare di canto: una simpatica rappresentazione che ho avuto modo di vedere, ed ascoltare, in Germania ed Olanda.
Non tutti i galli hanno lo stesso timbro di voce; infatti, nelle gare di canto, oltre alla lunghezza conta anche il tono e la purezza. Un gallo può avere velleità di vittoria nei primi tre anni, poi la sua voce perderà chiarezza, ma soprattutto lunghezza.

Wolfgang Vits - giudice ed allevatore tedesco di razze orientali, nonché scopritore di questo speciale urlatore - mi ha raccontato la storia di questa razza: solo la più recente, però, poiché si tratta di una razza molto antica.
Fu durante il suo primo viaggio in Turchia, nella parte orientale del Mar Nero, che udì parlare di una razza il cui gallo, chiamato "Denizli Horoz" (Denizli, dall'omonima città del sud ovest, e horoz, che significa ‘pollo'), era capace di prolungare il suo chicchirichì per quasi 20 secondi.
Vits manifestò la sua curiosità e gli fu così data l'opportunità di assistere alla "performance" di un gallo. Una volta tornato in Germania si prodigò, purtroppo invano, per far arrivare uova di Denizli.
Non gli rimaneva quindi che tornare personalmente in Turchia. Si recò direttamente al pollaio statale, adibito dal governo turco alla salvaguardia della purezza di questa razza. Nel suo racconto cercò di farmi capire l'emozione che provò all'arrivo, nel sentire un centinaio di questi galli che si davano daffare per dargli il "benvenuto".
Ritornò in Germania con 30 uova e lo standard turco della razza.
Da allora il Denizli è allevato anche in Europa.
Trovo sempre piacevolmente interessanti i racconti avicoli di Vits, come quando, in occasione di un viaggio in Giappone, si mise in cammino a notte fonda, insieme ad un vecchio allevatore con il suo gallo in spalla, per raggiungere un'aspra vetta - di un monte del quale non ricordo il nome - solo per sentire, in un suggestivo anfiteatro, il canto all'alba di un gallo Totenko.
Anche gli allevatori europei, come il pollaio statale turco, dovranno tenere sempre ben presente che la caratteristica peculiare di questa razza è il lungo canto; segue, in ordine d'importanza, la forma, e, ultima, la colorazione. Per questo, lo standard approvato dal CTS lascia un'ampia tolleranza all'allevatore per la sua selezione ed al giudice per il suo lavoro.

Denizli
I - Generalità
Origine:Razza da canto originaria della Turchia. L'origine è attestata fino dal 13° secolo.
Uovo:Peso minimo g.55
Colore del guscio: da bianco a crema.
Anello:Gallo: mm. 20
Gallina: mm. 18
II - Tipologia ed indirizzi per la selezione

Pollo di tipo campagnolo, aspetto fiero e impettito; posizione del corpo inclinata. Piumaggio aderente e duro, esistono anche soggetti con piccolo ciuffo.
La durata del canto di oltre 12 secondi è una caratteristica peculiare.
Per la sua conservazione e promozione in molti paesi sono organizzate gare di canto, la durata e la chiarezza della voce sono fra i criteri di apprezzamento.

III - Standard
Aspetto generale e caratteristiche della razza
1. FORMA
Tronco: cilindrico, largo e muscoloso; posizione del corpo inclinata.
Nella gallina portamento un po' più basso ed orizzontale.
Testa: Larga.
Becco: possente, di lunghezza media; color corno scuro.
Occhi: profondi, di colore bruno scuro. Nei soggetti a piumaggio fortemente disegnato chiaro il bordo dell'iride leggermente verdastro.
Cresta: semplice, di media grandezza, quattro o cinque denti. Nella gallina dritta, può pendere da un lato nella parte posteriore.
Bargigli: di media lunghezza.
Faccia: rossa, presenza di piccole piume.
Orecchioni: rossi, leggere tracce di bianco ammesse.
Ciuffo: se presente, è formato da un piccolo ciuffo di penne dirette verso il dietro.
Collo: abbastanza lungo, portato dritto; mantellina poco abbondante.
Spalle: leggermente prominenti, larghe.
Dorso: di media lunghezza, da dritto a leggermente bombato; portato inclinato.
Ali: impiantate alte, portate parallele alla linea del dorso.
Coda: portata quasi ad angolo retto con il dorso; falciformi larghe ma non troppo numerose. Poco aperta nella gallina.
Petto: un po' rilevato e poco prominente nel gallo un po' di più nella gallina.
Zampe: gambe visibili, di buona lunghezza, piumaggio molto aderente. Tarsi lunghi, forti, da grigio scuro a nero. I soggetti a piumaggio fortemente disegnato presentano dei tarsi un po' più chiari, tendenti al verde oliva. Quattro dita.
Ventre: poco sviluppato nel gallo un po' di più nella gallina.
2. PESI
Peso gallo Kg. 2,5 - 3,0
Peso gallina Kg. 2,0 - 2,5
Difetti gravi: nel gallo posizione orizzontale; angolo della coda troppo aperto; spalle strette; dorso troppo corto; tarsi fini; portamento troppo basso; testa stretta; becco fine; cresta piegata o con meno di 4 denti; orecchioni bianchi.
Nella gallina tipologia diversa di pollo campagnolo; petto piatto; troppo bianco negli orecchioni.
3. PIUMAGGIO
Conformazione: aderente al corpo.
IV - Colorazioni

Il Denizli non è una razza selezionata sull'uniformità del colore.
La purezza della colorazione e del disegno hanno un'importanza secondaria, tuttavia penne bianche o forti tracce farinose costituiscono difetto grave.

Nera

Gallo e gallina
Piumaggio in generale: nero vellutato, la mantellina e le lanceolate della groppa del gallo hanno riflessi verdi e non sono disegnati.

Nera a mantellina argentata

Gallo
Piumaggio in generale il colore di fondo è nero.
Mantellina, copritrici delle ali, dorso e lanceolate della groppa disegnate argento.
Il petto è disegnato argento, addirittura completamente argento nei galli fortemente disegnati o quasi nero nei soggetti più scuri.
Remiganti secondarie da nere fino a grigie con leggera lapissatura.
Gallina
Piumaggio in generale il colore di fondo è nero con lapissature argento più o meno pronunciate.
Mantellina più o meno disegnata bianco argento con larghe fiamme che sfondano fino all'estremità della penna.
L'estensione del disegno è senza importanza.

Nera a mantellina dorata

Gallo
Piumaggio in generale il colore di fondo è nero.
Mantellina, copritrici delle ali, dorso e lanceolate della groppa disegnate bruno dorato.
Il petto è disegnato di bruno, addirittura completamente bruno nei galli fortemente disegnati o quasi nero nei soggetti più scuri.
Remiganti secondarie da nere fino a grigie con leggera lapissatura.
Gallina
Piumaggio in generale il colore di fondo è nero con lapissature brune più o meno pronunciate.
Mantellina più o meno disegnata di bruno dorato con larghe fiamme che sfondano fino all'estremità della penna.
L'estensione del disegno è senza importanza.