COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Koeyoshi
Standard di Razza

Il sig. Giovanni Mazza (ALA) ha richiesto il riconoscimento della razza Koeyoshi, di seguito lo Standard Ufficiale:

Koeyoshi
I - Generalità
Origine:Allevato dopo la metà del 18° secolo del nord del Giappone. E' stato introdotto in Europa nel 1993.
Uovo:Peso minimo g.45
Colore del guscio: bruno chiaro.
Anello:Gallo: mm. 22
Gallina: mm. 20
II - Tipologia ed indirizzi per la selezione

Pollo forte e ossuto, con aspetto da combattente.
Razza dal lungo canto, il suo nome significa ‘voce buona e lunga'. La lunghezza del suo canto, più di 7 secondi, è caratteristica essenziale.
Per il mantenimento e la promozione del lungo canto si organizzano concorsi.
La lunghezza e la profondità della voce, cosi come il canto dolce e melodioso, sono caratteri di valutazione.

III - Standard
Aspetto generale e caratteristiche della razza
1. FORMA
Tronco: possente, largo, un poco allungato, portamento eretto.
Testa: larga, cranio di media lunghezza, arcate sopraccigliari sporgenti.
Becco: corto, forte, ricurvo, color corno giallastro chiaro con parte superiore più scura.
Occhi: color perla, color arancio chiaro ammesso nei soggetti giovani, sguardo aggressivo.
Cresta: a pisello, diritta e ben impiantata con parte posteriore un poco rilevata.
Bargigli: il più piccolo possibile, rossi; giogaia sviluppata.
Faccia: carnosa, tutte le parti nude rosso scuro, ricoperta da piccole piume.
Orecchioni: lunghi, pieghettati, rossi, leggere tracce di bianco tollerate.
Collo: lungo, portato quasi verticale, mantellina che decresce fino alle spalle.
Spalle: larghe, leggermente rilevate soprattutto in fase di eccitazione.
Dorso: largo, piatto, di media lunghezza, abbastanza inclinato verso la coda.
Ali: lunghe, grandi, forti, portate parallele al dorso; ali un poco abbassate ammesse in fase di eccitazione.
Coda: larga, lunga, portata poco rilevata in rapporto al dorso. Timoniere aperte e posizionate a volta; numerose falciformi strette appena arcuate tanto che le più lunghe toccano quasi il suolo.
Petto: largo e arrotondato; lo sterno può essere visibile.
Zampe: gambe lunghe e possenti. Tarsi massicci, gialli, con speroni possenti e smussati. Quattro dita lunghe e dritte.
Ventre: densamente impiumato, fortemente sviluppato.
2. PESI
Peso gallo Kg. 4,0 - 4,5
Peso gallina Kg. 3,0 - 3,7
Difetti gravi: in entrambi i sessi: ossatura fine; mancanza di larghezza e di tipologia; peso scarso; coda fortemente rilevata o pendente; cresta basculante; becco corto; troppo bianco negli orecchioni; groppa con piumaggio rigonfio.
3. PIUMAGGIO
Conformazione: le remiganti primarie solide e rigide possono essere rovinate a causa del batter d'ala tipico di questa razza.
Mantellina e lanceolate della groppa del gallo con rachide elastica.
Piumaggio del petto, del ventre e dei fianchi fino alle gambe morbido e ben compatto.
IV - Colorazioni

La purezza del colore e del disegno sono di importanza secondaria.

Selvatica Argento

Gallo
Piumaggio in generale: Testa: bianco argento.
Mantellina: bianco argento con larghe fiamme da grigio a nero che sfondano fino all'estremità della penna.
Dorso, spalle e copritrici delle ali: irregolarmente colorate di nero bianco e bruno rossastro.
Lanceolate della groppa: bianco argento con strette fiamme da grigio fino a nero.
Grandi copritrici delle ali: nere.
Remiganti primarie: da grigio nero a nero.
Remiganti secondarie: nere all'interno e bianche all'esterno, formano il triangolo dell'ala bianco.
Petto, ventre e gambe: neri, qualche traccia di bianco sul petto è tollerata.
Coda: nera con riflessi verdi.
Difetti gravi: troppo poco disegno argentato; troppe penne bianche e/o tracce farinose su remiganti e coda.
Gallina
Piumaggio in generale: Testa e parte alta della mantellina: nera.
Mantellina: nera con orlatura bianco argento.
Piumaggi in generale grigio/bruno con pepatura grossolana nera e orlature grigio nere.
Petto: salmone con pepatura grigia a mezza luna.
Gambe e ventre: grigio/bruno.
Coda: screziata di grigio/bruno.
Difetti gravi: assenza di orlature; mantellina interamente nera; remiganti bianche, tracce farinose visibili esteriormente.