VARIE
Cocincina Nana: Forma piumaggio e posizione
di Fabrizio Focardi
Piumaggio e posizione: due priorità per ottenere la giusta forma
|
Che dire della forma della Cocincina Nana?
Analizziamo ora tutte le parti mirando alla perfezione: difficilmente comunque realizzabile nella realtà. |
« In nessuna razza il portamento del corpo e, in certa misura, anche la posizione bassa, è di così grande influenza come nella Cocincina Nana. Per la maggior parte, la posizione piuttosto bassa ha la sua causa in uno stretto angolo fra i tarsi e la coscia inferiore. Più stretto è questo angolo, più il corpo tende in avanti per tenere l’equilibrio. Effettivamente, originariamente, questo non si è ricercato: è venuto quasi da sé e si è adattato così bene al quadro generale d’immagine che poi e stato accettato.
1) Angolo normale fra tarso e coscia inferiore.
2) Angolo un po’ più stretto che comunque influenza appena la posizione del corpo.
3) L’angolo è abbastanza stretto, ma il tarso è troppo lungo circa come nelle Nane Calzate.
4) Angolo fortemente ristretto e tarso abbastanza corto che va ad influenzare la posizione del corpo. Nelle galline la gamba ed i tarsi sono più corti che nei galli, pertanto nelle prime è meno difficile raggiungere una posizione più bassa.
Nella posizione bassa il corpo viene compresso fra le gambe, che di conseguenza stanno lontane l’una dall’altra; questo però non deve essere esagerato, quindi non come si richiede, ad esempio, nei combattenti indiani nani. »
Se si fa mente locale alla teoria di Van Gink si riesce a capire perché anche in presenza di tarsi abbastanza corti, ma non da Chabo, si abbia un portamento naturale così basso che non sarebbe altrimenti giustificabile.
In effetti, guardando l’animale dall’alto, le punte delle penne della calzatura si vedranno fuoriuscire dal corpo nella sua parte anteriore.
Sempre dall’alto si potrà constatare l’allargamento e arrotondamento verso l’esterno della groppa, e la parte anteriore, che avrà la stessa larghezza della posteriore.
Questo è molto importante perché esaminando l’animale solo di lato, spesso, si dimentica queste caratteristiche senza le quali si avrebbero soggetti troppo stretti.
Di lato si può vedere un tronco profondo; il petto pieno, portato basso che quasi si appoggia al suolo - fra il petto ed il suolo non ci dovrà essere più di un dito -, avrà la forma di una semisfera che si protrae in avanti oltre la punta del becco, e che si unisce al piumaggio dei piedi, ai cuscinetti fino alle penne dello stinco che, nell’insieme, daranno alla linea inferiore la forma di una palla, leggermente sgonfia, che si appoggia al suolo.
Cuscinetti: parliamo adesso un po’ di questa parte del piumaggio. Se ne parla spesso anche nelle altre razze: a volte sono pregi e altre difetti, ma difficilmente assumono un’importanza come nella Cocincina Nana, pertanto è necessario sapere come sono strutturati e dove precisamente sono situati.
I cuscinetti sono quella parte del piumaggio che sale, nella parte posteriore, sia nel gallo che nella gallina, per arrivare fino ad un’altezza tale da coprire almeno le timoniere più basse. Le penne dei cuscinetti devono essere morbide, larghe ed abbondanti, tanto da far raggiungere, alla parte posteriore, la stessa larghezza del petto visto frontalmente.
La giusta quantità e qualità del piumino laterale allo stinco e al cuscinetto determineranno la linea arrotondata e ininterrotta richiesta.
Il piumaggio della zampa all’altezza dello stinco non deve essere assolutamente rigido, altrimenti darebbe forma a dei garretti d’avvoltoio che farebbero perdere morbidezza e di conseguenza rotondità. In effetti è errato dire che non ci devono essere garretti: ci devono essere, ma di morbido piumaggio e non come in genere li intendiamo. In poche parole non devono esistere spartizioni o interruzioni o restringimenti, ma tutto deve essere “armoniosamente” sistemato per dare quella pienezza necessaria.
|
Disegnando lateralmente un immaginario circolo intorno al soggetto, la groppa dovrà essere situata in alto, intorno ai tre quarti del circolo stesso.
La testa è piccola e il collo corto, visivamente raccorciato dal ricco piumaggio, così da non alterare la forma rotonda. |
Posteriormente, la coda deve risultare ben chiusa e larga, e il ventre pieno di morbido piumino; la larga postura e i cuscinetti delle gambe ci daranno la stessa rotondità anteriore.
Le ali devono essere corte, formate da remiganti, primarie e secondarie, non troppo lunghe e il più larghe possibile. Ali lunghe, specialmente nei galli, nella maggioranza dei casi sono portate cadenti e questo è da considerarsi difetto; devono essere invece portate orizzontali, all’altezza della gamba, ben sistemate nel piumino sotto le lanceolate della sella; una leggera bombatura dell’ala favorisce la forma.
Se tutto quanto richiesto sarà presente si vedrà la tipica e caratteristica posizione tesa in avanti della Cocincina Nana, che valorizzerà la linea inferiore e quella del dorso.
La posizione del corpo è ideale quando la punta della cresta è sullo stesso piano del punto più alto della coda o un po’ al disotto.
Questo è appurabile solo in situazione di tranquillità ed è più facilmente ottenibile nella gallina che nel gallo, per questo sarà bene che il giudice valuti il soggetto prima di prenderlo in mano ed alterare la sua postura.
Piumaggio
Nella Cocincina Nana è soprattutto la struttura della penna che dà la forma. Per portare una buona espressione di “palla di piume”, la parte di piumino (almeno i tre quarti della penna) dovrà essere coperta dalla restante parte della piuma (un quarto), compatta, in modo che il colore del sottopiuma non sia assolutamente visibile sulla superficie.
Questo si può raggiungere più facilmente con una penna ben larga.
La pienezza del piumaggio può rendere gli animali più grandi di quello che in effetti dovrebbero essere, pertanto, si dovrà determinare che sia proprio questa pienezza a dare la mole; non vanno comunque bene soggetti troppo piccoli nei quali sarà difficile raggiungere le giuste proporzioni.
Piumaggio della Calzatura
La totale copertura dei tarsi si raggiunge con la posizione molto bassa dell’animale e attraverso un piumaggio molto ricco e soffice della gamba, del tarso e delle dita, che deve essere folto, completo e ben sviluppato.
Penne larghe, lunghe, non esagerate, ma soprattutto morbide, saranno presenti anche sul dito esterno e su quello medio. Una impiumatura solo accennata del dito medio non è assolutamente sufficiente. L’insieme della calzatura prende una forma a semicerchio, con le penne esterne voltate all’indietro.
Questo piumaggio deve essere curato, ma ciò nella Cocincina Nana non è difficile da ottenere.
Le piume del piede non crescono direttamente sul dito stesso ma da una specie di “rotoletto” di carne che si trova lateralmente al dito.Questo permette di ottenere una certa flessibilità e elasticità di queste penne e diventa più difficile la loro rottura o piegatura. Per preservare una calzatura curata sarà necessario allevare i nostri animali su abbondante truciolo, paglia o sabbia in un ambiente sempre ben pulito.
La forte impiumatura sul dito esterno può essere causa della mancanza dell’ultima falange: questo è da considerarsi come difetto, mentre su un dito completamente sviluppato la mancanza dell’unghia non causa svalutazione.
Prendiamo in esame le altre parti del corpo che, anche se contribuiscono in maniera minore alla forma, sono ugualmente importanti in fase di giudizio.
Testa
La testa proporzionalmente piccola, compatta e preferibilmente dotata di caratteristiche orientali - cranio abbastanza largo ed arcata sopraccigliare marcata -.
Occhi non troppo grandi, ma neanche troppo piccoli. Becco, da giallo a color corno, corto ma forte.
Cresta piccola, eretta nei due sessi, con quattro/cinque denti ben tagliati con base larga, proporzionalmente profondi e rivolti verso l’alto; il lobo, mai troppo sviluppato, segue la linea della nuca senza appoggiarvisi.
Bargigli proporzionati alla cresta, ben arrotondati, di tessitura fine e ben distesi - non aperti davanti - e senza pieghe verticali né tantomeno orizzontali: voglio ricordare che nella riunione E.E. a Pohlheim (D) del 28/03/2008 è stato deciso, per me giustamente, che la presenza di una o più pieghe orizzontali nei bargigli è da considerarsi difetto grave, anche se non da squalifica.
Il colore degli occhi, in tutte le colorazioni della Cocincina Nana è rosso, tollerato fino ad arancio. Nella colorazione Rossa si può tollerare anche leggermente più scuro, ma non fino a nero o grigio.
Può sembrare una banalità, ma il colore dell’occhio è invece una caratteristica importante: l’allevatore non dovrà inserire nel gruppo riproduttore soggetti con occhi troppo scuri, ed il giudice dovrà fare la nota, positiva o negativa, sul cartellino.
Colore dei Tarsi
Questa caratteristica, per la sua importanza, merita una particolare attenzione.
Da quando sono in avicoltura, a proposito della Cocincina Nana Nera (e colori derivati) ho sempre sentito voci discordanti sulla tolleranza del colore dei tarsi.
Ma è così difficile avere i tarsi gialli come richiesti? E se è difficile, perché lo è?
Le Cocincine Nane devono avere tarsi, dita e piante dei piedi gialli. Questo però non è facilmente raggiungibile in tutte le colorazioni: ci sono delle difficoltà nella nera, nella serie delle blu, nella grigio perla e nella betulla.
Nel colore dei tarsi interagiscono diversi fattori genetici ed ambientali.
Il colore dei tarsi deriva dalla presenza - o assenza - dei carotenoidi e delle melanine, che, se presenti contemporaneamente (e a secondo della quantità, che è regolata da geni modificatori sconosciuti), danno luogo ad una diversa colorazione.
Una cosa interessante da conoscere è che il colore dei tarsi è determinato dal pigmento del derma - parte di tessuto connettivo che, unito all’epidermide, forma la pelle - e da quello dell’epidermide stessa, che può variare. Ad esempio un derma nero ed un’epidermide gialla daranno un tarso, a seconda della carica di pigmento, più o meno verde; mentre un derma giallo ed un’epidermide nera daranno un tarso giallo sporco.
Nella Cocincina Nana il derma, sottostante alle scaglie del tarso, deve essere sempre giallo: è una caratteristica comunque difficilmente appurabile, ma provata quando siamo in presenza di un tarso giallo.
Il problema è che, richiedendo il colore del piumino scuro, che è in stretta relazione con il colore dei tarsi, sarà ben difficile trovare soggetti con i tarsi belli gialli e un bel sottopiuma scuro.
Siccome però è più importante, per la bellezza del soggetto, che il piumino sia scuro, si deve obbligatoriamente essere tolleranti sul colore dei tarsi e non pretendere, in queste colorazioni, tarsi giallo puro.
In effetti, nella maggior parte delle razze in cui nella colorazione nera sono richiesti tarsi gialli, è ammesso un piumino chiaro (si veda ad esempio l’Italiana).
Nell’ultimo aggiornamento del nostro standard abbiamo infatti richiesto tarsi nerastri per la colorazione nera, ma con pianta del piede gialla; analoga tolleranza, a mio avviso, dovrebbe essere estesa anche alle altre colorazioni sopra indicate.
| Cocincina Nana | Origini |
| Forma piumaggio e posizione | Piumaggio e posizione: due priorità per ottenere la giusta forma |
| Colorazioni | Ben 25 nello standard italiano! |
AVVISO!
Non vi dico di prendere tutto ciò che questa monografia contiene per "oro colato". Pertanto, se su qualcosa non siete d'accordo, o se nella pratica alcuni dei miei "consigli" sono risultati non perseguibili, vi prego comunicarmelo così da potermi permettere di indagare e se necessario mettere al corrente, tramite questo stesso mezzo, tutti gli allevatori di Cocincina Nana.
Fabrizio Focardi
Bibliografia:
- Standard Italiano delle Razze Avicole
- Dott. Elio Corti-Summa Gallicana
- Standard des volailles de race pour l'Europe (E.E.)
- Gefluegel- Boerse
- Der Kleintier-Zuechter/Gefluegel Zeitung
