VARIE

Barbute Belghe
di Fabrizio Focardi

La Bamtam, per le sue caratteristiche e proporzioni anatomiche, è definita la razza nana perfetta: ma che dire delle Barbute Belghe? Direi che sono le più simpatiche e accattivanti: le galline, dolci e composte, ed i galli, con la loro criniera leonina, sembrano dei piccoli, simpatici ed innocui bulletti. Nel loro Paese di origine sono classificate tre sole razze, ognuna delle quali ha una sottorazza, con standard e colorazioni più o meno uguali alle originali, con un'unica eccezione: tutte sono caratterizzate da anuria.

Razza OriginaleSottorazza Senza Coda
Barbuta D'AnversaBarbuta di Grubbe
Barbuta D'UccleBarbuta D'Everberg
Barbuta di WatermaelBarbuta di Boitsfort

Tra queste, in Italia, è abbastanza comune la Barbuta d'Anversa; le altre sono perlopiù sconosciute o molto rare.
Tutte hanno alcune caratteristiche comuni: un tronco abbastanza corto e raccolto, un portamento fiero e rilevato; un profilo asimmetrico: la parte anteriore predomina, due terzi del tronco dovrebbero trovarsi anteriormente alle zampe ed un terzo posteriormente; una coda portata alta e con le grandi falciformi poco ricurve con forma a sciabola.

La testa è larga e corta: una testa allungata o un becco lungo alterano l'insieme.
Ovviamente tutte, per il nome che portano, hanno una folta barba.
La taglia delle nostre barbute è piccola, ma non troppo, ed i tarsi sono abbastanza corti.

Sono razze vivaci, attente e molto fiduciose: per questo possono essere facilmente allevate su di una superficie limitata.
La deposizione è buona. Le galline sono buone covatrici - ad eccezione della Barbuta D'Uccle e D'Everberg, a causa della loro forte calzatura - e madri affettuose.

La barba, folta e trilobata, è formata da penne che crescono ai lati della base del becco con posizione orizzontale (favoriti) e da altre che crescono verso il basso sotto la base centrale del becco ("barba" propriamente detta).
Queste due caratteristiche sono sempre presenti contemporaneamente, in quanto derivanti da un solo gene autosomico "Mb" (dall'inglese "muffs and beard"), incompletamente dominante.
Negli eterozigoti l'espressione del fenotipo è variabile, pertanto, incrociando un soggetto barbuto con uno non barbuto, i discendenti "F1" avranno una barba incompleta ed eterogenea fra i diversi soggetti.
Nei pulcini omozigoti la barba è già presente alla nascita e devo dire che sono veramente buffi.
A questo tipo di barba si accompagna una riduzione dei bargigli: infatti sono richiesti assenti o appena formati.
Nella gallina la barba ha la stessa forma del gallo, ma ancora più larga e con la forma trilobata più accentuata.
Si è riscontrato che nei polli con barba esiste una tendenza alla formazione di una mantellina molto sviluppata, quasi come una criniera.

I belgi forniscono lo standard delle tre razze originali, e, per le sottorazze, solo alcune precisazioni dovute all'assenza della coda.
Il gene che causa l'assenza completa del posteriore, cioè di tutte le vertebre caudali, è un gene dominante, che Dunn e Landauer (1936) definirono "Rp" (dall'inglese Rumpless = "senza posteriore").
Pare che i portatori di questo gene abbiano una percentuale di schiusa inferiore alla media, a causa della mortalità embrionale.
Sembra anche che la fertilità non sia eccezionale nei soggetti anuri; le supposizioni sulle cause sono tante: la mancanza di coda - che può causare nel gallo uno scarso equilibrio -, l'abbondanza di piume alla fine della sella - che contrasta la copula, anche se questo può forse essere evitato con l'eliminazione di tale piumaggio nel periodo della riproduzione -.
Di tutto questo non ho però trovato conferma in ciò che ho consultato per le barbute belghe, trattandosi però di una causa genetica, presumo che anche loro non ne siano immuni.

La fine del tronco deve essere armoniosa, pertanto termina con un piumaggio della sella folto e abbondante, ordinatamente sistemato a forma bombata.
Le lanceolate del gallo non devono essere troppo lunghe: è preferibile che, ricadendo, non oltrepassino la linea inferiore del ventre.

Una differenza fra la selezione tedesca e belga la trovo, a colpo d'occhio, nell'altezza della postura dei soggetti: quelli belgi sono più bassi. In effetti lo standard tedesco (ed europeo) richiede "gamba corta e possente e tarsi di misura media", mentre il belga richiede sia la gamba che i tarsi "abbastanza corti".
Penserete senz'altro che sono esageratamente pignolo, ma guardando l'animale in gabbia la cosa fa moltissima differenza, e mi chiedo: quale delle due preferirà il giudice? Ho già dato la mia risposta in un altro articolo a proposito della colorazione quaglia: molto probabilmente il giudice farà la cosa più ingiusta: preferirà il soggetto che da anni siamo abituati a vedere, cioè quello di selezione tedesca.
Ma le Barbute sono belghe, non tedesche.

Un altro problema può affliggere queste razze: l'assenza di speroni nei galli!
Lo standard europeo in proposito si esprime così:

« Sono da considerarsi come difetti da squalifica:
[...]
g) Assenza netta di speroni nei galli, nei tacchini. Eccezione: faraone, galli nani al primo anno [...] »

E qui casca l'asino!!
Sono sicuro che molti allevatori penseranno: pazienza, esporrò i miei soggetti solo al primo anno, e così me la cavo.
Sbagliatissimo! Tento, ma non so se sarò preso in considerazione: così si va contro l'interesse della razza e dell'avicoltura come noi la intendiamo: con la "A" maiuscola.
Allevo soprattutto per me stesso, quindi il solo vedere i miei galli adulti senza sperone mi darebbe un senso di disagio, cioè di qualcosa che lascio in sospeso per pigrizia o menefreghismo. Oltretutto se cedo qualche soggetto il mio "trucco" verrà scoperto e, a meno che l'acquirente non la pensi come me, non ci faccio certo una bella figura.
Ricevo puntualmente via e-mail il Notiziario del Club delle Barbute Belghe tedesco, in genere pieno di belle foto, e, da queste, ho notato che molti galli sono privi di sperone. Spesso i soggetti sono giovani, e, in questi casi, l'assenza, diciamo, è quasi giustificata - "quasi", perché da un esame più attento si potrebbe accertare la presenza o meno dell'abbozzo che genererà lo sperone.

Nella ricerca a tappeto ho scoperto che il difetto può essere genetico - "sl "(spurlessness= assenza di speroni) gene autosomico recessivo, parzialmente limitato al sesso - , e, come al solito, l'amico dott. Elio Corti, nel sito "Summagallicana" è stato il più esauriente:

« La mancanza dell'abbozzo epidermico dello sperone è già documentabile al primo giorno di vita, quando al posto si nota una larga squama cutanea. Quest'anomalia genetica si accompagna spesso all'assenza di squame epidermiche lungo la superficie interna dei tarsi.
Abitualmente, raggiunta la maturità, si può notare un dimorfismo sessuale, in quanto i maschi manifestano lievi protuberanze nella sede degli speroni, le quali successivamente si trasformano in escrescenze ossificate simili a speroni deformati, mentre nelle femmine non si verifica nulla di tutto ciò. »

Un problema grosso, dunque, se presente nel nostro ceppo, in quanto gene recessivo difficilmente eliminabile con la selezione perché difetto non appurabile nelle femmine, che possono continuare a trasmetterlo alla prole.
Il dott. Elio Corti scrive di aver appurato l'assenza dello sperone in un suo gallo di Barbuta di Grubbe; interpellato l'allevatore olandese, riceve la risposta che qui riporto in parte:

« [...] Circa la sua domanda sulla possibile associazione del gene per l'assenza di sperone e la mancanza do posteriore, posso fornirle le seguenti informazioni:
Assenza di speroni:
Argomento scottante di questi giorni (Aprile 1996, ndr.) tra gli alevatori dele Barbute Belghe Nane, la maggior parte dei galletti e dei galli di Anversa, Watermael, Grubbe, Everberg e Uccle (la Barbuta di Boitsfort è stata creata alla fine de ventesimo secolo) non ha speroni!
Secondo un articolo pubblicato in Germania nel 1993, i galli privi di speroni sono meno fertili o non lo sono affatto. Questo dato è basato su ricerche fatte in linee commerciali.
Se questo fosse vero, non dovremmo avere così buoni risultati nell'allevamento delle barbute Belghe nane, perché la mancanza di sperone è molto comune in queste razze.
Ad ogni modo, l'assenza di speroni non è certamente riservata alla sola Nana di Grubbe.
Qui da noi l'opinione generale è che la mancanza di speroni sia causata dal fatto che noi selezioniamo le nostre Barbute Belghe puntando molto su caratteristiche che hanno con la femmina. Quello che voglio esprimere è che non vogliamo assolutamente nessun bargiglio, una cresta molto piccola, penne ampie e un piumaggio non troppo maschile.
Quando incrociamo puntando in questa direzione semplicemente ci dimentichiamo degli speroni.
In Olanda, dal 1995, i galli senza speroni non sono più ammessi alle mostre (sono galletti!). Gli allevatori sono stati preavvisati di questa regola sin dal 1990. Da allora gli allevatori hanno selezionato i loro ceppi in base al gene per gli speroni.
Il risultato è che in questo momento alcuni maschi hanno di nuovo i loro speroni. Nel mio casi i miei Grubbe neri non hanno, ma i Grubbe quaglia ne sono dotati. Attualmente sto mirando ad ottenere gli speroni nei mie Watermael e Grubbe.
Con l'esperienza ho potuto notare che il modo più sicuro per recuperare gli speroni sta nell'incrociare con femmine che siano figlie di un padre con speroni. Alcuni discendenti hanno speroni anche quando il padre impiegato in riproduzione ne è privo.
Allevando da un gallo con speroni e da femmine provenienti da una linea che non li possiede, si ottengono maschi tutti quanti senza speroni.
Alcuni allevatori hanno avuto la stessa esperienza in merito. Forse che il gene per gli speroni sia legato al sesso?
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