VARIE E CURIOSITÀ

I polli nel borgo
di Mario Rore Lazzaro

L'impresa, tecnicamente parlando, non è affatto impossibile. Prima di tutto basta un pizzico di strategia e molta pazienza. I primi approcci o meglio avvicinamenti sono stati fatti dal Responsabile del Borgo Medievale di Torino Sig. Sontoro, che ci richiedeva un adeguato numero di capi da presentare alla giornata delle uova all'interno del borgo stesso; inserendoci in un contesto storico culturale della nostra regione molto interessante.


Insomma all'inizio di marzo la LIA doveva essere presente con uno svariato numero di polli ornamentali con foto documenti e tanta pazienza per i più profani ma anche tanto amore con i bambini, i veri protagonisti di questa giornata. Nel frattempo durante il mio viaggio di ritorno da Torino mi ponevo già il dubbio di chi chiamare per lo svolgimento necessario delle operazioni più belle per tutti i responsabili di società avicole: montaggio e smontaggio, allestimento ma soprattutto rappresentanza della LIA.

Per farla breve i "soliti noti" alle 7:00 di un brumoso mattino di marzo erano affaccendati in quei di Torino a montare gabbie ed allestire la rassegna. Però abbiamo avuto due braccia in più inaspettate, anche se era stato invitato per rappresentare la FIAV, il nostro Presidente Ongaretto non è uomo che si tira indietro e quindi ci ha aiutato; anzi ha collaborato all'allestimento della manifestazione montando parecchie fotografie di razze che non erano presenti ed esponendo con grande orgoglio per tutti noi la bandiera della FIAV.

L'aiuto maggiore che mi ha dato è stato indubbiamente discutere con tutti i vari responsabili del borgo che si avvicinavano e volevano capire la natura dei soggetti e nello stesso tempo con lui abbiamo avuto il modo di presentare la LIA in modo più concreto a livello regionale e provinciale. Grazie Paolo.


Ché dire della giornata, si sono avvicendate una miriade di cose, non basterebbe una pagina per descriverle tutte, cori, canti, sfilate, decine e decine di bambini che volevano fare la foto con il gallo moroseta dell'amico Mini, conferenza sull'uovo e poi infine la solita merenda LIA con formaggi e salumi coadiuvati da un buon vinello veneto fresco che indubbiamente faceva con onore la sua presenza.

Per me è stata una giornata ricca di gioia ma nello stesso tempo una concreta possibilità di vedere in futuro alcuni sogni realizzati grazie a sempre più concrete collaborazioni con nuove associazioni presenti sul territorio piemontese.

Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa giornata: Paolo Onagaretto, De Vietti Aldo, Zola Riccardo, Bretti Giampaolo, Vottero Piero e Rore Lazzaro Secondo il vero organizzatore di manifestazioni per la LIA senza di lui rimarrebbe solo Calea.
Un grazie a tutti.

Mario Rore Lazzaro