VARIE E CURIOSITÀ

Trasporto Animali
Risposta del Ministero della Salute

Trasmetto la risposta al quesito formulato dalla Federazione al Ministero della Salute - Dipartimento Sanità Pubblica Veterinaria -.

In proposito si porta a conoscenza che alla fine del mese di marzo è stato chiesto da parte nostra una convocazione del direttivo della Confederalati con lo scopo di affrontare insieme alle altre Federazioni i problemi sorti in questi ultimi tempi.
Non avendo ricevuto risposta alcuna (e si è ancora in attesa!) è stato deciso di procedere autonomamente.

E' stato quindi chiesto ed ottenuto un incontro presso il Ministero della Salute ed in quella sede è stata rappresentata la nostra realtà sottolineando che:
1. Non è nostro scopo l'attività commerciale in quanto sia lo statuto della Fiav che quelli delle Associazioni federate prevedono, oltre alla finalità di utilità sociale, il divieto di perseguire fini speculativi e praticare attività commerciale nello specifico settore;
2. Tutti i nostri animali sono muniti di anello inamovibile riportante codici alfa-numerici che garantiscono la tracciabilità.

In seguito a questo incontro è stato formulato uno specifico quesito sostenendo la non applicabilità al nostro settore del regolamento CE 1/2005 concernente il trasporto di animali.
Con la risposta positiva che qui si allega (trasmessa a tutti gli Enti interessati) viene chiarita la portata della norma dando un'interpretazione univoca alla questione sollevata. Ci si allinea poi allo stesso trattamento riservato al nostro settore negli altri Paesi europei.
Si richiama l'attenzione sulla seconda parte della lettera. Tali argomenti dovranno trovare adeguate risposte da parte di tutti noi. Di certo bisognerà pensare ad un disciplinare e a degli incontri informativi e formativi rivolti a tutti gli allevatori.
Ancora una volta è emersa l'importanza dell'anello inamovibile. Ed a questo proposito si invitano le Associazioni che ancora non vi abbiano provveduto a trasmettere l'elenco dei soci con le razze allevate e dei contrassegni inamovibili assegnati, come prevede il nostro regolamento.
La questione era già stata portata alla Vostra attenzione nel corso dell'Assemblea Generale tenutasi lo scorso aprile.

Paolo Ongaretto

Risposta del Ministero della Salute