VARIE E CURIOSITÀ

Il Club, il Campionato Italiano, Geel.
di Paolo Paltrinieri (AA30)

Amici e soci, ho atteso senza prima averla letta, la recensione degli Shamo da parte del giudice J. Hartsberger per scrivere anche io alcune righe in relazione allo svolgimento del Campionato Italiano di Rivarolo.
Folta a dir poco la partecipazione dei nostri associati e ottimi i loro risultati: tutti si sono portati a casa un titolo e qualcuno anche due.
Il mattatore della manifestazione è stato il sig. Riziero Palazzi che ha dominato nei C.I.M. e nei Ko-Shamo: unico appunto è che magari il soggetto risultato vincitore non sempre era il migliore del lotto da lui esposto, ma sempre da casa Palazzi era proveniente.
Nello specifico i Ko-Shamo a livello medio mi sembrano un po' risentire di una fase di stanca, nel senso che aumenta il numero degli animali esposti ma la qualità sembra non incrementarsi.

Sumatra 1,0 - All.Sabina Tonetto

Tornano in numeri ragionevoli i Combattenti Malesi dopo anni di "esilio" ma con una qualità davvero discutibile e non omogenea: un sacco di lavoro da fare insomma!
Direi che quello che è mancato è stato un vero e proprio Best in Show: se lo è aggiudicato con una Shamo l'amico Diego Gianaro e a lui porgo i miei più sentiti complimenti.

Il Best in Show è un titolo aleatorio e creato per affascinare il pubblico, su questo credo siamo tutti d'accordo, e il soggetto che per eleganza, presenza scenica, stato di conservazione e fascino era senza dubbio di smentita il gallo Sumatra della nostra associata Sabina Tonetto.
Gli Shamo esposti nelle due categorie (quasi novanta) erano nel loro insieme uno dei più bei gruppi di animali visti negli ultimi anni.

Sembra in Italia non esistano le vie di mezzo in questa razza: eccellenza o totale non conformità allo standard.
A mio modestissimo avviso il soggetto migliore esposto è stao senza dubbio il gallo del sig. Adriano Genta: il tipo in questo animale, è semplicemente esaltato.
Molto corretto e sicuramente il più in forma nel rapporto tipo-qualità-stato di conservazione era il gallo del sig. Giorgio Frachey e una vera scultura vivente (penalizzato da una maturazione ancora lungi da venire) quello di Luca Pignatti.

Negli Chu-Shamo ha prevalso una corretta gallina del sig. Mauro Guglielmotto ma quella di Genta (entrambe D96) sinceramente è di un altro pianeta.
Noto con rammarico che continua dopo che sembrava aver avuto un periodo di arresto, la visione dello Shamo come animale grande e grosso, si continua a dare troppa importanza a un piumaggio che non dovrebbe esserci o quasi.
Sono errori di valutazione gravi. Tipo e atleticità sono i canoni da perseguire ad ogni costo.

Gamefowl Club Italia ha dato vita anche a una premiazione extra e di questo ringraziamo l'Asian Hardfethered Club per averci messo a disposizione qualche gadget davvero bello.
Specie a noi degli Shamo per via del freddo naturale dei capannoni del Centro Fieristico è sembrata la location più riuscita possibile: ringrazio sentitamente tutti gli amici Piemontesi che hanno partecipato con i loro soggetti e insieme a loro tutti quelli che si sono adoperati per portare a termine questo "lavorone" davvero ben riuscito.

Shamo 1,0 - All. Genta Adriano

Genta Adriano e Paolo Paltrinieri

A meno di un mese da Rivarolo, alcuni membri del Club hanno partecipato all'evento speciale di Geel in Belgio, giunto alla sua seconda edizione. Per le note descrittive vi rimando a www.fiav.info.
Luca Pignatti e Maurizio Marchese hanno esposto alcuni Shamo di ottima qualità ma è mancata la vittoria finale.
Sono particolarmente felice di annunciarvi che il numero dei nostri membri può contare anche su: Paola Bortoli, Rudi Berti, Paolo Fortunio ed Elio Rossato. I primi due sono anche nuovi associati F.I.A.V. rispettivamente A.S.A. e Avi Nordest, Paolo ed in particolare Elio sono tra i migliori ed esperti allevatori di Shamo sul territorio nazionale.
A questo punto posso solo confidare in un ottimo svolgimento della stagione allevatoriale 2009. Abbiamo tanta carne al fuoco e cosa importante nuovi allevatori e soci animati da una passione indescrivibile e davvero di una perizia invidiabile.
Mi sembra interessante rilevare quanto successomi personalmente a Geel.
Non conoscevo di persona il giudice G. Glastra, amico dell'avicoltura sportiva italiana e diciamo lontano dal mondo dei combattenti per interessi e cultura personale.
In occasione delle mostra in Belgio mi ha sentito dissentire dai giudizi espressi sui nostri shamo con il collega e amico Hans Nijenbrink (Presidente del Club combattenti olandese) e mi ha chiesto di giudicare da capo gli Shamo.
Detto fatto! Ne è uscito un interessante scambio a tre che ci ha arricchito e divertito oltre al risultato per me molto importante di aver fatto appassionare Geri a qualcosa che non sia a cresta semplice: un altro mondo mi ha detto, siete un altro mondo!

Paolo Paltrinieri