VARIE E CURIOSITÀ

Le tre corone, il triplice e i quattro delle Alpi!
di Paolo Paltrinieri (AA32)

Scherzavamo tra amici Luca, Marco, Rudi ed io. Sarebbe bello vincere per tre volte il campionato europeo con gli Shamo! Se poi qualcuno vince anche il campionato Italiano diventa duplice... e così via scherzavamo.

Succede che Luca piazza il gallo Fujiama sul gradino più alto del podio, e Marco si accoda con una gallina (97). Gente che non scherza! A Nitra a detta di molti la qualità media delle razze combattenti era un po' sotto tono ma il numero totale più che buono.
Consolante a mio avviso che gran parte dei membri del nostro piccolo Club abbiano schierato (e ben figurando) i loro animali: quindi grazie e bravi anche a Sabina, Giuseppe e Vanni. Chi non c'è non conta!

Come ci si sente ad essere per tre volte Campioni Europei? Lo chiederete a Luca che posso ipotizzare vi risponderà che ci si sente felici e spossati.
Spossati perché produrre questi animali costa davvero tanto: tempo, fatica e denaro.
E tutti i ragazzi delle righe qui sopra hanno un'incommensurabile passione. Da oggi vieto l'uso della parola hobby a tutti quelli che parlano di noi: l'hobby è la gestione del tempo libero nella accezione che deriva dalla rivoluzione industriale. Noi abbiamo passione.

L'obiettivo si sposta al campionato italiano di Centobuchi e negli Shamo la musica non cambia: Marco e Luca. Ruoli invertiti in parte, risultato finale molto simile.
Onesto e consueto lavoro per Giuseppe con i Combattenti Inglesi Moderni, elevata qualità nei Sumatra di Sabina (un giorno le troveremo un avversario), e miracolo o quasi nei Ko-Shamo per Vanni. Il gallo vincente mi piace per posizione e proporzioni magari un po' alto ma controcorrente nel tipo.
E di tipo dovremmo tanto parlare per quanto riguarda le due razze giapponesi. Di tipo e giudici dovremmo parlare anche con Sabina che ha portato le sue creature ad una speciale in Germania.

Il 13 dicembre si è poi tenuta la classica e tradizionale fiera del gallo combattente a Cantoira (TO). Non ufficiale ma ricca di spunti, questa manifestazione è il segno della tradizione e della cultura per le razze combattenti in questa area. Adriano Genta e il sindaco Giovanni Poma hanno radunato 112 galli nel piccolo capannone della località torinese. Si impara sempre a Cantoira tanto che si sono incuriositi anche gli stranieri. Lo stesso Genta e Tino Berta Battista hanno espresso il loro giudizio che per onor di cronaca ha visto primeggiare i signori Frachey, Rigolet Scapolo, e Paltrinieri.

Giovanni Poma, Adriano Genta, Toni, Julia Keeling alla mostra di Cantoira

Scapolo si è aggiudicato il trofeo in legno raffigurante un gallo (per vincerlo occorre vincere la mostra per tre volte consecutive). Io ho avuto l'onore di ricevere la targa offerta dalla signora Capuozzo in memoria del marito (noto e appassionato allevatore). E' qui che batte il cuore degli allevatori di Shamo. Prossime tappe : 15 gennaio per il Champion Show di Borken Hesse e 31 gennaio per la speciale di Linter in Belgio. Dimenticavo i nostri due nuovi soci : Adriano Genta e Alessandro Fenili. I protagonisti : Luca Pignatti, Marco Meneghelli, Sabina Tonetto, Giuseppe Da Giau, Vanni Tomasella.