VARIE E CURIOSITÀ

Gamefowl Club Italia: un rullo compressore!
di Paolo Paltrinieri (AA33)

Siamo andati, abbiamo visto e abbiamo vinto. La seconda parte della stagione espositiva, totalmente svoltasi all’estero si è conclusa anche meglio di come è cominciata.
Voglio però iniziare con una serie di doverosi ringraziamenti a tutti quanti ci hanno permesso questa entusiasmante corsa ad ostacoli: partirei dai veterinari delle A.S.L. di Mirandola e Nogara e concluderei con il sig. Luigino Mirandola che allieta i nostri viaggi con le sue schiacciatine (specialità del suo forno)!

Gli eventi speciali erano due: Borken (D) e Linter (B).

Luca Pignatti

La nuova sede del Champion Show, non proprio calda ed accogliente come lo era Munchweiler ha ospitato anche quest’anno la super classica per razze combattenti.
Quasi seicento soggetti esposti a rappresentanza di tutte le razze di questo gruppo dimostrano che nonostante la crisi (economica e quindi anche avicola) queste manifestazioni a carattere specialistico attraggono pubblico ed espositori sempre di più.

Luca Pignatti (ecce homo) produce ancora una volta un autentico show winner: un gallo Shamo premiato come miglior soggetto di razza, spadroneggiando nella categoria con un primo, un secondo e un terzo classificato!

Annotazione più che importante, quella relativa al fatto che gli Asil sono ormai rappresentati in quasi tutte le varietà: si sono potuti vedere quelli Argentini, gli Iraniani e gli Hindu!
Fanno la loro comparsa anche le razze dell’America del Nord (standardizzate negli Stati Uniti) con una coppia davvero piacevole.
Come al solito folta la rappresentanza dei combattenti Inglesi nelle varie tipologie con soggetti davvero di qualità.


Grande successo per l’asta che rimane un momento aggregante e piacevole: questa edizione rimarrà nella memoria dei partecipanti per un testa a testa adrenalinico tra il nostro Sergio Savi e un allevatore Turco. Motivo del contendere una coppia di Yamato.
Sono arrivati anche i primi visitatori italiani e credo diventeranno degli abituè.
A questo proposito vorrei invitare tutti glia allevatori dei nostri cari combattenti a PARTECIPARE in prima persona a queste esposizioni: il primo anno si viene e si guarda, ma il secondo è necessario mettersi in gioco.
Lo abbiamo fatto Luca ed io come lo stanno facendo Marco Meneghelli e Rudi Berti e come ci ha promesso lo farà con i suoi nuovi gioielli giapponesi Sergio. Chi viene e compra (parlo per i membri del nostro Club) è obbligato ad esporre l’anno successivo all’acquisto il frutto del proprio lavoro. Buono o cattivo che si riveli non importa.

Ha preso alla lettera questa postilla il nostro associato Adriano Genta di Torino che da Linter (B) è tornato con un primo assoluto: la sua gallina Shamo ha dominato entrambe le classifiche!
Perché a Linter gli animali sono stati giudicati da un giudice ufficiale e dalla giuria popolare composta da tutti i visitatori e gli espositori che sono stati dotati di apposita scheda.
Il tutto si presta ovviamente a mille obiezioni che potrei anche giustificare, ma l’impatto è stato davvero di grande successo. Qui i soggetti esposti erano più di trecento con oltre 140 shamo.

Ero partito da casa con l’illusione di essere giudicato dall’uomo che in pratica gli Shamo in Europa li ha creati: Willy Coppens.
Sono tornato con la convinzione che a volte l’Ego di certe persone crea grandi danno: il signorino si è auto proclamato miglior Shamo (maschio) con un soggetto davvero ridicolo.
Avete letto bene “si è auto proclamato” un pollo!!! Willy a parte questa edizione ha goduto dell’ottima location oltre alla davvero effervescente atmosfera.

I.Fuoat e Adriano Genta

Noi in Belgio ci siamo rimasti un tantino in più del dovuto causa un guasto al nostro van: siamo stati soccorsi e raccolti con armi e bagagli (che vi assicuro erano davvero tanti) da un trio di amici che non smetteremo mai di ringraziare: Maurice, Belghe e Jorghen. Passa anche attraverso questi accadimenti in divertirsi ad uno show!
Abbiamo anche due nuovi membri:Sergio Savi e Ludovico Locatelli. Degli Yamato già vi ho detto ma non dimentichiamo che Rudi Berti ha introdotto dall’Olanda gli spettacolari Satsumadori.
Adesso siamo quasi al completo!

I rapporti Italia - Regno Unito sono di ottimo livello!
Qui Julia Keeling e Marco Meneghelli